Vendere prodotti online

Vendere prodotti online con successo

Nel mercato digitale la possibilità di vendere prodotti online si configura come un’attività che ha una grande potenzialità.

Necessita di competenze e impostazioni che si possono imparare e offre dei supporti, come i marketplace, che agevolano gli aspiranti imprenditori nella creazione ed avviamento di un negozio sul web.

Il commercio elettronico è una delle modalità che soddisfa le aspettative dei consumatori per svariati motivi: i report di vendita dimostrano che gli acquisti su internet da anni registrano un aumento costante e anche le aziende tradizionali che vogliono crescere affiancano una modalità per vendere online a quella fisica già esistente.

Non si può però improvvisare un sito di vendita online senza studiare il mercato e il prodotto: la progettazione e la pianificazione sono indispensabili per creare un business profittevole.

Cosa vendere online per guadagnare

L’obiettivo di un’attività commerciale deve essere realizzare profitti. Per arrivare a questo è necessario fare delle analisi preliminari e individuare alcuni elementi chiave, per creare una presenza digitale e organizzare un percorso che porti l’utente alla sua conoscenza.

Attraverso lo studio delle tendenze del settore di interesse e la corretta impostazione di strategie di marketing, si può iniziare a vendere prodotti online e realizzare un business scalabile.

Analisi di mercato

Per decidere cosa vendere online è necessario studiare il mercato nel quale si vuole entrare. Occorre verificare se il prodotto scelto ha una domanda costante e come si posiziona l’offerta dei competitor.

Se c’è la possibilità di inserirsi e soddisfare una nicchia di mercato, significa che l’offerta commerciale pensata ha spazio per crescere e sarà conveniente fare un investimento.

L’analisi del settore deve rivolgersi a un periodo di tempo abbastanza lungo per individuare se c’è una stagionalità nella richiesta e se si può proporre un prezzo che permetta di realizzare un margine di profitto interessante.   

Nicchia di riferimento

Il mercato online offre una varietà infinita di articoli; su internet è praticamente possibile acquistare ogni tipo di bene e servizio.

Per distinguersi dalla concorrenza occorre trovare una categoria che oltre ad essere richiesta consenta di differenziare il proprio prodotto: può essere per il prezzo, per le quantità disponibili, per fattori come la personalizzazione.

Il valore aggiunto sarà rappresentato in seguito da altri elementi legati alla comunicazione e alla gestione del punto vendita, ma di base ci deve essere potenzialità nella proposta commerciale in sé.

Con queste premesse potrai rivolgerti a un pubblico interessato e studiare una modalità per interagire in linea con le sue aspettative.

Analisi della concorrenza

Le aziende già presenti costituiscono un paragone di riferimento e ti obbligano a fare un confronto.

La tua presenza digitale, agli occhi degli utenti, dovrà offrire qualcosa di diverso o di più conveniente. È necessario quindi studiare nei dettagli quello che viene offerto dai competitor, analizzando sia i prodotti che la comunicazione, sia le offerte commerciali proposte che il servizio post vendita.

Una semplice ricerca su internet con le parole inerenti agli oggetti che vorresti proporre posso dare indicazioni precise sul panorama del commercio elettronico, sia in termini di risposta organica che attività sponsorizzate promosse dagli altri Brand.

Come vendere prodotti online

Come vendere prodotti online: crea il tuo negozio digitale

La scelta di vendere prodotti online, sia come forma unica di proposta commerciale, sia in supporto a un negozio fisico, comporta la necessità di conoscere le diverse possibilità di promuovere un'azienda su internet e quindi di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Ogni punto vendita ha delle caratteristiche precise e può essere la risposta per alcune categorie di prodotti; è indispensabile però avere delle competenze di base per fare la valutazione corretta.

Le diverse possibilità soddisfano le esigenze di piccole imprese come quelle di grandi aziende e anche chi vuole iniziare a proporsi come venditore privato senza partita iva può trovare una modalità per avviare la sua attività.

