Social media marketing: le tecniche “old school” che funzionano ancora!

Quando si parla di social media marketing, spesso si è portati a testare nuove tecniche, innovativi approcci e sperimentali variazioni. Tuttavia, sebbene non ci sia niente di sbagliato nel provare nuove tattiche per il marketing sui social media (o in qualsiasi altro canale), è anche vero che ci sono alcune vecchie tecniche di social media marketing che funzionano ancora. Ed è anche vero che proprio da queste basi così semplici e banali dovresti iniziare per poter costruire il percorso che ti porterà al pieno successo delle tue attività online!

Ma quali sono queste policy? Cerchiamo di vederle rapidamente, una per una!

Pubblica ripetutamente i contenuti sui social media

Molti analisti ritengono che le prime 24 ore dopo la pubblicazione di un contenuto siano anche quelle più importanti per la generazione di traffico. Non sempre è così, ma quando un contenuto è appena uscito sul web e gli utenti lo vedono per la prima volta, è proprio allora che si otterrà il maggior numero di clic. La promozione di questi contenuti sui social media più di una volta in quel lasso di tempo può dunque facilmente aiutarti a raddoppiare il traffico.

Dunque, subito dopo aver pubblicato il tuo contenuto, ti conviene promuovere lo stesso immediatamente su tutti i tuoi social network, e poi farlo almeno altre due volte nelle prime 24 ore. Cerca però di evitare di essere percepito come spam, effettuando dunque delle variazioni nello stile e nella forma del messaggio. Puoi ad esempio proporre lo stesso contenuto sotto forma di breve riassunto, domanda e citazione. Tre semplici modi per spingere lo stesso contenuto in varie strade che potrebbero portare a ottimi risultati.

Se poi hai lavorato anche sul fronte della condivisione dei tuoi link, cerca di coordinarti con i tuoi collaboratori facendo in modo, se possibile, che tutti i messaggi di condivisione avvengano nelle prime 24 ore. Questo lasso di tempo è particolarmente importante quando si tratta di video su YouTube, perché il suo ranking è determinato in buona parte dal numero di visualizzazioni e engagement che un video riceve il primo giorno dopo che è stato caricato.

Invia i contenuti alla tua lista e-mail

Un altro modo per aumentare l’engagement in misura significativa nelle prime 24 – 48 ore dalla pubblicazione di un contenuto è quello di inviarlo alla lista degli iscritti e-mail. Dopo tutto, la tua lista di abbonati sarà composta dai tuoi seguaci più fedeli, che sono quelli che più probabilmente vorranno condividere i tuoi contenuti.

Per raggiungere il massimo del risultato finale, cerca di coordinare la tua azione via e-mail con i tuoi post sui social media e con qualsiasi attività di promozione esterna che hai pianificato. Fondamentalmente, fai in modo che tutti i tuoi canali di marketing funzionino simultaneamente per fare in modo che i tuoi nuovi contenuti compaiano dinanzi a quanti più occhi possibili, il più velocemente possibile.

Peraltro, non limitarti a promuovere i tuoi contenuti testuali nelle vostre e-mail, ma pensa piuttosto di incorporare i video nelle newsletter (e assicurarsi che l'oggetto includa la parola “video”), perché questa piccola accortezza, da sola, potrebbe aumentare il tasso di apertura di oltre 5 punti percentuali!

Ricorda anche che non è affatto detto che il contenuto debba necessariamente essere nuovo di zecca per poter alimentare positivamente tali strategie. Per esempio, un post evergreen piuttosto popolare potrebbe comunque trarre giovamento della stessa strategia cross-channel di un nuovo post, specialmente se è stato aggiornato di recente. Assicurati solo di non mantenere i contenuti più vecchi nella stessa rotazione di contenuti delle tue e-mail, perché se gli utenti vedranno lo stesso pezzo più e più volte, è probabile che siano portati a pensare che la tua newsletter sia scarsamente curata, fino ad arrivare a cancellarsi.

Pubblica una parte del contenuto sui social

Se hai un articolo o un post di un blog che vuoi promuovere, metti il primo o i primi due paragrafi su LinkedIn o su altri social, insieme ad un link “clicca per continuare“, o similari, che possa permettere agli utenti di recarsi sul tuo sito web per finire di leggerlo. In questo semplice modo otterrai 3-4 volte più traffico di quello che otterresti pubblicando un semplice link al tuo contenuto. Naturalmente questa strategia vale su tutti i social, ma declinala sulla base dell’effettiva caratteristica del canale (per esempio, ove possibile assicurati di includere un'immagine o un video).

