Vendere cappellini e berretti online: alcuni passi per iniziare!

Se ci segui da tempo, dovresti ben sapere che riteniamo che esistano davvero tante opportunità di lavoro che puoi svolgere da casa. Certo, non si tratta di “passatempi”, anche se dedicando la giusta passione e ottenendo il migliore coinvolgimento, ti sembrerà (quasi) di non lavorare! Si tratta invece di iniziative imprenditoriali serie, paragonabili a quelle “tradizionali”, ma digitalizzate nei canali di distribuzione e di promozione. Iniziative che peraltro potresti ben svolgere mentre hai già un primo lavoro: si tratterebbe di una sorta di modalità per poter arrotondare il tuo stipendio e, perché no, fare in modo che questa passione possa diventare la tua nuova impresa.

Insomma, con l’enorme potenziale offerto da Internet, è ora possibile svolgere quasi tutti i tipi di lavoro a domicilio, compreso il lancio e lo sviluppo di un’iniziativa imprenditoriale a tutti gli effetti. Naturalmente, alcune delle opportunità sono migliori di altre, mentre ce ne sono ancora alcune che dovrebbero essere evitate del tutto.

Per esempio, uno dei modi più semplici per avviare il proprio business da casa, che non richiede molto capitale iniziale, è aprire un negozio online all’interno di un settore che possa appassionarti, di cui tu possa essere esperto o, almeno, profondo conoscitore. Potrai così lanciare un sito internet di vendita di occhiali da sole, magliette o… cappellini e berretti.

Ma come fare?

Gli aspetti tecnici

Prima di comprendere quasi siano i consigli per vendere cappellini online, uno sguardo agli aspetti tecnici. Considerato infatti che vuoi lanciare un business online, avrai almeno bisogno di un sito web. Anche se ci sono molte opzioni di hosting gratuito e soluzioni di e-commerce disponibili, noi ti consigliamo di predisporre comunque un budget per il lancio di un tuo sito web aziendale, con un nome di dominio registrato che richiamo quello del tuo brand, su un host web di qualità ò con indirizzo IP dedicato. Anche se si tratta di una soluzione più costosa, costituirà il miglior biglietto da visita, e ti permetterà di avere un canale sempre valido e sempre diretto con i tuoi attuali e potenziali acquirenti.

Dunque, hai bisogno di:

  • nome dominio;
  • servizio di Web hosting;
  • indirizzo IP dedicato;
  • certificato SSL privato.

Per quanto riguarda la struttura del tuo sito web, puoi trovare certamente dei programmi disponibili per aiutarti a configurare rapidamente e facilmente il tuo sito. Tuttavia, se sei un principiante e, soprattutto, vuoi ottenere un risultato finale di qualità, non c’è mossa più saggia che lasciare che un professionista faccia il lavoro per te. I costi possono lievitare, ma ciò che otterrai avrà finalmente un aspetto professionale, degno di un’azienda seria come la tua.

Non dimenticare inoltre che ci sono soluzioni di e-commerce “chiavi in mano” che, a fronte di un canone di abbonamento mensile piuttosto contenuto, potranno sollevarti da una lunga serie di incombenze di natura tecnica. Di Shopify abbiamo ad esempio parlato decine di volte negli ultimi mesi, e ti rimandiamo pertanto a tali approfondimenti per saperne di più.

Di fatti, tra le tante implicazioni tecniche che queste soluzioni ti permetteranno di “evitare”, e che dovresti affrontare invece occupandoti in prima persona della nascita da zero del tuo e-commerce, ci sono ad esempio:

  • script per il checkout / carrello della spesa: lo puoi ottenere gratuitamente, ma l’installazione e la configurazione potrebbe risultarti ostica;
  • gateway di pagamento: le tariffe possono variare a seconda del gateway scelto, con commissioni generalmente strutturate in una quota fissa, e una quota variabile a seconda del volume di vendite.

Insomma, quanto sopra per suggerirti di non evitare di valutare la scelta delle piattaforme e-commerce già pronte per l’utilizzo, soprattutto se sei alle prime esperienze commerciali!

Il magazzino

Ora che hai il tuo sito web pronto per l’operatività commerciale più intensa, la prossima cosa di cui devi tenere conto è che avrai bisogno di un discreto magazzino di prodotti. Certo, c’è pur sempre l’opportunità di agire in dropshipping: in quel caso non dovrai preoccuparti di alcun magazzino, considerato che con il dropshipping non dovrai far altro che mettere in contatto il consumatore con il fornitore, e sarà quest’ultimo a procedere alla spedizione dei prodotti.

