Vendere su Etsy Senza Partita IVA

vendere su etsy senza partita iva

Vendere su Etsy senza Partita IVA è concesso, ma il discorso è molto più complicato di quanto possa sembrare in apparenza. Il motivo? Etsy è un negozio americano e dunque non ha alcun obbligo verso lo stato italiano: il discorso è ovviamente diverso per i venditori italiani che lo utilizzano per aprire un e-commerce e per vendere online.

Vendere su Etsy senza Partita IVA? Chiariamo subito una questione: come dichiarato dalle stesse pagine del sito ufficiale di Etsy, tu puoi aprire un negozio senza per questo dichiarare la Partita IVA. Il motivo è molto semplice: Etsy non deve dimostrare nulla allo Stato, perché risiedendo negli USA non deve interfacciarsi con i nostri regimi fiscali e con le nostre regole. La questione, per i venditori, cambia radicalmente.

Vendere online senza Partita IVA è possibile?

La questione è spinosissima: la vendita online è regolata da leggi che, come sicuramente saprai, possono essere soggette a cambiamenti piuttosto repentini. Almeno questo è quello che avviene in Italia. Ciò significa che l’apertura della Partita IVA attualmente è obbligatoria nel caso l’attività di vendita abbia valore continuativo: non conta il prodotto venduto, dunque non fa differenza se vendi ebook, magliettine o siti web. Ciò che conta è la presenza (o meno) del carattere di occasionalità: se la tua attività commerciale su Internet assume i contorni di un business sistematico e regolare, allora sei obbligato ad aprire la Partita IVA. Se invece mantiene il carattere di occasionalità (dunque non è continuativa ma sporadica) allora puoi evitare di aprire la Partita IVA: questo, ovviamente, non ti esime dal dichiarare i tuoi redditi al fisco.

Vendere su Etsy senza Partita IVA: come funziona?

Come ti abbiamo già sottolineato più volte, Etsy non ti obbliga ad inserire la Partita IVA: se vuoi utilizzare questa piattaforma di e-commerce per un’attività di vendita occasionale, allora puoi farlo senza alcun problema. Se invece il tuo business di vendita ha carattere continuativo – anche se Etsy non ti richiede l’inserimento della Partita IVA – sei comunque obbligato a farlo dalla legge italiana: solo in questo modo potrai metterti in regola per quanto concerne il versamento delle imposte di vendita dovute allo Stato. Etsy, infatti, ha l’obbligo di comunicare ai paesi che lo richiedono il numero della Partita IVA del venditore, per trasparenza.

Vendere su Etsy: una questione di business o di passione?

Oggi abbiamo visto che vendere su Etsy senza Partita IVA è una possibilità, ma che tutto dipende dalla natura della tua attività commerciale. Questo significa anche che la famosa soglia dei 5.000 euro non vale nel tuo caso, dato la legge che regolarizza l’apertura della Partita IVA non prende in considerazione l’ammontare annuo del guadagno, ma solo la natura della tua attività. In altre parole, puoi vendere sulla nota piattaforma senza la Partita IVA solo se lo fai per passione o in modo non continuativo. Se il tuo è un business, invece, sei obbligato all’apertura. Comprendiamo che la differenza fra hobby e business è sempre molto labile: per questo motivo, il consiglio è di rivolgerti al tuo commercialista.

4 errori che non devi fare vendendo senza partita IVA su Etsy

Quando vendi su Etsy è molto importante… non commettere gli errori tipici dei principianti, spesso senza partita IVA, che si avvicinano con troppo ottimismo a questa importante piattaforma, finendo con il pregiudicare la bontà delle proprie iniziative i vendita. Ma quali sono questi errori? E in che modo puoi prevenirli correttamente?

Li abbiamo voluti schematizzare nei seguenti punti!

Usare foto di scarsa qualità

Le foto costituiscono una parte fondamentale della tua scheda prodotto su Etsy. D’altronde, le foto contribuiscono a generare una buona impressione iniziale, e possono conferire al tuo potenziale cliente tutti i dettagli che probabilmente vorrebbe ottenere. Foto dettagliate, con luce naturale, sufficientemente chiare, sono un buon modo per poter esordire con la realizzazione del tuo annuncio.

Insomma, prendi la fotografia sul serio, investendo del tempo utile per ogni immagine. Scatta foto ravvicinate e luminose che possano essere in grado di mostrare il tuo prodotto in modo visivamente stimolante e impeccabile!