Sito internet

Il sito internet è la prima modalità per vendere prodotti online che viene presa in considerazione quando si decide di avviare un'attività digitale.

La piattaforma virtuale permette di connettersi con i potenziali acquirenti superando barriere geografiche e costituisce un mercato di riferimento con una portata molto ampia.

Fornisce la possibilità di presentare i propri prodotti in modo dettagliato, inserendo dei cataloghi con immagini di qualità e descrizioni dettagliate.

La difficoltà, rappresentata dal sito di vendita online, è costituita dalla costruzione di una presenza digitale forte e affidabile: l'apertura di un sito di proprietà non basta per arrivare ai potenziali consumatori e occorre applicare delle strategie di SEO, comunicazione e promozione per affermarsi e stabilire delle connessioni durature.

Marketplace

Esistono diverse piattaforme sulle quali è possibile aprire un profilo venditore e iniziare la propria avventura nel commercio elettronico.

Questa possibilità favorisce l'inserimento di chi non ha grandi esperienze: gli aspiranti imprenditori che non vogliono o non possono fare grossi investimenti, si affidano alle piattaforme che li guidano nell'apertura del loro negozio e li supportano durante le varie fasi di realizzazione e promozione.

I marketplace applicano delle percentuali alle vendite effettuate, in cambio dei vari servizi erogati e della notorietà che viene garantita al negoziante fin dal primo momento in cui si propone come venditore.

Ne deriva un'immagine affidabile ma occorre lavorare sulla percezione del Brand con strategie individuali, per arrivare ad intercettare i segmenti di pubblico in target e far capire che i prodotti che abbiamo deciso di vendere online sono competitivi e quindi oggetto di interesse.

Profili social

Uno dei canali di comunicazione diretta con il tuo pubblico è rappresentato dai profili social, che ti permettono anche di interagire in tempo reale e personalizzare i messaggi e le interazioni.

I post pubblicati possono essere dedicati alla promozione degli articoli da vendere online, aggiungendo dettagli che li valorizzano e proponendo una scontistica studiata per il target di riferimento.

Inoltre, alcune piattaforme hanno delle opzioni per vendere prodotti online, valide per determinate categorie di articoli e servizi.

I contenuti devono essere ottimizzati in ottica SEO e contenere le keyword usate dagli utenti durante la loro navigazione. Le descrizioni e le immagini accattivanti risaltano nella visualizzazione, le CTA creano occasioni di coinvolgimento e si configura la possibilità di registrare delle conversioni, direttamente sulla piattaforma o rimandando al sito internet.

Vendere prodotti online senza partita IVA

Tutte queste opzioni si applicano sia agli imprenditori che aprono un’attività di qualsiasi dimensione, sia ai privati che si affacciano al mondo digitale e vogliono vendere prodotti online senza partita IVA.

Ovviamente i limiti imposti dalle normative vigenti prevedono una soglia massima annua di fatturato per operare in questo regime, ma può rappresentare un’opzione interessante per chi ha il desiderio di provare come secondo lavoro o vuole testare il mercato in un settore particolare.

L’impresa iniziale, anche se ha questa soglia, deve comunque essere curata per fornire dati di analisi concreti, che permettano di dare una giusta valutazione all’investimento eseguito.

L’aspetto positivo è la facilità nella gestione degli aspetti burocratici, che spesso frena l’impulso di chi ha delle attitudini imprenditoriali ma non ha il supporto per lanciarsi.

Cosa vendere online per guadagnare

Le strategie vincenti per vendere online

La comunicazione nel mondo digitale impone la creazione di strategie per raggiungere il pubblico in target; l’attività di vendere prodotti online non fa eccezione, anzi richiede uno studio approfondito per riuscire ad imporsi tra la grande varietà di proposte presenti sul web.