In questa ipotesi parliamo invece di vendere i “tuoi” prodotti, ovvero di reperire uno stock iniziale e costante che ti permetta di poter evadere i tuoi ordini senza interruzioni.

Purtroppo per te, non è semplice cercare di capire quanti prodotti devi acquistare per rimpolpare il tuo magazzino. In linea di massima, dovresti acquistare scorte sufficienti per poter fronteggiare le vendite che ti aspetti nella prima parte della tua attività di impresa e, contemporaneamente, che possano permetterti di risparmiare un po’ sui costi delle materie prime o sulle spese di spedizione, se l’ordine avviene online. Alcuni grossisti offrono anche sconti sui volumi: assicurati dunque di fare la tua ricerca attentamente prima di decidere il da farsi.

Promuovi il prodotto

Una volta che hai il tuo sito web installato e funzionante, hai un po’ di magazzino utile per i tuoi scopi, il passo successivo sarà quello di iniziare a promuovere il prodotto online. Le promozioni online aiuteranno il tuo prodotto a diffondersi con maggiore facilità, e il tuo sito web a migliorare la sua indicizzazione nei principali motori di ricerca, come Google, rendendo così più facile per i tuoi potenziali clienti di trovarti.

Alcune semplici promozioni online includono la possibilità di presentare il tuo sito web a directory online gratuite, produrre contenuti originali e inviarli su siti di destinazione, creare un blog e fare un po’ di social bookmarking dei tuoi post, inviare comunicati stampa ad agenzie e siti di settore, creare una pagina Facebook, aprire un account Twitter e tanto altro. Naturalmente, comprenderai bene che la tua dovrà essere una strategia di marketing integrata, che non possa permettersi il lusso di puntare su ogni singolo canale in maniera separata, trascurandone magari qualcuno.

Curare la presenza offline

Anche se il tuo business sarà principalmente online, non sottovalutare il potere e il vantaggio di promuovere il tuo business anche offline. Ricorda infatti che puoi vendere cappellini e berretti dall’altra parte del mondo, ma a seconda della merce che stai vendendo, sarà più facile venderla su mercati che conosci molto bene, come quelli locali.

Puoi dunque distribuire in locali e altri punti di affluenza della tua nicchia dei biglietti da visita che indirizzano le persone verso il tuo sito web, stampare annunci sui giornali locali, allestire uno stand per i fornitori in occasione di fiere ed eventi e tanto altro ancora. In ogni caso, la chiave per costruire un business online di successo in questo settore è la pazienza. Ci vorrà un po’ di tempo per il tuo sito web per salire di livello, ma strutturando con attenzione i 4 semplici passi di cui sopra, ti sarà più facile trasformare un profitto in pochissimo tempo.

Evidentemente, gli spunti di cui sopra sono essenzialmente delle piccole introduzioni che ti consigliamo di approfondire in maniera più efficace leggendo i tanti focus che abbiamo dedicato a questo tema all’interno del nostro portale.

A questo punto, vogliamo entrare un po’ più nel dettaglio del nostro oggetto odierno di commercio online, condividendo alcuni consigli per vendere cappellini sul web. Pronto?

Cura il design

Cerca di rndere il design del tuo cappellino il più attraente possibile. Un design accattivante può infatti permetterti di vendere cappellini con maggiore facilità, visto e considerato che generalmente chi acquista questo prodotto lo fa per poter comunicare qualcosa agli altri. E difficilmente potrebbe farlo con un cappellino anonimo, senza loghi e slogan. Cerca dunque, per ottenere i migliori risultati, di posizionare la grafica che hai ideato in bella vista.

Diversifica i prodotti

La varietà di cappellini incoraggerà la creatività e eviterà che il destino del tuo fatturato dipenda da un unico design. Non solo: il cliente che vede un assortimento di stili, colori e motivi, ha maggiori probabilità di trovare la combinazione ideale tra i tuoi prodotti, per meglio appagare le proprie ambizioni personali. Non avere paura di esagerare: potrai pur sempre rimuovere dal catalogo i cappellini che hanno ottenuto dei dati di vendita poco soddisfacenti.

