Vendere Abbigliamento su Amazon: Ecco Come

vendere abbigliamento su Amazon

Vendere abbigliamento su Amazon è una opzione che dovrai considerare come prioritaria, per una serie di grandi vantaggi. E oggi vedremo come fare.

Vendere vestiti su Amazon? Quando si tratta della cosiddetta “brand exposure”, canali di fashion retail come il noto e-commerce internazionale non temono alcun rivale al mondo: devi infatti sapere che il segreto del successo del tuo business di vendita si trova innanzitutto nella visibilità del tuo marchio sulla rete. E con Amazon potrai godere di una notevole vetrina non solo per le migliaia di visite organiche che il negozio elettronico riceve ogni giorno, ma anche per via del suo eccellente posizionamento sui motori di ricerca come Google. Oggi vedremo dunque come vendere vestiti su Amazon.

Si può vendere abbigliamento su Amazon?

Posso vendere abbigliamento su Amazon? Se ti stai facendo da tempo questa domanda, sappi che la risposta è sì. In ogni caso, se hai intenzione di far parte della categoria Fashion (in Italia: Amazon Moda) dovrai necessariamente iscriverti come venditore professionista, pagando 39 euro al mese. Inoltre, dovrai anche ottenere l’approvazione dello staff di Amazon: questo potrà accadere solo se hai un tuo marchio di abbigliamento registrato, ed un tuo sito web già attivo.

Il motivo di tutti questi paletti è dovuto al fatto che Amazon ci tiene alla sua affidabilità, e concede l’accesso a questa sezione dell’e-commerce solo ai venditori seri e certificati. Se hai già un account da venditore su Amazon, il nostro consiglio è di verificare i requisiti di accesso direttamente dalla pagina ufficiale del negozio elettronico.

Come vendere abbigliamento su Amazon

Una volta che avrai creato il tuo negozio professionale su Amazon, dovrai cominciare ad organizzare il tuo e-commerce di abbigliamento. Il primo passo è decidere le categorie dei vestiti che hai intenzione di vendere: potrai ad esempio utilizzare categorie quali donna, uomo, bambino (maschietti, femminucce, unisex), costumi e persino accessori (borse, cinture, ecc). Successivamente dovrai decidere un titolo per ogni prodotto: noi ti consigliamo di utilizzare sempre il tuo marchio come prima parola del titolo, seguita da poche specifiche, che potrai poi ampliare all’interno della descrizione.

Fatto questo, la suddetta descrizione dovrà essere breve ma non per questo schematica: noi consigliamo di realizzare un testo fornito di elenchi puntati che possano riassumere le caratteristiche principali del vestito che hai intenzione di vendere, e accompagnarlo con una breve descrizione emozionale, che contenga ovviamente le keyword più indicate.

Quanto contano le immagini prodotto?

Quando decidi di vendere abbigliamento su Amazon, devi necessariamente dedicare grande attenzione alle immagini. Da questo punto di vista, la regola è invogliare l’utente all’acquisto, selezionando una prima immagine di copertina per il tuo vestito che sia eccellente e che metta in risalto i suoi punti forti.

Poi potrai successivamente creare una gallery con altre varianti di immagini: ad esempio, potresti inserire una foto di schiena del modello o della modella che indossa il tuo abito, per dare una panoramica completa del prodotto al potenziale cliente del tuo e-commerce. Infine, un’ottima strategia per ottimizzare le immagini prodotto è invogliare l’acquirente presentando foto nelle quali il vestito viene indossato per strada.

Consigli per vendere abbigliamento online

L’occasione di parlare di come vendere abbigliamento su Amazon è naturalmente ghiotta per poter estendere il tema della nostra discussione odierna fino ad abbracciare quella della vendita di abbigliamento online più in generale.

Proprio per questo motivo, dalla ricerca del mercato “giusto” alla creazione dei migliori contenuti, di seguito abbiamo voluto condividere una serie di suggerimenti che ti porteranno a vendere meglio, e a miglior prezzo, il tuo abbigliamento online

Scelta del nome del negozio

Nella prima parte di questo approfondimento ci siamo occupati di comprendere come puoi vendere abbigliamento su Amazon.

Ti consigliamo tuttavia di rendere l’abbigliamento su Amazon solamente una parte della tua strategia di vendita e, dunque, di prevedere – tra i tuoi canali di promozione e distribuzione – anche la presenza di un sito ufficiale.

