Vendere su Amazon da Privato: Si Può? E Come Fare?

vendere su amazon da privato

Vendere su Amazon da privato: è una missione possibile? Assolutamente sì: il noto colosso dell’e-commerce non ti costringe a possedere la Partita IVA per vendere sulle sue pagine. Certo, dovrai comunque tollerare alcuni paletti, ma se non vendi per professione allora i suddetti non ti ostacoleranno di certo.

Vendere su Amazon da privato è una opportunità che tantissimi italiani sfruttano ogni giorno: questa piattaforma di e-commerce, infatti, è un luogo digitale ideale per vendere qualsiasi tipologia di merce, sia nuova che usata, anche per via del fatto che è particolarmente conosciuta e che gode di un posizionamento sui motori di ricerca davvero ottimale. Il che significa godere di una visibilità non da poco anche se, come sicuramente saprai già, il suo funzionamento non privilegia il brand: ma se sei un venditore privato, questo probabilmente è un fattore che non ti riguarda. Oggi vedremo dunque come vendere su Amazon da privati, e quali sono i costi che dovrai sostenere.

Come vendere su Amazon da privato?

Come ti abbiamo già anticipato poco sopra, Amazon ti consente l’apertura di un account da venditore anche se non disponi di Partita IVA. Per creare il tuo profilo, ti basta raggiungere la home page di Amazon, selezionare “Il mio account”, poi “Nuovo cliente? Clicca qui” e cominciare la compilazione del form per la registrazione sul noto portale di e-commerce. A questo punto dovrai decidere quale piano intendi utilizzare per vendere sulla piattaforma: si tratta di uno step molto importante, perché è proprio qui che si stabilisce la differenza fra i venditori professionali e quelli occasionali.

Quale piano scegliere su Amazon?

Vendere su Amazon da privato ti obbliga a scegliere il Piano Base, in quanto è l’unico dei due che non ti richiederà l’inserimento della Partita IVA: il Piano Pro, infatti, ti obbliga a farlo ed è pensato per i venditori che fanno di questa attività la loro professione. Iscrivendoti al Piano Base, dovrai ovviamente sopportare dei paletti pensati per limitare la tua attività di vendita da privato: nello specifico, non potrai mettere in vendita più di 40 oggetti al mese, e dovrai corrispondere ad Amazon una tariffa su ogni prodotto venduto (“commissione di segnalazione”), che va dal 5% al 45%, e che viene stabilita in base alla categoria dell’oggetto in questione. Inoltre, dovrai anche pagare un costo fisso di 0,99 euro per ogni vendita realizzata sull’e-commerce (detta “commissione di chiusura fissa”) ed una ulteriore commissione variabile che va dai 0,36 euro a salire, ma solo se hai venduto della merce appartenente ai settori VHS, DVD e libri. Da sottolineare, comunque, che la registrazione dell’account è gratuita.

Vendere su Amazon da privati: altre cose da sapere

Se hai deciso di vendere su Amazon da privato, e non sai come confrontarti con il fisco italiano, il consiglio principale è di chiedere un consulto al tuo commercialista. Ad ogni modo, se non lo fai in modo continuativo e professionale, puoi vendere online come privato senza emettere fattura e senza avere un massimo di guadagni prestabilito: non devi nemmeno aprire la Partita IVA.

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