Vendere su Amazon da azienda

Vendere su Amazon da azienda: come pianificare un business profittevole

Nel panorama dell’economia digitale, Amazon rappresenta una delle piattaforme più potenti per le aziende che desiderano vendere i propri prodotti online. In questo articolo esploreremo come vendere su Amazon da azienda in modo profittevole, concentrandoci su aspetti chiave come l’acquisto dei prodotti, la pianificazione strategica e la gestione del magazzino.

Parliamo di un’opportunità di business in un mercato in crescita. Le abitudini dei consumatori si stanno indirizzando sempre di più verso il commercio elettronico e questo garantisce ad ogni venditore la possibilità di avviare o ampliare un business di successo. I vantaggi di far parte di un marketplace ben organizzato si riflettono sull’andamento delle tue vendite e le potenzialità offerte dalla piattaforma ti suggeriscono le azioni da intraprendere per essere vincente nel vendere su Amazon da azienda.

Come vendere su Amazon da azienda: crea il tuo account

Per iniziare a vendere su Amazon da azienda devi creare il tuo account venditore.  Dovrai inserire tutti i dati fiscali relativi alla tua azienda: ragione sociale, indirizzo, partita iva. Questi saranno i dati che appariranno sulle tue fatture e sui pacchi che spedirai. Quindi potrai iniziare a caricare i prodotti presenti nel tuo magazzino. Ogni articolo è contrassegnato da un codice specifico che può essere:

  • GTIN (Global Trade Item Number) o UPC
  • ISBN o EAN

Questi codici identificano in modo univoco un prodotto presente su Amazon. Se l'articolo è già venduto da un altro negoziante, dovrai associare la tua offerta a quella già presente sulla piattaforma. Altrimenti devi acquistare un codice UPC o chiederne l'esenzione.

È indispensabile creare un magazzino online personale per vendere su Amazon da azienda. Questo ti servirà a gestire prodotti, monitorare l'inventario e fare azioni di sponsorizzazione.

Vuoi scoprire come sfruttare al massimo
le opportunità di Amazon (senza perdere marginalità)?

Vuoi scoprire
come sfruttare al massimo
le opportunità di Amazon (senza perdere marginalità)?

Come gestire la scheda prodotto

Ogni articolo può essere differenziato da quello venduto da un altro negozio attraverso la scheda prodotto. Le informazioni inserite sono quei dettagli che possono invogliare un utente a scegliere te invece di continuare a navigare sulla piattaforma alla ricerca di qualcosa di migliore. La scheda prodotto deve presentare delle informazioni di base che possono essere colore, peso, materiale e altri dati utili a far immaginare al cliente i vantaggi che derivano dall'acquisto.

La grafica del testo deve essere semplice, un elenco puntato può aiutare a evidenziare i dati immessi, è indispensabile utilizzare le parole chiave che vengono digitate dagli utenti in fase di ricerca. Le immagini devono essere esplicative e avere delle caratteristiche:

  • alta qualità – le immagini devono essere nitide anche quando vengono ingrandite; infatti Amazon dà la possibilità di zoomare sui particolari per visionare meglio il prodotto
  • angolazioni – i prodotti devono essere ripresi da diverse angolazioni, per far immaginare ai clienti come potrebbero visionarli se li avessero fisicamente tra le mani
  • video – sono un mezzo molto efficace per illustrare le qualità di un prodotto; comportano uno sforzo maggiore in fase di realizzazione della scheda prodotto e di caricamento, ma presentano anche una modalità per differenziarsi dalla visualizzazione classica e dare quindi un input in più ai potenziali acquirenti

Logistica: magazzino di proprietà, dropshipping o FBA?

La logistica è uno dei fattori che può risultare decisivo per il successo di un'attività. La gestione di un magazzino è complessa e richiede un'attenzione costante. Scegliere tra fare tutto da soli o appoggiarsi a una modalità logistica esterna comporta non soltanto la gestione fisica dei prodotti, ma anche la modalità di acquisto degli stessi. Cambia inoltre il rapporto diretto con il cliente, nella cura e nell’attenzione rivolta ad ogni spedizione effettuata.

Perché scegliere il magazzino di proprietà

Allestire un magazzino di proprietà significa avere un grosso capitale da investire, sia nell'acquisto dei prodotti che nell’affitto o acquisto dello spazio fisico, oltre a delle doti personali che non sono scontate. Devi essere in grado di organizzare le sezioni fisicamente fin dall'inizio, stabilendo un ordine che ti permetta di essere rapido nella ricerca, efficiente nella preparazione dei pacchi e che riduca al minimo, possibilmente a zero, la percentuale di errori nelle spedizioni. Cosa devi considerare:

  • logistica – totalmente a carico del venditore compreso stoccaggio, imballaggio, spedizione
  • inventario – effettuato dal venditore, quando necessario, per verificare che le giacenze siano esatte
  • resi – gestiti personalmente, dalla presa in carico al controllo dell’integrità dell’articolo, fino al rimborso
  • servizio clienti – un contatto diretto con gli utenti che permette di conoscere meglio il proprio target e di risolvere le problematiche considerando le singole situazioni

Devi essere pronto a gestire i picchi di lavoro che sono generalmente in prossimità delle festività e delle promozioni. Questo non significa soltanto investire più ore, ma anche gestire il personale in quei momenti e pianificare per tempo le azioni necessarie a lavorare con tranquillità e con l'obiettivo di soddisfare tutti i clienti nei tempi previsti.