Per quanto concerne il nome, potresti usare il tuo nome, oppure attenerti al marchio che venderai, o usare un nome di fantasia. Agli inizi, è sicuramente opportuno, fin dal nome, lasciare chiaramente intendere che cosa stai vendendo.

Scelta di una nicchia

Non si può fornire abbigliamento a tutti con la stessa attenzione! Ti consigliamo pertanto di scegliere uno o due tipi particolari di abbigliamento che vuoi vendere e seguire questa strategia il più possibile. Puoi ad esempio dedicarti alla vendita di abiti di taglia più grande, oppure vendere abbigliamento da cerimonia, e così via.

Organizzazione dell’approvvigionamento

Da dove otterrai il tuo magazzino? Crei da solo i tuoi abiti? O li importi da qualcuno? Operi in dropshipping? Ricorda che questa è una parte fondamentale per il successo del tuo business online!

Cura delle foto

Una volta che hai dell’abbigliamento sotto mano, giunge il momento di parlare di foto. Ti consigliamo vivamente di usare una buona macchina fotografica per fare dello shooting: appendi i vestiti, girali, modellali. Dovresti pubblicare almeno una foto del fronte, del retro, di qualsiasi dettaglio (come tasche, motivi stampati), e così via. Assicurati anche di fotografare le etichette sui vestiti e scatta foto dettagliate di particolari rilievi.

Naturalmente, l’ideale sarebbe fotografare i tuoi abiti indossati da dei modelli o delle modelle. Se poi non hai accesso all’abbigliamento perché vendi in dropshipping, abbi cura di richiedere al fornitore delle foto esclusive, per te.

Promozione del cross selling

Non limitare il tuo rapporto con il cliente ad un unico oggetto in vendita, ma cerca di stimolare sempre, in ogni pagina, il cross selling.

Per esempio, a fine prodotto puoi suggerire alcuni articoli correlati. Oppure, potresti indurre i tuoi clienti a fare offerte su più articoli per la spedizione combinata. Utilizza anche i social media per promuovere le vendite: Facebook e Instagram sono entrambe delle buone opzioni.

Scrivere descrizioni efficaci

Immagina che il tuo potenziale acquirente debba acquistare solo dalla tua descrizione “scritta” (fai dunque finta che non ci siano foto a corredo). Con questa focalizzazione in mente, descrivi il tuo prodotto in dettaglio, curando in particolar modo i richiami allo stile e alle tendenze, agli abbinamenti e al target a cui ti proponi.

Fornire delle misure corrette

Misura gli articoli che stai mettendo in vendita. Ricorda che i clienti non si accontentano delle sole “sigle” (S, M, L, …) ma vogliono conoscere anche quelle di dettaglio, come il busto, la vita e la lunghezza delle maniche. Dovresti dunque includere queste informazioni nella descrizione dell'articolo.

Soffermati anche sulle misure più particolari. Per esempio, se stai vendendo un articolo di abbigliamento piuttosto “elastico”, potrebbe essere utile riportare quanto è in grado di allungarsi.

Stabilire il giusto prezzo

Qual è il giusto prezzo di vendita di un capo di abbigliamento?

La risposta è complicatissima! Dipende da tanti fattori ma… se stai comprando vestiti in grande quantità, da vendere poi al dettaglio, cerca innanzitutto di capire cosa sta facendo il “mercato”, e punta alla vendita a prezzi retail consigliati, o appena al di sotto di essi.

Insomma, un primo modo per poter comprendere come puoi posizionarti è cercare di valutare cosa stanno facendo gli altri venditori.

Attento, però. Con questo non vogliamo certamente indurti a avviare una dannosissima concorrenza sul prezzo, che eroderà i tuoi margini e non ti porterà da nessuna parte. Cerca invece – concentrandoti sulla tua nicchia – di puntare su altri vantaggi distintivi per il cliente, che non siano solamente quelli di un prezzo basso.

Ecommerce

Curare l’interazione con i clienti

Una cosa è certa: i clienti faranno molte domande, alle quali dovresti rispondere volentieri. Anche se non comprano questa volta, potrebbero essere sorpresi positivamente dalla tua prontezza e dalla tua cortesia, e potrebbero dunque comprare la prossima volta!

