Social Media Manager

Social Media Manger: cosa fa e come diventarlo

La figura del Social Media Manager rappresenta un ruolo di rilievo per chi aspira a lavorare nel mondo del digital marketing. Imparare a comunicare nell’era digitale e padroneggiare i vari canali di comunicazione è fondamentale per farsi conoscere e consolidare la propria posizione in un mercato sempre più vasto e competitivo.

Diventa quindi indispensabile formarsi con delle basi solide e con delle competenze che permettano di destreggiare gli strumenti offerti dal marketing digitale, per potersi proporre con professionalità e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Chi è e cosa fa un Social Media Manager

Il Social Media Manager è il professionista che si occupa della comunicazione dell’azienda, pianifica e gestisce le attività sui profili social e utilizza questa modalità di interazione con il pubblico per costruire un’identità aziendale, renderla solida e affidabile e aumentare la visibilità online dell’azienda stessa.

Per fare questo occorre avere una profonda conoscenza delle piattaforme dei canali social, compreso il target che le utilizza, per essere in grado di impostare il tono di voce corretto e veicolare il messaggio a una fascia di utenti interessati.

Rappresentare un’azienda da questa posizione non è una cosa semplice; raggiungere e consolidare la credibilità online è un percorso complesso che richiede una pianificazione accurata che deve anche essere monitorata tempestivamente e con costanza. Un passo falso o un messaggio non univoco può rovinare un lavoro di mesi o anni e avere risvolti economici negativi.

I valori aziendali devono trasparire in ogni comunicazione e contribuire a mantenere la reputazione positiva acquisita con attività mirate.

Attività del Social Media Manager

Il primo compito da impostare è alla base di tutte le attività da svolgere poi in sequenza: studio del pubblico di riferimento, che fa emergere le caratteristiche delle persone con le quali si va ad interagire. Questo comporta l’individuazione delle esigenze e delle necessità degli utenti, che saranno le leve di forza di ogni messaggio. Infatti, l’engagement presuppone la condivisione di elementi in comune, consci o inconsci nell’utente, che permettono di stimolare la condivisione di problemi e opinioni e che facilita la creazione di una community.

Attraverso i social si deve arrivare a stabilire un dialogo con gli utenti che in un futuro a breve o medio termine possono diventare clienti dell’azienda. Gli strumenti utilizzati per arrivare a questo dialogo comprendono la pianificazione dei contenuti editoriali, la creazione di infografiche accattivanti, lo studio di copy persuasivi, la scelta di foto e video coinvolgenti nei quali gli utenti si ritrovano e che condividono a loro volta su altri profili social.

La presenza costante e tempestiva è fondamentale per stimolare la community e garantire che l’azienda è realmente interessata ai suoi clienti; i dati di analisi delle interazioni devono confermare l’engagement ed evidenziare in quali punti si può migliorare. Questo engagement deve poi trasformarsi in vendite di prodotti e servizi misurato attraverso gli obiettivi di fatturato.

Per raggiungere i traguardi di business, il Social Media Manager si trova anche ad affrontare commenti sgraditi, non necessariamente pertinenti o giustificati, e a moderare discussioni sgradevoli, che possono creare recensioni negative e minare l’immagine aziendale.

Oltre alla conoscenza dei social network, un professionista deve essere in grado di lavorare sia in autonomia che in team e avere delle capacità di problem solving per risolvere in modo tempestivo gli imprevisti.

Cosa fa il Social Media Manager

Competenze indispensabili per un Social Media Manager di successo

Per diventare un Social Media Manager di successo è necessario avere delle competenze di base che poi dovranno essere nel tempo perfezionate con l'esperienza sul campo.

Conoscenza dei social network

Ogni piattaforma ha le sue caratteristiche e le sue dinamiche. Un Social Media Manager deve conoscere in modo approfondito cosa rende accattivante, coinvolgente e performante ogni contenuto sulla piattaforma su cui viene condiviso; ad esempio, su X (ex Twitter) il messaggio deve essere breve per essere efficace, Instagram e TikTok prediligono i video e le foto, in ogni caso i messaggi correlati devono essere sempre impostati nel modo corretto.

