Strategie di Prezzo su Etsy

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Le strategie di prezzo su Etsy possono essere molto complicate da definire, in quanto andrai a fissare dei costi per i tuoi prodotti che dipenderanno essenzialmente dal tempo speso per realizzarli, e ovviamente dalle tue capacità.

Come stabilire delle strategie di prezzo su Etsy che siano in grado di vendere molto, e al tempo stesso di ripagarti in modo idoneo? Non si tratta di un compito facile, e questo è dovuto essenzialmente ad un fatto: su Etsy si vendono soprattutto prodotti artigianali, e definire il prezzo di un articolo handmade non è mai facile, dato che non esistono regole in tal senso. Ad esempio, un braccialetto potrebbe costare 10 volte di più rispetto ad un altro apparentemente identico, solo per qualche particolare diverso, frutto del talento e della creatività di chi l’ha realizzato. Ecco perché oggi cercheremo di spiegarti come definire una strategia di pricing per vendere su Etsy.

Strategie di prezzo su Etsy: come definirle?

Innanzitutto è bene che tu sappia che, quando si parla di pricing, esistono sostanzialmente tre strategie principali per definire il prezzo di un oggetto in vendita: le strategie di concorrenza, di costo e di valore. La prima è una strategia di pricing competitiva, che allinea i prezzi a quelli dei concorrenti diretti: ovviamente, si tratta di un esempio valido per e-commerce come Amazon e per prodotti come quelli commerciali, ma che si dimostra inefficace su Etsy. Le altre due, invece, possono essere ugualmente valide su questa piattaforma e-commerce per prodotti handmade.

Scegliere la strategia di prezzo basata sul valore

Partiamo da una delle strategie di prezzo su Etsy che potrebbero dimostrarsi proficue: il pricing basato sul valore dell’oggetto. Trattandosi di un prodotto fatto a mano, tu sei libero di definire un valore soggettivo, anche in base all’espressione di creatività che hai riversato nella tua creazione. Ma devi sapere una cosa molto importante: se il tuo brand non è conosciuto, è altamente improbabile che potrai realizzare dei guadagni con questo sistema. Viceversa, se il tuo marchio e il tuo nome hanno già un bel giro di clienti, puoi sfruttare il loro passaparola per ottenere conversioni in acquisto al prezzo che fissi tu. È un po’ lo stesso discorso che viene applicato ai grandi marchi: un prezzo alto, in questi casi, viene anche e soprattutto giustificato dal logo del brand, dalla sua esperienza, e dal suo fascino di tendenza. Ma per arrivare a questo livello, ci sono tanti chilometri da percorrere.

Scegliere la strategia di prezzo basata sul costo

L’ultima delle strategie di prezzo su Etsy è probabilmente la più proficua: ovvero il pricing basato sul costo di produzione. Qui la logica che ti aiuta a definire il prezzo del prodotto è abbastanza ovvia: devi dargli un valore in base al tempo e alle energie che hai impiegato per crearlo, oltre ovviamente ai materiali che hai acquistato per la sua realizzazione. Di fatto, devi fissare un costo orario per il tuo lavoro, sommare il costo dei materiali e aggiungere una percentuale che, poi, rappresenta il tuo utile netto. Non è facile: dovrai andare a tentativi, prima di trovare il giusto compromesso fra i tuoi desideri ed il budget dei clienti.

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