Sfrutta anche le interazioni con i clienti nel modo più propositivo. Se ti viene fatta una domanda, rispondi al tuo cliente e poi aggiornate il tuo annuncio (o le FAQ su di esso) in modo che gli altri clienti possano vedere la risposta.

Informare il cliente del pagamento ricevuto

Una volta che la vendita è andata a buon fine, fai sapere al cliente che hai ricevuto il pagamento e ringrazialo, informandolo che curerai al più presto la fase della spedizione.

Imballare (bene!) gli abiti

Nella complessiva esperienza di acquisto di un cliente, anche l’imballaggio svolge un ruolo fondamentale. Il pluriball o altri elementi protettivi sono l'ideale. Ricorda di curare attentamente questa fase, evitando che il capo di abbigliamento possa essere esposto ad agenti esterni: anche se la confezione dovesse bagnarsi, l'articolo non dovrebbe certo apparire umido agli occhi del cliente! Insomma, fin dalla giusta carta da imballaggio, dall’inserimento di una nota personale scritta a mano sull'ordine o dalla presenza di una particolare confezione, potrai farti notare dal tuo cliente e lasciargli intendere che ha fatto la cosa giusta a comprare da te e non dai tuoi concorrenti!

Spedire l’articolo nei tempi e nei modi promessi

Appena hai spedito l'articolo, fallo sapere al cliente. Se c'è un numero di tracking, includi anche questo dettaglio, perché sempre più spesso le persone vogliono essere costantemente informate sull’evoluzione del proprio pacco. A volte i corrieri non sono velocissimi, ma il cliente sarà comunque più sereno sapendo che hai fatto la tua parte del lavoro, e potendo così monitorare il percorso della merce.

Fare in modo che si ricordino di te

In tutte le vendite cerca di sorprendere il cliente con qualche ricordo gradito. Non è necessario spendere troppi soldi o stanziare un budget rilevante per questa attività che, altrimenti, potrebbe ben erodere la tua marginalità. È sufficiente includere un biglietto da visita e un piccolo regalo.

Può ad esempio trattarsi di qualcosa che possa essere utilizzato insieme all’abbigliamento che hai venduto, come un piccolo accessorio. Oppure, può trattarsi di qualcosa di completamente diverso ma, siamo certi, estremamente gradito alla persona che lo riceve e che, nella maggior parte dei casi, non si aspetterà un simile omaggio.

Lasciare un feedback, ove previsto

In alcune piattaforme di vendita è consentito lasciare un feedback sull’operazione di acquisto effettuata dal tuo cliente. Ebbene, se il canale che stai usando per collocare il tuo abbigliamento lo permette, cerca sempre di sfruttare questa occasione. Ringrazia magari il cliente per la velocità di pagamento, per il modo amichevole con cui si sono rapportati a te e alla tua struttura, e così via. Cerca, se possibile, di rendere il feedback il più personale possibile, indicando qualcosa che ti ha colpito dell’acquirente.

Di contro, non chiedere espressamente ai tuoi acquirenti di lasciarti un feedback non appena hanno compiuto l’acquisto. A parte il fatto che alcune piattaforme impediscono questo genere di approccio così diretto, non è certo la migliore cosa da fare quella di pretendere un feedback per qualcosa che hanno acquistato. Lasciali liberi di fare e, al limite, cerca di invitarli cautamente con un’email di follow up dopo che hai chiesto loro come si sono trovati con l’acquisto effettuato.

Stuzzicare i vecchi clienti

I vecchi clienti che hanno già effettuato un acquisto e che sono soddisfatti di ciò che hanno comprato, costituiscono un bacino di potenziali nuovi clienti. Dunque, una volta venduti a loro alcuni articoli, cerca di mantenere lo slancio commerciale!

Con questo non vogliamo naturalmente invitarti a inviare loro una tonnellata di email, ma semplicemente informarli periodicamente che hai della nuova merce in vendita, da proporre magari sulla base dello stile che hanno dimostrato di avere in relazione agli acquisti effettuati presso il tuo store.

Evidentemente, i suggerimenti di cui sopra sono solamente una piccola parte dei consigli che saremmo in grado di condividere con te una volta affrontato il caso specifico del tuo ecommerce.

Per il momento, però, prova a ricordarti di applicare questi spunti e, se lo ritieni utile, lasciaci qui sotto un commento sul tuo store: sarà l’occasione giusta per darci un’occhiata e condividere alcuni margini di possibile miglioramento!

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