Vendere vino su Amazon è un’ottima opportunità per sfruttare le vetrine di una delle piattaforme di e-commerce più visitate al mondo, e per poter anche raggiungere una quantità enorme di potenziali clienti.
Considerando il successo del mercato viti-vinicolo italiano, e la passione degli italiani per questa bevanda, vendere vino su Amazon è una strada che vale la pena percorrere. Non si tratta, però, di una missione facile e scontata: considera sempre che stai vendendo una bevanda, e che Amazon ti consente di farlo solo previa autorizzazione. Il che significa che dovrai prima ottenere il beneplacito del negozio elettronico per cominciare a vendere il tuo vino sulle sue vetrine. Come fare? Oggi ti illustreremo una sintesi di tutti i passaggi che devi affrontare.
Indice
Amazon e alcolici: cosa fare per vendere vino?
Amazon ha delle regole piuttosto ferree per quanto concerne la vendita di bevande, di alcolici e di alimentari. E, come ti abbiamo già anticipato, ti mette a disposizione questa categoria solo dopo averti rilasciato l’apposita autorizzazione. Prima di arrivare a questo punto, però, devi innanzitutto creare un account aziendale su Amazon, sottoscrivendo necessariamente il piano Pro. Per farlo, sei obbligato a fornire determinate informazioni relative alla tua azienda, fra cui la visura camerale, i dati dei soci partecipanti, il codice a barre che ti viene concesso quando registri il tuo marchio, e ovviamente la licenza per la vendita di bevande alcoliche rilasciata dall’Agenzia delle Dogane.
Come vendere vino su Amazon?
Quando avrai finalmente creato il tuo account da venditore professionale su Amazon, potrai finalmente entrare sul pannello di controllo per la gestione del tuo negozio elettronico. Qui ti accorgerai sin da subito dell’assenza della categoria relativa agli alimentari e alle bevande alcoliche: per ottenerla, dovrai farne esplicita richiesta ad Amazon. Ovviamente la suddetta pagina è raggiungibile solo se hai registrato un account su questa piattaforma di e-commerce. Per quanto concerne l’autorizzazione, dovrai attendere le tempistiche di Amazon: potresti riceverla in poche ore, o dover attendere qualche giorno.
Esiste anche un altro modo per vendere vino su Amazon: attraverso il programma Vendor Express. In questo caso sarà la stessa Amazon che acquisterà il tuo vino e che lo venderà in modo del tutto indipendente, dunque sollevandoti da qualsiasi impegno relativo alla logistica e alle spedizioni. Sappi però che è Amazon a decidere chi può accedere al suddetto programma, e non concede questa opportunità a chiunque. Il nostro consiglio, comunque, è di provarci: dovrai sottoporre la tua proposta allo staff di Amazon e attendere il verdetto, che potrebbe comunque impiegare del tempo per arrivare.
Vendita vino su Amazon: opinioni
Adesso che sai come vendere bevande alcoliche su Amazon (le suddette regole valgono anche per la birra ed i superalcolici), puoi finalmente dedicarti alla parte del marketing. Ricordati sempre l’importanza delle foto, e che Amazon impone delle linee guida molto precise per le suddette. Detto questo, sappi che la concorrenza per il vino su Amazon è davvero notevole, e che ti conviene utilizzare questo e-commerce solo come vettore secondario per il tuo business, dunque affiancandolo ad un tuo e-commerce proprietario.
10 consigli per vendere meglio il tuo vino online
Che tu abbia come canale digitale di vendita principale Amazon o no, ci sono alcuni aspetti che devi assolutamente considerare per vendere meglio il tuo vino online. E, quando parliamo di vendere “meglio”, ci riferiamo evidentemente alla possibilità di incrementare il numero di bottiglie collocate e, ulteriormente, sviluppare i tuoi margini.
Vediamo dunque passo dopo passo quali sono i consigli per vendere meglio il tuo vino online!
Ottimizza il tuo sito web
Può sembrare un paradosso, ma sul web puoi trovare tante cantine e aziende vinicole che gestiscono il loro sito web come se ci trovassimo ancora negli anni 2000. E il motivo è semplice: sono brave a fare vino, ma non a fare siti web.