Per far ciò, usa la luce diurna, che ti aiuterà a mantenere alti i tuoi standard fotografici. Se stai fotografando qualcosa di relativamente piccolo, pensa di utilizzare come sfondo qualcosa che sia esposto alla luce naturale, ma non il sole diretto, con un semplice cartellone bianco.

È inoltre possibile acquistare piccole “scatole” di luce per la fotografia di prodotti, che ti aiuteranno a ottenere risultati ancora più brillanti. Cerca di giungere a un corretto bilanciamento dei colori sulle tue immagini: se hanno un aspetto innaturalmente blu o giallo, c’è un ovvio problema di bilanciamento del colore che probabilmente puoi correggere con Photoshop, ma usa le impostazioni della tua fotocamera per correggerlo al momento giusto, se possibile.

Cerca di essere consapevole dello sfondo della tua immagine: valuta con attenzione la scelta del colore di sfondo, preferendone uno semplice e che si adatti perfettamente ai colori del tuo prodotto.

Seguendo questi semplici consigli dovresti poter arrivare alla definizione di un risultato finale sicuramente più convincente. Prova a fare delle prove, perché difficilmente il primo scatto sarà quello giusto per te!

Scrivere descrizioni dei prodotti troppo semplici e impersonali

L’immagine del prodotto dovrebbe essere quella in grado di attirare il cliente. Se il cliente è incuriosito, farà dunque clic su di essa per vedere la descrizione del tuo articolo. Ed è proprio su questo secondo punto che dovresti riporre la giusta attenzione, evitando di scrivere delle descrizioni troppo semplici e troppo impersonali: descrizioni prive di coinvolgimento emotivo, senza dettagli che il cliente dovrebbe ritenere utili, finiranno con il disaffezionarlo e allontanarlo. Ma come risolvere questo comune problema? Come evitare descrizioni dei prodotti troppo semplici e impersonali?

La soluzione è semplice: creare una descrizione dettagliata che possa generare una connessione personale. Tieni conto del fatto che gli acquirenti di Etsy sono alla ricerca di una connessione forte con gli artisti, ed è per questo che le descrizioni personali sono le migliori.

Per poter scrivere la giusta descrizione, prova ad aiutarti innanzitutto utilizzando la stessa guida di Etsy, che contiene tanti spunti che dovresti rispettare per poter arrivare a una descrizione pienamente consapevole. Quindi, fai in modo di osservare quel che fanno i tuoi concorrenti. Non copiarli, ma cerca di pensare a loro in maniera critica: che cosa fanno bene e potresti emulare? E che cosa potrebbe invece essere migliorato?

Dunque, aiutati con uno strumento come Etsy Rank per scoprire chi sono i venditori di maggior successo e vedere cosa si può imparare dai loro annunci. Ma, come qualsiasi altra cosa, ricorda che ci possono in realtà essere tantissime ragioni per cui un negozio ha successo, e quindi non basare la tua intera strategia per scrivere descrizioni su ciò che stanno facendo i migliori venditori!

Avere poca conoscenza SEO

Per vendere qualsiasi cosa su Etsy, il tuo prodotto deve comparire nei risultati di ricerca di un cliente. E, per poter arrivare a questo risultato, sono le conoscenze SEO a darti una marcia in più rispetto ai tuoi concorrenti.

Certo, siamo consapevoli che per molti dei nostri lettori l’ottimizzazione per i motori di ricerca possa essere un territorio praticamente inesplorato. Tuttavia, non lasciarti scoraggiare, e pensa sempre che è impossibile vendere qualsiasi cosa, anche il prodotto più sorprendente, al prezzo più conveniente, se nessuno lo vede! Insomma, cerca di capire che l’ottimizzazione dei motori di ricerca può essere ardua, ma ne vale la pena.

Anche se in queste poche righe non può naturalmente esserci lo spazio per poter arrivare a definire una vera e propria guida SEO (ma puoi aiutarti conn i tanti nostri approfondimenti sul tema), inizia con lo scrivere titoli interessanti e unici, e descrizioni di prodotti rilevanti e ricche di parole chiave. Si tratta di è un ottimo punto di partenza. Etsy ci consiglia di compilare la pagina About del tuo negozio in modo che Google abbia un’idea di ciò che stai vendendo.

