Come Usare Google Analytics per le Campagne di Link Building

Link building significa, in italiano, “costruzione dei link”. Nel linguaggio dei SEO, parliamo di azioni finalizzate all'aumento degli inbound link verso una specifica pagina web, ovvero all'aumento dei link (esterni) che puntano al nostro sito. Tenendo d'occhio, contemporaneamente, la qualità dei medesimi link.

Cosa fare quando intendiamo monitorare il link building?

Sappiamo che le direttive di Google in materia sono piuttosto rigide. Affinichè i link siano realmente utili e possano incidere sul posizionamento, devono essere autorevoli, quindi provenire da siti a loro volta dotati di un ottimo ranking. Ma devono anche essere coerenti con il contenuto del testo di riferimento, oltre che rilevanti.

Sappiamo benissimo che essere linkati da una testata web autorevole può portare verso di noi molto traffico. E non soltanto perchè il giornale riceve migliaia di visualizzazioni, ma anche per via degli algoritmi di Google che, “leggendo” quel link, valutano l'importanza del vostro sito in quanto citato da un sito autorevole.

Misurando i backlink su Analytics

La funzione chiave per misurare i backlinks con Analytics si chiama Strumento di Creazione URL, e ci avvisa dei click effettuati dagli utenti sui nostri link personalizzati. Ammettiamo che la testata online di cui sopra abbia citato il nostro ecommerce in un articolo sui nuovi ecommerce di moda per bambini: con i rapporti personalizzati sapremo quando un utente ha cliccato sul link presente nell'articolo della testata.

A questo link Google fornisce un modulo da compilare per la creazione degli URL delle campagne personalizzate. Per il mobile, invece, ci guida verso un ulteriore strumento.

Il form da compilare richiede anzitutto di inserire l'URL da monitorare, ovvero l'URL del nostro sito web. Google ci raccomanda di sostituire nell'URL, quando presenti, i caratteri speciali con i caratteri escape, secondo quanto indicato in questa tabella.

In seguito inseriamo la sorgente della campagna, ovvero il dominio sul quale sono situati i link. Il mezzo della campagna potrebbe essere email, banner, o nel nostro caso proprio link building. Termini della campagna richiede l'indicazione delle eventuali keyword inserite nel link, mentre Contenuti della campagna fa riferimento agli argomenti della stessa. L'ultima voce, Nome della Campagna, si usa per inserire date, codici promozionali e via di seguito.

Cosa ricaveremo da questi dati? Semplice: un feedback puntuale sui link che ricevono più click, quindi anche sugli argomenti che attirano maggiormente l'attenzione dei visitatori. Questo ci consente, in seguito, di impostare nuove campagne di link building ancora più mirate.

Segmenti Avanzati

Ulteriore opportunità che abbiamo per monitorare il traffico referral è creare un segmento avanzato. Andiamo in:

Acquisizione > Tutti i Referral

Qui possiamo creare un segmento avanzato cercando il bottone “+ Aggiungi Segmento”, con alla sinistra un cerchio colorato di grigio tenue. La personalizzazione di segmenti avanzati consente di configurare i nostri report in modo da visualizzare il traffico proveniente da una specifica sorgente. Le modalità sono molteplici, e richiedono l'inserimento di diversi dati a seconda dell'operazione che si intende compiere.

A questo link il team di Analytics ci spiega nel dettaglio come procedere nella creazione di un segmento personalizzato.

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