Anche se le piattaforme su cui vendere vino sono sempre più varie e sociali, tieni a mente che i siti web sono ancora efficaci piattaforme di informazione e di distribuzione nei confronti dei consumatori. Dunque, il sito web è il miglior posto in cui raccontare la tua storia ed è naturalmente anche un ottimo posto per vendere i tuoi vini.
Considerato poi che oggi giorno si accede ai siti web soprattutto da dispositivi mobili, assicurati che il tuo sito sia reattivo e veloce da caricare.
Non dimenticare di lasciare un po’ di spazio per l'integrazione dei tuoi canali di social media. Anzi, preoccupati di creare specifici contenuti proprio per i social.
Infine, fornisci sempre informazioni utili e complete su tutti i tuoi prodotti. Professionisti e consumatori si aspettano di trovarle in modo integrato e aggiornato sui tuoi siti web: archivia le schede tecniche di tutti i tuoi vini, compresi quelli più vecchi, annata dopo annata, e lasciali online per qualsiasi cliente possa averne bisogno in futuro.
Facebook, Instagram e Twitter sono tutto ciò di cui hai bisogno per commercializzare e diffondere la conoscenza del tuo prodotto verso i consumatori. Sono queste le piattaforme su cui si trovano i bevitori di vino e, dunque, concentriamoci soprattutto su quelle.
Qualsiasi altra cosa in questa fase è probabilmente una perdita di tempo, a meno che non ti stai “allenando” per il futuro (il che, è una buona pratica!) Ma sii flessibile, investi nelle piattaforme emergenti se ritieni che diventino importanti per il vino.
Inoltre, puoi pur sempre utilizzare LinkedIn per stabilire contatti con professionisti del settore.
Come per il tuo sito web, il tuo account di social media è la prima impressione e il primo contatto che molti consumatori e clienti avranno con il tuo marchio.
Assicurati che le foto e le descrizioni del tuo profilo siano ordinate e aggiornate, e che il marchio della tua azienda sia coerente su tutte le piattaforme.
Un visitatore dovrebbe essere in grado di visualizzare il profilo della tua azienda per comprendere la tua storia e ciò che ti distingue tra la folla, in meno di un minuto!
Racconta la storia e collegala ai tuoi prodotti
Troppo spesso i produttori di vino raccontano la loro storia principale, della propria famiglia e del proprio vigneto, ma senza collegarla strettamente ai prodotti attuali. Alcuni non hanno nemmeno una storia di base per ogni vino. E quelli che la posseggono, spesso la raccontano in una maniera che sembra completamente indipendente dalla storia principale, o almeno non direttamente collegata.
Quindi, per prima cosa, assicurati che tutti i tuoi prodotti abbiano una storia correlata alla tua storia generale.
Ancora una volta, ricorda che un visitatore del web o dei social media della tua piattaforma generalmente non ha 10 o 15 minuti da spendere sui tuoi canali per cercare di capire da solo come le tue storie diverse hanno senso insieme.
Chiarisci dunque subito, nella tua mente e in quella del tuo team, qual è l'essenza della tua storia e come raccontarla in relazione ai tuoi vini.
Se non riesci a formularla da solo, è probabile che il tuo pubblico non lo capisca e non voglia ulteriormente approfondire la tua conoscenza in uno spazio digitale, e tanto meno nel mondo reale.
Stabilisci un calendario editoriale
Ora che hai chiarito la tua storia, come hai intenzione di raccontarla sui tuoi canali?
Stabilisci un calendario di eventi che ruotano intorno al tuo marchio: nuove uscite di prodotti, celebrazioni, premi ottenuti, imbottigliamento, lavoro in vigna, vendemmia e simili.
Stabilisci quindi dei canali di comunicazione per il tipo di vino che si desidera enfatizzare (4 o 5 in generale), ad es. rosati, rossi, bianchi, ecc.
Quindi, crea un programma per la pubblicazione periodica su ciascuna piattaforma per ogni categoria di prodotto, utilizzando vari angoli e approcci di narrazione, e cercando di abbinare il calendario della tua attività con il tuo calendario editoriale.
Condividi valore con il tuo pubblico
Ricorda sempre che qualunque cosa tu crei per il mondo digitale, affinché abbia successo, dovrà fare breccia nel tuo pubblico.
Trova pertanto degli aspetti dei tuoi contenuti, relativi al tuo marchio, che siano attraenti, interessanti, coinvolgenti per le persone a cui stai mirando. Cerca dunque di informarli con elementi informativi che possano aiutarli davvero, che li informano, che li distraggono e che forniscano loro valore.
Ricorda: le belle immagini funzionano molto sui social media. Punta pertanto non solamente sui contenuti testuali, quanto anche su altri contenuti multimediali come foto, video, infografiche, ecc.
Analizza i comportamenti del tuo pubblico
Fatto quanto sopra, inizia a creare contenuti e a pubblicarli.
Quindi, misura l’engagement del tuo pubblico, il coinvolgimento creato, testa diverse modifiche per poter comprendere quali siano le soluzioni che funzionano meglio, e apporta costantemente dei miglioramenti.
Contatta influencer, blogger e creatori di contenuti
Allo stato attuale del settore digitale del vino, influencer e blogger sono coloro che producono i contenuti più visibili e più coinvolgenti per l'industria vinicola.
Se vuoi che anche il tuo marchio raggiunga un pubblico più velocemente della semplice gestione autonoma dei tuoi account, contatta influencer e offri loro collaborazioni: puoi invitarli a fare un viaggio nella tua azienda, organizzare visite in cantina, video e qualsiasi altro modo creativo per esporre il tuo vino positivamente nei loro confronti e, di conseguenza, nei confronti dei loro follower.
Tieni presente, tuttavia, che per poter ottenere risultati apprezzabili, è richiesto il contatto con influencer “autentici”, che abbiano un pubblico reale, e i cui follower potrebbero essere interessati ai tuoi prodotti.
Per trovare influencer e personalità nel mondo del vino, guarda sui social media quali sono i contenuti popolari e chi è coinvolto nella loro creazione.
Investi del tempo
I social media e la creazione di contenuti di qualità richiedono tempo e… non c'è modo di adottare delle scorciatoie!
Certo, il mondo digitale va più veloce del mondo reale, le pubblicazioni sono spesso più “easy” e più facili da leggere. Ma questo non significa necessariamente che ci sia voluto molto meno tempo per creare tali contenuti!
Ricorda anche che il contenuto di qualità, quello con cui le persone reali vogliono interagire, è spesso semplicemente più condensato e diretto al punto nella sua forma digitale.
Interagire con un pubblico richiede altresì tanto tempo. Ma ricorda, il pubblico sul web è costituito dalle persone reali con cui stai parlando e parlerai in futuro, e non sono un computer o uno smartphone. Insomma, pensare agli utenti web come a persone in carne ed ossa, che domani potrebbero voler visitare la tua cantina, dovrebbe rendere il tempo trascorso sul web più piacevole.
Dunque, presta grande attenzione ai feedback, reagisci correttamente e positivamente ai commenti, cambia ciò che non funziona, prova diversi approcci e impara dai tuoi errori.
Non mollare
I risultati, anche con una strategia digitale consolidata, richiedono del tempo. Un miglior ROI è difficile da ottenere e da misurare, soprattutto se sei all'inizio del processo di implementazione della strategia digitale, e la tua presenza social è piuttosto limitata.
Ricorda che pochissimi account social si trasformano in grandi potenze da un giorno all'altro! E rammenta che la coerenza e la perseveranza sono il modo più sicuro per arrivare a un buon risultato.
In ogni caso, non mollare mai. Il mondo sta cambiando, proprio mentre leggi questo approfondimento. E prima o poi si verificheranno altri grandi cambiamenti nel modo in cui comunichiamo e nei metodi usati per commercializzare vino.
Dunque, non solo non puoi far finta di niente, ma devi anche infondere la giusta energia e il giusto entusiasmo per cavalcare le nuove tendenze.
È questo, in fondo, l’unico “segreto” utile per rimanere sul mercato nonostante tutti gli sconvolgimenti che accadranno!