Una buona organizzazione di base faciliterà anche l'inventario, che deve essere fatto regolarmente, per essere sicuri di avere fisicamente tutti i prodotti proposti in negozio e per pianificare gli acquisti futuri. È consigliabile che la disponibilità visibile sulla scheda prodotto corrisponda effettivamente a quella in magazzino sempre.

Se sei proprietario del magazzino ed effettui personalmente gli acquisti, potrai negoziare il prezzo migliore che varia anche a seconda delle quantità comprate. Devi anche considerare le spese di spedizione e decidere quando applicarle come extra agli acquisti.

Un rapporto diretto con il cliente ti permette di gestire le transazioni che presentano problemi in modo personalizzato; ad esempio, un cliente non soddisfatto può essere recuperato con un omaggio o con un buono sconto, questo potrebbe evitare la pubblicazione di una recensione negativa. Ascoltare la clientela significa anche avere dei suggerimenti per migliorare il servizio e per seguire o anticipare le tendenze in fase di acquisto della merce.

Come vendere su Amazon da azienda

Cos’è il dropshipping

Una delle modalità per avviare un'attività commerciale e iniziare a vendere su Amazon da azienda, è quella di effettuare dropshipping. In questo caso il venditore non ha un magazzino proprio ma si appoggia a un fornitore che a sua volta può vendere i suoi prodotti a diversi commercianti. In questo caso il fornitore, detto dropshipper, si fa carico di tutti gli aspetti della gestione degli articoli, dall'acquisto all'ingrosso allo stoccaggio, dall'imballaggio alla spedizione fino alla presa in carico dei resi. Come iniziare:

  • scegliere un fornitore affidabile – devi avere la certezza di poter lavorare con continuità e serietà; fai una ricerca accurata prima di firmare un contratto vincolante
  • osservare con attenzione il catalogo – la sua merce diventa la tua vetrina, se non è ben fornito tu sarai penalizzato nella varietà di prodotti rispetto alla concorrenza; valuta anche i prezzi applicati e la possibile scontistica sui grossi volumi di acquisto
  • logistica – informati sulla modalità di spedizione, sul corriere utilizzato e sui costi; questi, infatti, saranno a tuo carico e devi considerarli nella soglia minima di spesa per offrire la spedizione gratuita
  • resi – sono gestiti fisicamente dal dropshipper ma puoi avere il contatto con il cliente finale
  • servizio clienti – gestito da te, nel bene e nel male; un’occasione per personalizzare la tua comunicazione

Nel dropshipping l'abilità di vendere come azienda su Amazon rimane nella gestione del negozio web. Infatti, la possibilità di differenziarsi dai competitor risiede nella capacità di descrivere meglio i prodotti, di sponsorizzarli pianificando delle campagne performanti e fare ricerche di mercato dettagliate per capire le esigenze del target e adeguare di conseguenza la propria offerta.

Un aspetto positivo del dropshipping è l'assenza di articoli invenduti: il venditore compra dal dropshipper solo nel momento in cui viene effettuata la transazione con il cliente finale. Il margine di profitto può essere inferiore rispetto ad un acquisto diretto dal fornitore, ma ci sono molti fattori a favore di questa modalità di commercio e può anche essere considerata solo una scelta iniziale.

Se iniziare a vendere su Amazon come azienda ti può sembrare molto costoso, puoi avviare la tua attività in dropshipping e quando avrai delle basi finanziarie solide per cambiare modalità, potrai fare le considerazioni necessarie. Leggi bene il contratto e le clausole per l’interruzione dello stesso.

I vantaggi di Amazon FBA

Per vendere su Amazon da azienda è anche possibile aderire al programma Amazon FBA, Fulfillment by Amazon. Utilizzare la logistica di Amazon significa affidarsi a dei professionisti che hanno magazzini automatizzati e con elevate prestazioni in termini di affidabilità. Per usufruire di questa possibilità è necessario spedire i prodotti nei magazzini Amazon, dove verranno stoccati e resi disponibili ai i clienti che li vogliono acquistare.