Servono delle competenze per impostare l’analisi in modo corretto e pianificare delle azioni mirate, creando interazioni profittevoli sia in termini di margine di profitto che di ritorno di immagine per l’azienda.

Ottimizzazione SEO

Tutti i contenuti, sul sito web, i social media o sui marketplace, devono essere ottimizzati in ottica SEO.

Questo significa utilizzare le keyword con alto volume di ricerca nei titoli e nelle descrizioni, in modo che anche i motori di ricerca possano trovare una corrispondenza tra le domande degli utenti e le riposte delle proposte commerciali.

Anche i tag sono strumenti potenti per identificare i prodotti inseriti e fornire contenuti pertinenti, con una funzione simile a quella degli hashtag sui profili social.

Nel sito web l’azione è più estesa e deve riguardare anche parti di codice e impostazione grafica. L’ottimizzazione contribuisce a migliorare l’esperienza dell’utente, il quale troverà con rapidità delle risposte e sarà invogliato a continuare la navigazione.

Gestione delle schede prodotto

La creazione della scheda prodotto è un momento cruciale che può determinare l'abbandono la parte dell'utente interessato del sito web.

Presentare una descrizione dettagliata che riporta gli elementi essenziali e le caratteristiche pertinenti del prodotto o servizio che si vuole vendere costituisce un aspetto positivo che genera soddisfazione.

Anche la grafica è molto importante: il testo deve risultare facilmente leggibile, sia nei termini che nella stesura e deve fornire in modo sintetico le informazioni che il potenziale acquirente sta cercando.

Le immagini devono essere in alta risoluzione e devono essere fedeli alla merce proposta; occorre evidenziare modalità, tempi e costi di spedizione e le politiche di reso.

Nella scheda prodotto solitamente si rimanda al customer care per maggiori informazioni, per consentire all'utente di informarsi prima di effettuare l'acquisto e far abbassare la percentuale di resi registrata.

Campagne di sponsorizzazione

Abbiamo visto che la sola presenza digitale non basta per raggiungere il pubblico: occorre implementare delle campagne di sponsorizzazione mirate ad aumentare la visibilità del marchio, a far arrivare delle proposte agli utenti in target e a costruire l'immagine di un Brand affidabile e solido.

Le attività possono essere impostate sui motori di ricerca come Google o Internet Explorer, oppure sui profili social: utilizzando le opzioni dettagliate è possibile raggiungere specifici gruppi demografici, individuare i loro interessi e creare contenuti secondo i loro comportamenti online.

In questo modo vengono creati degli annunci personalizzati che consentono di ottimizzare l'investimento, andando ad interagire solo con i potenziali consumatori in target.

Il monitoraggio continuo delle strategie pubblicitarie permette di individuare le criticità e di intervenire tempestivamente per migliorarle in base ai dati analitici in possesso.

Email marketing

Costituisce un'opportunità efficace per rimanere in contatto con clienti che hanno dimostrato interesse verso il tuo Brand.

È utile costruire una lista di indirizzi categorizzata in base ai gusti personali, al genere di prodotti solitamente acquistati o anche in riferimento al prezzo medio del loro carrello d'acquisto.

In questo modo si possono inviare regolarmente email sia informative che promozionali per mantenere vivo nella memoria degli utenti il ricordo del Brand e per appagarli con delle offerte commerciali personalizzate.

L'invio regolare, anche se non produce una conversione ad ogni lettura, è un ottimo strumento per costruire relazioni solide. L'inserimento di call to action guida gli utenti alla consultazione del sito e può risvegliare l'interesse verso i prodotti venduti.

L'email marketing fornisce anche delle metriche che restituiscono risultati sulla loro efficacia: il tasso di apertura, di clic su un link inserito o di disiscrizione.

Vendere online

Collaborazioni e partnership

Le partnership e le collaborazioni strategiche permettono di unire le forze per aumentare la visibilità di tutti i marchi interessati.