I social media basano il loro funzionamento su algoritmi dinamici che studiano il comportamento degli utenti e analizzano le performance dei contenuti attraverso le risposte degli utenti. È fondamentale rimanere sempre aggiornati sulle variazioni degli algoritmi, per quanto possibile, per essere sicuri di diffondere un messaggio che avrà risonanza e che quindi porterà al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Marketing digitale

La componente essenziale delle attività sul web è la conoscenza del marketing digitale: studiare e saper applicare SEO, SEM, email marketing e advertising, costituisce la base per imparare a muoversi in un mondo complesso e dinamico. Senza questi presupposti è impossibile pianificare qualsiasi strategia di comunicazione e interagire con tutte le figure professionali che lavorano nel digital marketing.

La sinergia tra i canali da utilizzare e gli specialisti che prendono parte ai progetti contribuisce a raggiungere gli obiettivi aziendali e garantisce che l’identità aziendale sia rispettata e veicolata in ogni azione.

Analisi dei dati

I dati a disposizione, che derivano sia delle attività in organico che dalle campagne di marketing, devono essere letti e analizzati per capire quali tipi di contenuti sono performanti e i quali sono da correggere o eliminare. Le strategie che vengono impostate devono tener conto dei dati di analisi, dai quali sarà possibile capire anche gli orari migliori in cui pubblicare e quale tipo di messaggi e grafiche sono più impattanti.

Un aspetto fondamentale è la possibilità di adattare le strategie in tempo reale: infatti le analisi consentono di capire in breve tempo l'efficacia dei messaggi e quindi sarà possibile apportare le modifiche necessarie per massimizzare le prestazioni e il ritorno sugli investimenti.

Abilità di scrittura persuasiva

La scrittura persuasiva è alla base dei copy di successo. La comunicazione online deve essere immediata e deve creare una reazione immediata e duratura, catturando l'attenzione con un messaggio informativo ma impattante. La capacità di coinvolgere il pubblico e di stimolare delle azioni richiede la creazione di testi efficaci, come messaggi univoci e chiari, che si devono adattare alle specifiche tecniche e di comunicazione di ogni piattaforma su cui vengono veicolati e al pubblico di riferimento, per avere successo.

Creatività

Un altro aspetto utile per eccellere nella professione di Social Media Manager è quello di essere creativi, sia nel modo di pensare che nell’azione. L’atteggiamento aiuta ad essere proattivi, quindi ad anticipare le tendenze che emergono dallo studio del mercato e a studiare dei contenuti originali per sfruttare le nuove inclinazioni.

L’originalità permette di distinguersi e di emergere tra la grande varietà di comunicazioni che animano il web in cerca di utenti interessati e profilati. Questo contribuisce a gestire la presenza online delle aziende e a creare l’immagine di un profilo affidabile, e al tempo stesso originale, nella memoria degli utenti.

Come diventare un Social Media Manager

Come diventare un Social Media Manager

Il percorso per diventare un Social Media Manager di talento richiede sia una formazione di base che l’esperienza pratica. Questa serve sia per applicare le nozioni teoriche, ma anche per imparare dagli errori e per capire le dinamiche che animano il mondo digitale.

L’evoluzione incessante di questo settore richiede anche un aggiornamento continuo, in pratica non si smette mai di imparare! La laurea, o una formazione parauniversitaria, sono ottime per avere dei titoli da esibire nel curriculum vitae, uno stage o un periodo di lavoro in un contesto imprenditoriale aggiungono valore e danno più credibilità.

Formazione accademica e corsi specifici

Che sia formazione accademica o un corso per Social Media Manager mirati all’apprendimento della comunicazione, è essenziale partire da una conoscenza generica del mondo digitale per capire come impostare il modo di lavorare e sfruttare nel miglior modo possibile gli strumenti a disposizione.

L’università generalmente fornisce nozioni teoriche e storiche prima di arrivare all’applicazione pratica, tuttavia in alcune aziende una laurea è indispensabile per aspirare a ruoli imprenditoriali di alto livello. Un corso mirato per Social Media Manager solitamente si concentra direttamente sugli aspetti essenziali per iniziare a fare esperienza, ma per essere più professionali sarà necessario seguire degli approfondimenti e formarsi in modo specifico.

Durante l’apprendimento è consigliabile avere una mente aperta, non solo per avere l’atteggiamento giusto, ma anche per capire quali figure professionali devono interagire tra di loro per garantire il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati. La comunicazione aziendale, infatti, passa attraverso diversi elementi, anche il grafico e il web developer devono avere ben chiara l’idea che si vuole trasmettere, per assicurare un’immagine univoca e coerente che possa essere facilmente riconosciuta a e ricordata dagli utenti sul web.