Quindi, procedi a porre in essere dei collegamenti con altri annunci. Un’altra facile tattica è infatti quella di collegarsi ad altri annunci nel tuo negozio nella descrizione del prodotto. E, naturalmente, condividere i tuoi annunci sui social media per cercare di aumentare il traffico verso il tuo sito. Se scrivi un blog in cui è naturale per te citare i tuoi annunci di prodotti, collegali a loro. Se trovi che uno dei tuoi prodotti sia stato menzionato da qualche parte sul web al di fuori di Etsy, chiedi all’autore di puntare alla descrizione del tuo prodotto.

Anche in questo caso, ti potrà certamente dare una mano di rilievo leggere la guida di Etsy al SEO, un materiale informativo gratuito che propone alcuni ulteriori approfondimenti. Non dovrebbe essere questo il tuo unico passo di esplorazione nei confronti del tema SEO, ma è comunque un ottimo punto di partenza!

Infine, non ti scoraggiare. Se hai intenzione di far crescere il tuo negozio Etsy, sarà utile standardizzare il modo in cui scrivi le descrizioni dei prodotti, quali parole chiave stai usando per descrivere il tuo prodotto e la struttura dei titoli per ogni annuncio.

Potrebbe anche essere utile pensare a come diffondere la parola sui social media o attraverso il tuo blog ogni volta che aggiungi nuovi elementi. Pensa al SEO come un modo per semplificare il tuo business, in maniera tale che tu non debba necessariamente rivisitare tutti i tuoi principi comunicativi ogni volta che si inserisce un nuovo prodotto nello store Etsy. Se si osservano le migliori pratiche di base, questo sarà sufficiente per aiutare il tuo annuncio a ottenere la migliore visibilità nei risultati di ricerca.

Vendere prodotti troppo generici

Per spiccare su Etsy il tuo prodotto deve essere “eccezionale”. Se dunque vendi prodotti troppo banali, poco arricchiti di valore aggiunto per la tua clientela, che non sono in grado di trasferire delle caratteristiche distintive rispetto a quelli dei concorrenti, difficilmente riuscirai a spiccare nel mare magnum di alternative che la piattaforma propone.

Insomma, prova a metterti per un attimo nei panni dei tuoi clienti. Ricercheranno su Etsy il nome generico di un prodotto (il tuo prodotto) e si troveranno davanti centinaia di diverse alternative. Perché il tuo prodotto dovrebbe spiccare sugli altri?

Anche in questo caso, hai una soluzione a portata di mano: cercare e occupare una nicchia! Prova a vendere qualcosa che ti possa mettere al riparo dalla grande concorrenza, che magari agisce pure sul prezzo in maniera aggressiva. Prova a individuare una nicchia nella quale puoi esser presente con un’offerta distintiva e facilmente riconoscibile, e prova a cavalcarla con una proposta di grande qualità, che possa permetterti di non cadere nella tentazione di lottare esclusivamente sul fattore prezzo.

Dunque, il suggerimento che possiamo darti è quello di fare le opportune ricerche prima di tuffarti nel mondo delle vendite online. Cerca di capire che cosa vuoi, che cosa è già disponibile su Etsy, esaminare i costi, leggi come ottimizzare un negozio online prima di lanciare prodotti che alla fine non riuscirai a vendere.

Infine, ricorda che Etsy è una buona opzione di mercato per gli artigiani, anche perché c’è la possibilità di accedere a un pubblico che è già alla ricerca di oggetti fatti a mano, e che popoleranno con le loro ricerche il proprio sito. Ricorda comunque che non ci sono garanzie di successo se non sei in grado di fare po’ di sana pianificazione: prima di vendere, pertanto, realizza una strategia convincente e sostenibile, un business plan che ti permetterà di capire dove vuoi arrivare, quali sono le basi di partenza dalle quali potrai muoverti, e come poter colmare la distanza che ti separa dal presente al futuro.

Insomma, vendere i tuoi prodotti artigianali su Etsy non è un gioco: ci sono tante sfide, tanta concorrenza e tanti aspetti che devi assolutamente definire e contraddistinguere prima di sbarcare in grande stile su questa piattaforma che, dal canto suo, è effettivamente in grado di aprirti le porte a nuove opportunità.

E tu che ne pensi? Ricorda che puoi parlarne con tutta la nostra community usando lo spazio dei commenti: raccontaci la tua esperienza di vendita su Etsy qui sotto!

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