Riproponi periodicamente i contenuti

Se assumi l’abitudine di elaborare ogni contenuto, e riformattarlo per ogni singolo canale di comunicazione, allora potrai prolungarne la vita. Un vantaggio della riallocazione del contenuto è poi quello che ti permette di risparmiare tempo. Il contenuto è d’altronde già presente: ti basta modificarlo in modo che funzioni su diversi canali, con differenti formati.

Le possibilità che ti saranno concesse, applicando questa semplice tecnica, sono praticamente infinite. E ben presto diventerai un esperto nel riproporre lo stesso contenuto per diverse piattaforme. Per esempio, se hai girato un video dal vivo, potrai proporre la live su Facebook, potrai poi caricarlo su YouTube, oppure potrai tagliarlo in un video Instagram da 60 secondi o ancora trasformarlo in un formato testuale.

Insomma, come puoi renderti facilmente conto, un contenuto può avere diverse vite, anche in momenti diversi!

L’importante è capire che, quando si rialloca un contenuto, bisogna formattarlo per la piattaforma su cui lo si sta pubblicando. Puoi trasformare i tuoi contenuti in video, immagini, testi, infografiche – tutto ciò che funziona meglio per ogni canale e per ogni contenuto. Non cercare di far funzionare qualcosa se non sembra organico; è meglio fare qualcosa di appropriato con minore periodicità, piuttosto che farlo solo per riempire spazi.

Una volta che hai trasformato un contenuto in diversi pezzi con differenti formati, puoi tornare alle prime due tattiche che sopra abbiamo elaborato per te. Puoi cioè promuoverlo attraverso i social network e via e-mail e, probabilmente, riuscirai ad aumentare in modo rapido il numero di persone che vedranno quel contenuto. Ricorda la regola del sette: un consumatore deve vedere i tuoi messaggi di marketing per un totale di sette volte prima di agire. Più punti di contatto riuscirai a prevedere, e più velocemente arriverai a questa soglia.

Prima di iniziare a dedicare molto tempo e risorse alla riallocazione dei contenuti, tuttavia, assicurati di concentrarti sui contenuti migliori. Non è necessario creare decine di diverse versioni di un contenuto poco appetibile. Meglio invece aspettare e vedere quali sono gli argomenti e tipi di contenuto che funzionano bene, e poi focalizzarti su di essi.

Pubblica l’intero post una settimana dopo la pubblicazione

Nelle scorse righe abbiamo più volte sottolineato come le prime 24 ore dopo la pubblicazione siano sicuramente molto importanti per le tue finalità tuttavia puoi ottenere il massimo da un contenuto anche con altre vie che dovresti perseguire contemporaneamente alla prima.

Per esempio, in riferimento a contenuti testuali come i blog post e gli articoli, non tutti sanno che è possibile pubblicarli interamente su Facebook o LinkedIn. Non molte persone lo fanno, ma… dovrebbero. Ricorda infatti che i contenuti lunghi funzionano molto bene sui social, anche se meno di altre forme di comunicazione, e che visualizzazioni, like, commenti e condivisioni arriveranno anche da questo approccio comunicativo.

Usa gli strumenti di monitoraggio per trovare gli argomenti di maggiore successo

Se alle spalle hai già una discreta quantità di contenuti pubblicati, allora ti consigliamo di usare i più comuni e utili strumenti di monitoraggio come Google Analytics per cercare di capire quali siano i tuoi argomenti di maggior successo e, di conseguenza, creare più contenuti intorno a tali temi.

Naturalmente, Google Analytics è solo uno dei tanti strumenti che puoi usare per identificare il tuo argomento “vincente”. La sua individuazione dipenderà molto anche dalla piattaforma che vuoi monitorare (blog, YouTube, ecc.).

Altrettanto naturalmente, individuare gli argomenti che “vanno di più” nel tuo sito web non deve lasciarti indurre a focalizzarti in maniera esclusiva su questi. Piuttosto, usa queste indicazioni per essere certo di dare al tuo pubblico quello che vuole veramente, su base regolare. Insomma, con questa semplice ma efficace strategia aiuterai il tuo pubblico a ottenere le informazioni che stanno cercando e tu, di conseguenza, otterrai maggiori visite e maggiore attenzione.