I webinar di approfondimento e aggiornamento sono utili per avere una visuale sempre attuale del panorama in cui si opera e per scoprire come migliorare il modo di lavorare.

Esperienze pratiche

Si può iniziare con uno stage, solitamente non retribuito o che prevede semplicemente un rimborso spese, per avere un primo approccio e un contatto diretto con le dinamiche aziendali. La stretta collaborazione con professionisti è indispensabile per comprendere le politiche di comunicazione, impostare il lavoro in modo ottimale e iniziare un percorso che porta all’autonomia.

La revisione dei lavori deve essere considerata come un momento di crescita, il confronto con chi ha più esperienza porta consigli e si può imparare dagli errori commessi. Partecipare alla gestione di un profilo aziendale o alla creazione di campagne pubblicitarie ti proietta in un contesto reale che porta un valore enorme al tuo portfolio personale.

Sperimentare è fondamentale, iniziando a proporre le idee personali e adattandole alle diverse piattaforme utilizzate. Se riesci ad unire una presentazione che si basa su ricerche di mercato e dati di analisi, risulterai molto più professionale e la scalata verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi professionali sarà facilitata.

Corso per Social Media Manager

Il profilo di un Social Media Manager

Qual è l’atteggiamento giusto per intraprendere un percorso per diventare Social Media Manager? Prima di tutto dovresti considerare questa professione se:

  • sei creativo e ami le nuove sfide
  • hai la mente aperta e sei curioso
  • ami i social e ti piace interagire online
  • sei attratto dal modo di comunicare delle aziende e vuoi dare il tuo contributo

Le competenze del Social Media Manager includono doti creative da applicare ad una realtà dinamica e non scontata. Gli imprevisti, che sono inevitabili, richiedono a volte di intervenire quasi in tempo reale e, molto facilmente, in orari che non sono prettamente d’ufficio, per risolvere problematiche che potrebbero creare danni economici gravi.

Dalla mancata pubblicazione di un post o dal blocco di una campagna pubblicitaria, al feedback negativo e magari non fondato, tutto può contribuire a incrinare un’immagine aziendale costruita nel tempo.

L’attitudine a lavorare in team è utile per creare sinergie e ottimizzare gli strumenti a disposizione per raggiungere gli obiettivi aziendali. Ascoltando i punti di vista dei partecipanti alla squadra di lavoro si creano nuove opportunità di comunicare e si sviluppano le basi per idee innovative vincenti.

Inoltre, se si hanno delle conoscenze minime di progettazione e di grafica si possono creare elementi utili a far comprendere le proprie idee, lasciando lo svolgimento finale al graphic designer.

Prospettive e offerte di lavoro

Il mercato del lavoro richiede la figura professionale del Social Media Manager e la domanda è in forte crescita. Si può lavorare come impiegato inserito in azienda o come freelance in autonomia. Questo dipende dalle esigenze personali e dalla capacità di organizzarsi e portare a termine i lavori entro le scadenze prestabilite.

L’opzione di lavorare come freelance ti permette di collaborare con più aziende ed accrescere le tue competenze in vari settori di mercato, recependo le diverse dinamiche. Tuttavia non bisogna essere troppo generalisti, perché’ le conoscenze del mercato e dei bisogni degli utenti richiedono un certo livello di specializzazione.

La possibilità di collaborare con realtà piccole o medie non deve essere considerata come scadente, anzi far crescere un’azienda con un piano comunicativo di successo è una grande soddisfazione e un’esperienza di valore che accresce il profilo professionale.

Per essere vincenti, è necessario adottare uno stile personale da adattare alle varie realtà con cui si va a collaborare, proponendo idee originali ma sempre supportate da dati riscontrabili. Ci si può proporre in vari ambiti; l’agenzia di comunicazione che si rivolge a diversi mercati può proporre sfide in settori diversi e può sembrare più stimolante; gli ecommerce hanno la necessità di sviluppare una comunicazione sui social e solitamente hanno una figura predisposta per attuare le loro politiche; il turismo si basa sulle ricerche degli utenti e sviluppa delle modalità per raggiungere il target interessato ai loro prodotti.

In realtà ogni entità commerciale che vive e vuole sopravvivere deve implementare delle attività di comunicazione per adeguarsi ed essere riconoscibile sul mercato di riferimento. A volte a questa figura capita di non essere valutata con l’importanza che merita, ma si tratta di realtà piccole che non hanno ancora capito l’importanza di posizionarsi sul mercato.

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