Ricorda che ciò che è nuovo e diverso attirerà sempre l’attenzione. Fai dunque un costante rinnovamento del tuo catalogo e rendilo sinergico con il tuo magazzino. Rammenta che è meglio fare maggiore scorta dei cappellini più recenti, che a parità di altre condizioni venderanno di più.

Punta su qualità o prezzo

Perchè un cliente dovrebbe acquistare un prodotto da te? Probabilmente, perché la qualità del cappellino è migiore delle altre, a parità di prezzo, e perché il tuo design è piuttosto accattivante, o ci sono condizioni di vendita convincenti. Cerca di comprendere per quali motivi il tuo cliente dovrebbe acquistare proprio da te, e lavora sull’ampliamento di tale valore.

Sviluppa vendite multiple

Cerca di lavorare sul cross selling. Se hai uno store che non vende solo cappellini, ma anche magliette, fai in modo che quando il cliente acquista una t-shirt, sia incoraggiato ad abbinare anche un cappellino. Puoi dunque stimolarlo, con degli sconti, ad assemblare un pacchetto più ampio di prodotti acquistati.

Mantieniti in contatto con il tuo cliente

Se un cliente ha acquistato un cappellino qualche mese fa, non c’è niente di meglio che assicurarti che il tuo utente sia ancora soddisfatto. Contattalo, inviagli degli sconti per i prossimi acquisti, e fallo sentire importante (d’altronde, lo è veramente!).

Conviene vendere cappellini online?

Ma, giunti a conclusione di questo approfondimento, è possibile affermare che conviene vendere cappellini online?

In realtà, ci sono numerosi elementi che dovresti analizzare attentamente in un business plan, prima di lanciarti con troppo entusiasmo in questo mercato.

In primo luogo, rammenta che si tratta di un mercato ricchissimo di concorrenza. Ognuno, d’altronde, può personalizzare i propri cappellini online e lanciarsi nella vendita senza alcuna difficoltà o barriere all’ingresso. Ti scontrerai inoltre con dei concorrenti stranieri, come diverse aziende cinesi, che possono facilmente distruggere le tue strategie se basate fondamentalmente sul prezzo.

Dunque, il nostro suggerimento è quello di cercare di alimentare un’offerta nei confronti della tua clientela che sia principalmente legata alla qualità, alla valorizzazione del brand, e alla diversificazione su elementi che siano diversi dal prezzo. Solamente in questo modo potrai peraltro rendere pienamente sostenibile il tuo business, evitando che i margini risultino essere troppo compressi.

Detto ciò, è anche possibile che tu possa ottenere una maggiore convenienza a vendere cappellini online se riuscirai a incrementare il portafoglio prodotti fino ad estendere ulteriori merci. Per esempio, come abbiamo già avuto modo di sottolineare non troppe righe fa, vendere in uno stesso store magliette e cappellini ti aprirà le porte a diverse opportunità di integrazione strategica, spingendo magari sul pedale del cross selling in maniera più convincente.

Naturalmente, quanto sopra non deve comunque farti perdere di vista l’opportunità di costruirti una vera e propria nicchia che possa risultare di esclusività o di facile distinzione. Cerca pertanto di trovare il giusto equilibrio tra la garanzia di un’offerta diversificata, ma senza perdere di vista l’omogeneità della tua generale proposta, rafforzando così il brand e il collegamento che il cliente potrà fare nelle proprie valutazioni.

In ultima istanza, cerca di non demordere. Non è semplice entrare in un mercato così ricco e avere successo in tempi rapidi. Meglio invece cercare di lavorare alacremente per potersi costruire una posizione, sfruttando tutti i canali che sopra abbiamo avuto modo di condividere e di introdurre pur sinteticamente (e che potrai approfondire nelle tante guide che abbiamo dedicato a questo approfondimento).

Ti ricordiamo infine che la nostra community di Scuola Ecommerce è a tua disposizione per qualche utile condivisione. Commenta questo post: siamo certi che troverai tantissimi imprenditori che, come te, vogliono fare del business in questo settore, e altri imprenditori più esperti che hanno già affrontato questo percorso di crescita commerciale, e che potranno darti dei suggerimenti e dei consigli per non commettere grossolani errori.

Alla fine, non dimenticarti ovviamente di farci sapere come è andata la tua iniziativa di impresa, se hai realmente intenzione di muoverti in questo comparto commerciale, e infine come intendi farlo con la giusta consapevolezza e dedizione!

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