Ci deve essere coerenza tra i Brand coinvolti per arrivare a sfruttare in sinergia tutte le potenzialità presenti. I valori e gli obiettivi devono essere condivisi e le strategie devono portare benefici a tutto il team.

Questo tipo di strategia genera un'ampia esposizione su piattaforme social come Instagram, Youtube e TikTok e consente di proporsi a segmenti di pubblico nuovi ma potenzialmente interessati al tuo Brand.

Si tratta di un metodo rapido per accelerare la crescita, rilevante quando si riescono ad intercettare in tempo utile le tendenze del momento e i trend stagionali, prefissando degli obiettivi che sarebbe difficile raggiungere da soli.

Strategie di content marketing

Il content marketing consiste nella creazione di contenuti di qualità che comprendono articoli del blog, post per i social, video e infografiche per il sito web, utili al raggiungimento e coinvolgimento dei potenziali clienti.

La visione globale del Brand viene così veicolata su tutti i touchpoint disponibili, attraverso informazioni che favoriscono sia la consolidazione dell'immagine del marchio che la fidelizzazione dei clienti già acquisiti.

Si tratta di un valore aggiunto alla comunicazione impostata che migliora l'engagement e amplifica la portata del messaggio aziendale. Viene generato traffico organico, attirando nuovi utenti che sono interessati ai contenuti diffusi, ma viene anche stimolato il target consolidato contribuendo alla costruzione di legami profondi e significativi.

La diversificazione dei tipi di contenuto proposti e la pubblicazione regolare costituiscono elementi indispensabili per aumentare presenza e visibilità sul web; l’utente che vede un Brand più spesso e su diverse piattaforme percepisce l’autorevolezza del marchio.

Customer care

Una delle armi più potenti e spesso trascurate da chi vuole vendere prodotti online è il servizio clienti.

Spesso rappresenta il primo contatto diretto tra il potenziale consumatore e il Brand, ancora prima di effettuare l'acquisto; questo fa percepire importanza di avere un servizio curato e gestito da personale competente.

Chi si occupa del customer care deve essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche in modo tempestivo e con un atteggiamento orientato alla soddisfazione del cliente: solo in questo modo sarà possibile prevenire i feedback negativi, una grossa problematica che si presenta quando si decide di vendere prodotti online.

Dopo la vendita, dovrebbe interagire con i clienti chiedendo informazioni dettagliate sulla loro esperienza; dovrebbe anche proporre regolarmente delle offerte per mantenere il rapporto vivo e cercare di fidelizzare tutti gli utenti che hanno acquistato almeno una volta.

Cosa vendere online e come impostare la vendita

In definitiva, sul web si trova ogni categoria di prodotto ricercata e se ti stai chiedendo cosa vendere online devi fare una ricerca orientata alle aspettative dei clienti.

Quello che potrà creare la differenza sarà il modo in cui la merce viene proposta, attraverso la scheda prodotto, la comunicazione e il customer care, dando per scontato le impostazioni generali che abbiamo indicato.

Il mercato digitale offre delle vetrine ma queste devono essere raggiungibili dagli utenti e devono farsi conoscere attraverso sponsorizzazioni e partnership.

Il valore che viene trasmesso influisce sulla percezione da parte del cliente; stimolare l’interesse di un potenziale cliente è la strada che porta alla conversione e genera vendite e profitti.

Quindi il primo passo importante è capire come funziona il digital marketing, poi individuare quali prodotti vendere online e capire se utilizzare un sito, un marketplace o entrambi.

In questo caso è bene sottolineare che Amazon è la scelta migliore per i prodotti standardizzati, mentre una piattaforma come Etsy è l’ideale per l’artigianato e ManoMano è vincente per il fai da te.

Le impostazioni iniziali sono una base di partenza, l’impegno costante e il miglioramento continuo sono le armi per costruire un’attività profittevole e scalabile.

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