Sempre a scanso di facili equivoci, utilizzare gli strumenti di analisi dell’evoluzione dei tuoi contenuti non significa certamente dimenticarsi di operare in base al tuo istinto. Tuttavia, significa che dovrai correttamente e consapevolmente operare soprattutto sulla base dei dati, e che i dati ti aiuteranno a trovare e sviluppare gli argomenti e i tipi di contenuto giusti per aumentare il traffico e il tasso di engagement.

Usa paragrafi brevi

Un ulteriore suggerimento che non dovresti far fatica ad applicare è quello di usare paragrafi brevi. In linea di massima, quando si tratta di contenuti testuali da pubblicare online, più brevi sono le frasi, e più elevata sarà la possibilità che i testi possano catturare l’attenzione dei tuoi lettori. E questo – bada bene – vale per articoli e blog, ovviamente, ma anche per i social media e anche per le descrizioni su YouTube.

Il motivo è abbastanza semplice. Paragrafi brevi sono più utili perché sembrano più facili da leggere. I paragrafi brevi sono più facili da visionare con rapidità, e permettono ai lettori di leggere l'articolo con più semplicità, avendo anche l’opportunità di saltare nel tratto desiderato, contribuendo a mantenere più alta la loro attenzione, con un vantaggio competitivo fondamentale in un’epoca in cui le distrazioni sono dietro l’angolo.

Naturalmente, al di là dei vantaggi derivanti dalla possibilità di leggere più velocemente il testo, c'è anche un altro vantaggio dei paragrafi più brevi. Pensa infatti a cosa potrebbe succedere a un lungo post sui social media: il contenuto sarà “tagliato” e bisognerà cliccare per leggere il resto.

C’è poi l’ulteriore e indiscutibile vantaggio di poter focalizzare la propria attenzione su più concetti chiave, che potrebbero invece sfuggire se tutti i punti di importanza fossero concentrati in un unico paragrafo, dove apparirebbero più confusi o, magari, dove non verrebbero posti nel giusto risalto.

Insomma, comprimendo tutto il testo in un solo paragrafo, probabilmente – pur condividendo le stesse informazioni – c'è una buona probabilità che i lettori perdano almeno un punto chiave a causa della ricchezza del blocco di testo e della difficoltà da parte degli stessi lettori a saltare nelle porzioni di testo ritenute maggiormente appetibili.

In conclusione: se le persone vedono frasi più brevi prima che venga loro chiesto di leggere di più, avranno maggiori probabilità di assorbire tutte le informazioni che gli stai dando. Questo li renderà a sua volta molto più propensi a cliccare su determinati link e a compiere delle azioni richieste, aumentando ulteriormente l’engagement e aumentando le probabilità di diventare virali.

Conclusioni

Sulla base di quanto sopra abbiamo specificato, dovrebbe dunque emergere che per poter ottenere il successo nella distribuzione dei contenuti, con un occhio prevalente sulla comunicazione sui social media, dovresti cercare di creare un'offerta informativa completa, trasparente e semplice.

Riuscirci potrebbe non essere così facile come si possa pensare, ma è questa la strada che dovresti percorrere per trovare un pieno appagamento della tua strategia di content marketing.

Ti consigliamo pertanto di rileggere con attenzione i punti che sopra abbiamo avuto modo di condividere con te, e cercare di capire in autonomia in che modo potresti cercare di applicarli anche all’interno del tuo sito internet e della tua politica di comunicazione online, con uno sguardo di maggiore specificità per quanto attiene la tua presenza su tutti i principali canali social.

Detto ciò, ti consigliamo anche di utilizzare lo spazio che trovi qui sotto, destinato ai commenti, per parlare di tutto questo con i componenti del nostro team e con tutti i nostri lettori, in maniera tale da confrontare i migliori approcci su questo argomento e cercare di trovare la soluzione più soddisfacente e più efficace per le tue esigenze di visibilità online.

Ricorda infine di dare altresì uno sguardo ai tanti altri nostri approfondimenti che abbiamo dedicato su questo tema: ti saranno certamente di utilità!

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