È un altro modo per avviare un'attività riducendo i costi iniziali; bisogna pagare una tariffa mensile fissa e dei costi variabili in base ai prodotti spediti. Presenta diversi vantaggi:

  • logistica semplificata Amazon si occupa della gestione degli articoli in stock, dell'imballaggio e della spedizione ai clienti
  • accesso a Prime – gli articoli sono automaticamente resi idonei per la consegna Prime e hanno maggiore visibilità nelle pagine di ricerca; questo facilita le conversioni in vendite perché la velocità nella spedizione è un elemento molto apprezzato
  • servizio clienti: Amazon risponde direttamente alle richieste dei clienti, risolvendo in modo tempestivo le problematiche e migliorando l'esperienza complessiva dell'utente finale
  • spedizioni internazionali – la logistica di Amazon è predisposta anche per le spedizioni internazionali, allargando il target raggiungibile; il costo è più alto delle spedizioni nazionali, ma se sono vendite occasionali hai la possibilità di soddisfare ogni cliente
  • programma Panaeuropeo – con questa modalità hai ulteriori vantaggi economici; la merce viene spedita direttamente dai vari magazzini dei Paesi UE in cui lo stoccaggio è abilitato, previa apertura di partita IVA per ogni Paese di stoccaggio; il costo per spedizione è minore rispetto a quella internazionale
  • gestione dei resi: il venditore non deve pensare ai resi, che vengono invece spediti direttamente al magazzino

Uno dei vantaggi di questa modalità di logistica è la possibilità di accedere alla sezione Prime. Infatti, gli articoli che sono stoccati in magazzini Amazon possono essere spediti in tempi brevissimi e solitamente sono visualizzati nei primi risultati di ricerca. I venditori che hanno investito in questa modalità hanno incrementato le loro vendite.

Tutto però ha un costo e delle regole precise. Amazon decide cosa spedire e alcune categorie di prodotti sono escluse. Il prezzo competitivo aumenta la possibilità di essere visualizzati in prima pagina, ma si riduce il margine di profitto. Se si decide di affidarsi completamente a un magazzino esterno al nostro controllo, si è totalmente dipendenti dalle decisioni altrui e bisogna accettare qualunque nuova regola e cambiamento.

Strategie di marketing per vendere su Amazon da azienda

La partita IVA è obbligatoria per vendere su Amazon da azienda?

In Italia la partita Iva è obbligatoria quando si effettua un’attività di commercio continuativa. Per vendere su Amazon come azienda è obbligatorio avere una partita IVA, che viene richiesta per verificare l’esistenza dell’attività commerciale, la correttezza del codice ATECO e per emettere correttamente le fatture. Inoltre, la partita IVA è essenziale per il pagamento delle tasse e per la registrazione delle transazioni commerciali.

Anche per avviare un progetto in dropshipping è necessario avere partita IVA, perché si tratta di un'attività commerciale, continuativa, professionale e che genera reddito.

Strategie per massimizzare i profitti su Amazon

Il mondo dell'ecommerce è estremamente competitivo e bastano piccoli errori per rovinare l'immagine di un Brand. È fondamentale pianificare in modo accurato tutte le fasi della vendita, per garantire il successo finale e realizzare un business profittevole.

Vendere su Amazon da azienda è sicuramente un'opportunità eccezionale per aumentare le entrate del tuo ecommerce, occorre però essere costantemente aggiornati, applicare una gestione attenta e sapersi adattare in modo tempestivo ai cambiamenti del mondo del commercio elettronico.

La pubblicità a pagamento e ogni tipo di sponsorizzazione favoriscono la visibilità del tuo negozio e dei tuoi prodotti. Questo è alla base del successo che deve essere sempre accompagnato da competenza e professionalità nell'erogazione dei vari servizi. Le recensioni positive sono un altro fattore gratuito che aiuta a far crescere il tuo negozio e a costruire un marchio solido.

Devi adottare una visione a lungo termine, sia per la pianificazione degli acquisti che per l’ottimizzazione del budget in sponsorizzazioni. È importante scegliere un prodotto che abbia una domanda stabile e che ti dia la possibilità di realizzare alti margini di profitto. Anche i prodotti di nicchia sono profittevoli, in questo caso l’attività di marketing deve essere ottimizzata in base al target per incrementare il tuo ROI (Return On Investment).

Azioni di marketing

Ecco le azioni di marketing che non devi sottovalutare per aumentare le vendite:

  • ottimizzare scheda prodotto – l’obiettivo è produrre contenuti unici
  • vendere in bundle – unire più prodotti da vendere insieme, il valore percepito dal cliente è maggiore
  • spedizione Prime – se possibile usufruire di questa modalità che è un valore aggiunto al prodotto
  • partecipare a programmi di affiliazione – possono generare entrate passive e aumentano la visibilità del Brand

In conclusione, ricorda che l’aspetto più importante è la percezione del cliente. Tutti i tuoi sforzi devono conquistare l’utente finale, convincerlo della tua proposta d’acquisto alla prima visualizzazione e fidelizzarlo mantenendo un contatto costante con sconti dedicati e newsletter. Se vuoi avviare un business profittevole, devi sperimentare diverse strategie per trovare quelle che funzionano meglio per la tua azienda su Amazon.

Inizia subito un percorso di crescita per apprendere le competenze utili per vendere su Amazon da azienda. Applica le strategie con la guida dei migliori esperti del settore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *