Shopify o Amazon? Quale scegliere per iniziare a vendere online?

Se ci leggi da diverso tempo, dovresti sapere che Shopify e Amazon sono due nomi ricorrenti nel mondo dell'e-commerce. Si tratta di due piattaforme che hanno fatto la fortuna di tantissimi imprenditori ma… qual è il migliore per il tuo business?

In questa guida cercheremo di affrontare diversi aspetti che ti permetteranno di arrivare in autonomia a questa risposta.

Cercheremo dunque di riepilogare tutto quello che dovresti sapere su Shopify e su Amazon, e cercheremo altresì di sintetizzare alcune riflessioni finali nella speranza che possano servirti per poter arrivare a una buona valutazione finale.

Dunque, non ti rimane che continuare a leggere per fare la scelta giusta!

Shopify e Amazon, piattaforme al top per il tuo commercio elettronico

Cominciamo dalle basi più semplici, che forse risulteranno fin troppo banali per molti dei nostri lettori più esperti!

La prima cosa che vogliamo condividere in queste righe è, tuttavia, che sia Shopify che Amazon sono piattaforme di e-commerce molto valide, quasi imprescindibili per tantissimi giovani imprenditori (e non solo!) che stanno muovendo i loro passi nel mercato internazionale del commercio online, e desiderano disporre di ottimi canali di promozione dei loro prodotti, e di gestione degli aspetti più commerciali.

In linea di massima, non è errato premettere che Amazon è la scelta migliore se vuoi avere un'esposizione integrata al più ampio mercato globale, e che Shopify è invece una scelta più adatta se vuoi avere un maggiore controllo sul tuo negozio e sulle vendite.

La ragione è abbastanza semplice e… ci puoi arrivare benissimo da solo nel momento in cui ti soffermi sul fatto che non si tratta di due piattaforme concorrenti!

Amazon è infatti un marketplace, un luogo di incontro tra domanda e offerta: all’interno delle sue vetrine ogni giorno vengono effettuate transazioni commerciali tra acquirenti e venditori, veicolate mediante il suo sito e i suoi servizi.

Shopify è invece una piattaforma di commercio elettronico, una sorta di software all inclusive che ti permetterà di creare il tuo sito di e-commerce in modo rapido ed efficace, anche se non hai precedenti esperienze in tal senso, e anche se non hai alcuna conoscenza di programmazione & co.

Ma che cosa vuol dire tutto questo?

È altrettanto semplice!

Se ti stai domandando cosa sia meglio tra Amazon e Shopify, in realtà una prima risposta può essere orientata sulla difficoltà di analisi di due servizi così diversi.

E, proprio per questo, vogliamo fin d’ora precisare che non devi necessariamente scegliere l'uno o l'altro: puoi integrarli entrambi nella tua strategia di commercio elettronico e, forse, proprio questa è la scelta più appropriata nella maggior parte dei casi!

Insomma, Shopify e Amazon offrono eccellenti soluzioni di e-commerce, ed entrambe le piattaforme sono molto popolari, con un numero di venditori più ampio su Amazon, ma con un bagaglio di clienti di tutto rispetto per Shopify, che sul finire dello scorso anno viaggiava nell’ordine del milione di commercianti online che si avvalgono della propria piattaforma.

Ora, sebbene entrambe le piattaforme offrano un'esposizione al mercato del commercio elettronico internazionale potenzialmente molto ampia, i vantaggi e le sfide di ciascuna delle piattaforme sono praticamente unici, e tu non potrai far altro che scegliere la piattaforma che funziona meglio per le tue esigenze, i tuoi prodotti e i tuoi metodi di vendita.

Chiarito ciò, nelle prossime righe esamineremo separatamente i due prodotti, cercando poi di arrivare ad una sintesi che possa permetterti di comprendere in maniera autonoma in che modo puoi integrare questi due canali di promozione in maniera più efficace all’interno della tua strategia di impresa.

Cos'è Shopify?

Iniziamo questa analisi con Shopify, una piattaforma di e-commerce estremamente popolare anche in Italia, e alla quale abbiamo avuto modo di dedicare decine e decine di approfondimenti nel corso degli ultimi anni, che ti consigliamo evidentemente di recuperare e di leggere.

In questa fase introduttiva ci limitiamo a evidenziare come Shopify ti permetta di creare un negozio online e di gestire tutte le funzioni di e-commerce – compreso l'inventario, l'accettazione dei pagamenti e la spedizione – nello stesso luogo. Non solo: ti permette di farlo in un modo incredibilmente semplice, tanto da essere una delle piattaforme preferite dagli imprenditori che hanno poca o nessuna esperienza di vendita online, e desiderano poter gestire ogni aspetto del proprio business in maniera intuitiva e priva di complicazioni.

Come se non bastasse quanto sopra, Shopify è altresì una piattaforma hosted. Il che, esemplificando, significa che è basata sul “cloud”. Non è necessario acquistare software e pagare alcun canone per aggiornare la suite dei suoi strumenti, perché è la sola iscrizione e il solo abbonamento che pagherai al servizio Shopify a comprendere l'accesso agli ultimi aggiornamenti.

I vantaggi di Shopify

Dei vantaggi di Shopify abbiamo in parte già detto nelle scorse righe, ma ci piace soffermarci ancora una volta sui benefici che questa piattaforma propone, al fine di ispirarti una migliore consapevolezza nel momento in cui andrai poi a effettuare una scelta nei confronti di questo programma.

Shopify offre infatti una facile configurazione in fase iniziale, e un'interfaccia di gestione di ogni aspetto del tuo business online piuttosto amichevole e intuitiva, rendendola così una delle piattaforme di e-commerce più popolari sul mercato.

Per chiunque voglia ulteriormente ottimizzare il proprio investimento, potrà essere utile rammentare come questo programma sia in grado di fornire diversi modelli gratuiti progettati in modo professionale.

Piattaforma multilingue (anche gli utenti che parlano solamente italiano non avranno certamente difficoltà nel gestire congruamente il pacchetto di strumento che sono proposti e inclusi nell’abbonamento periodico), il servizio consente di scegliere quale gateway di pagamento utilizzare, e accetta fondi in diverse valute.

Un'altra funzione popolare di Shopify è la sua area dedicata alla didattica e formazione. Una vera e propria university che fornisce l'accesso a numerosi articoli, guide e altre risorse di formazione. Ha anche un team di supporto interno che opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e che è sempre pronto a fornirti ogni supporto per massimizzare l’efficacia e la soddisfazione che potresti ottenere da ciascun aspetto dei propri servizi operativi.

Naturalmente, non è da sottovalutare nemmeno il pacchetto di strumenti che Shopify ha avuto modo di predisporre nei confronti della propria clientela finale.

D’altronde, sappiamo bene che mantenere elevata la felicità dei tuoi clienti è una delle cose più importanti che tu possa fare nel momento in cui gestisci un'attività di e-commerce. Shopify ti aiuta a condividere con i tuoi clienti i migliori strumenti, in modo tale che acquistino attraverso il tuo negozio in maniera più convinta, e possano ottenere una buona fidelizzazione nei confronti del tuo e-commerce.

Alcune di queste caratteristiche includono ad esempio la possibilità per i tuoi clienti di zoomare per vedere meglio i tuoi prodotti e la possibilità di mostrare le recensioni di altri clienti. Puoi anche scegliere di lavorare con servizi di terze parti (dropshipping) e tanto altro ancora!

Insomma, dovresti aver capito che Shopify, con queste prerogative (che, peraltro, rappresentano solamente una piccola parte del più ampio ventaglio di servizi che potrai ottenere sottoscrivendo una delle formule di abbonamento di questo operatore), può realmente essere la scelta numero 1 per moltissimi imprenditori che desidreano ottenere il massimo dei vantaggi dalla propria presenza online.

Una piattaforma di sicura soddisfazione, che ti suggeriamo di approfondire ulteriormente aprendo subito un account e toccando con mano le sue potenzialità. Ma a quale prezzo?

Quanto costa Shopify?

Shopify offre tre opzioni di prezzo, con un costo compreso tra 29 e 299 dollari al mese, oltre alle spese di transazione per ogni vendita. Puoi anche provare Shopify gratuitamente per 14 giorni per comprendere se sia o meno adatto alla tua attività e di quale piano potresti aver bisogno.

In particolare, Basic Shopify è l’opzione più economica delle tre alternative che il programma è lieto di offrirti.

Il suo costo è di 29 dollari al mese, a cui devi aggiungere le spese di transazione, le cui commissioni sono pari al 2% su tutte le vendite che non utilizzano Shopify Payment, oltre alle commissioni della carta di credito.

Attraverso questa opzione di servizio potrai usufruire di due account, un negozio online con un blog, elenchi di prodotti illimitati, supporto 24/7, creazione di ordini manuali, codici sconto, certificato SSL, recupero carrelli abbandonati, possibilità di stampare etichette di spedizione, analisi delle frodi, applicazione POS per vendite locali, POS di terze parti e supporto hardware. Insomma, un vero e proprio pacchetto completo che, in buona parte dei casi, sarà già sufficiente per poter soddisfare le tue ambizioni di utilizzo di una piattaforma di commercio elettronico solida ed efficace.

Se però ritieni di voler qualcosa in più, allora dovresti sperimentare il piano ordinario di Shopify, quello intermedio tra i tre, chiamato semplicemente Shopify.

Il suo costo è di 79 dollari al mese, più le spese di transazione, che ammontano all'1% su tutte le vendite che non utilizzano Shopify Payment, oltre alle spese della carta di credito.

Con questo servizio potrai disporre di cinque account e tutto ciò che è incluso nel piano Basic, più opzioni per le carte regalo, report professionali, USPS Priority Mail Cubic pricing su spedizioni qualificate, turni di registrazione e un numero illimitato di PIN per il personale, POS Shopify e altro ancora.

Arriviamo dunque al piano Shopify Advanced che, come suggerisce lo stesso nome, è quello più avanzato dei tre.

In questo caso il costo del piano ammonta a 299 dollari al mese, più le spese di transazione che sono pari allo 0,5% su tutte le vendite che non utilizzano Shopify Payment, oltre alle commissioni della carta di credito.

Potrai in cambio disporre di account, e tutto ciò che è incluso nel piano Shopify, più un avanzato report builder e tariffe di spedizione calcolate da terze parti.

Opinioni su Shopify

Prima di passare all’analisi di Amazon, ed effettuare una comparazione tra i due servizi, possiamo ora dedicare qualche riga a una prima opinione su Shopify, per rammentarti come sia un servizio estremamente flessibile!

A dimostrazione di ciò, se i tre piani principali di cui sopra non sono in grado di coprire adeguatamente le tue esigenze, hai pur sempre la possibilità di prendere in considerazione Shopify Plus, che è una soluzione progettata su misura per le aziende un po' più grosse.

Di contro, puoi anche optare per Shopify Lite, che consente di vendere articoli su Facebook o su un blog a soli 9 dollari al mese (ma non include un negozio Shopify!).

Complessivamente, riteniamo Shopify una scelta di grandissima soddisfazione per tutte quelle persone che sono alla ricerca di una piattaforma di commercio elettronico semplice da utilizzare, relativamente economica ma in grado di fornir loro tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per poter massimizzare l’efficacia delle proprie azioni imprenditoriali.

Il fatto che possa poi essere provata gratuitamente per 14 giorni rende questa piattaforma un vero e proprio must che ti consigliamo di sperimentare fin da subito!

Cos'è Amazon?

Ora che abbiamo introdotto cos’è e quali sono i principali servizi di Shopify, non possiamo che dedicare la nostra attenzione anche all’altra parte della bilancia di cui oggi abbiamo avuto voglia di occuparci, Amazon.

Probabilmente sai già – a meno che tu non abbia vissuto fuori dal web negli ultimi anni! – che Amazon è IL colosso dell'e-commerce per eccellenza. Ma sai anche che più della metà delle unità vendute sulla piattaforma sono vendute da venditori terzi e non dalla stessa Amazon?

Forse no, salvo il caso in cui tu non abbia già avuto modo di occuparti di questo tema. Una dimostrazione emblematica del fatto che Amazon è sempre meno un “sito di vendita di propri prodotti” e sempre più un marketplace, un grande mercato in cui si incontra una domanda e un’offerta sempre più ampia e sempre più variegata.

Su Amazon puoi peraltro vendere sia come individuo che come professionista, e la piattaforma offre diverse opzioni per ciascuna categoria di utente, anche sotto il profilo della gestione della logistica. Vediamo insieme, come abbiamo fatto per Shopify, quali siano i principali vantaggi e quanto costa utilizzare questa potente vetrina.

I vantaggi di Amazon

Probabilmente il più grande vantaggio di avere i tuoi prodotti presenti su Amazon è che rende molto facile per i clienti trovarti… almeno dal punto di vista potenziale! Su Amazon sono infatti presenti milioni di venditori, e una parte di questi (più o meno ampia) è un tuo concorrente diretto o indiretto. Dunque, come avviene in ogni mercato, dovrai faticare un po' per poter emergere rispetto alla concorrenza e far apprezzare i tuoi prodotti per quello che sono: dei beni in grado di conferire dei valori aggiunti rispetto ai competitor (o, almeno, così speriamo).

Detto ciò, tieni conto che quando si tratta di comprare un prodotto più di una persona su due ha iniziato la ricerca su Amazon, e che dunque questa percentuale supera quella – già di per se molto rilevante – di Google.

Ma che conclusione possiamo trarre da quanto sopra?

Facendo un piccolissimo passo in avanti, ma cercando di mantenere un quadro di sintesi, possiamo certamente evidenziare come per alcuni prodotti se non sei su Amazon stai perdendo più della metà dei potenziali clienti!

Evidentemente, non è questo l’unico beneficio che puoi ottenere vendendo su Amazon!

Pensa, per esempio, alla possibilità di poter ottenere benefici dal marketing.

Amazon possiede un grande vantaggio rappresentato dalla forza del suo marchio, ed è un chiaro vantaggio sul quale la società di Jeff Bezos ripone grandissimi sforzi.

Vendere su Amazon significa vendere in un canale che ispira fiducia nella maggior parte degli acquirenti, e questo per te sarà un’arma a doppio taglio:

da una parte potrai beneficiare della presenza su un marketplace che gode di una buona immagine, e del quale puoi dunque fregiarti di far parte, sebbene come venditore terzo, attingendo di una parte di questo vantaggio;

dall’altra parte, considerato che – come abbiamo già avuto modo di rammentare – Amazon ha a cuore la sua forza del brand, dovrai rispettare una serie di requisiti utili per poter rimanere sulla stessa piattaforma, e che dovranno ergere il livello di qualità del tuo servizio a una soglia probabilmente maggiore rispetto a quella che magari eri abituato a gestire.

Naturalmente, in questa breve analisi, l’ago della bilancia pende nettamente in favore dei vantaggi!

L’affidabilità tipica di Amazon e del suo servizio clienti fa infatti si che le persone non si preoccupino molto se sei sicuro e affidabile per i pagamenti e per le spedizioni. Amazon offre molta protezione agli acquirenti, ed è quindi più probabile che corrano un rischio su di te, rispetto a quanto potrebbe invece accadere nell’ipotesi in cui lo stesso cliente scelga di effettuare la stessa transazione, ma al di fuori del circuito Amazon.

In aggiunta a ciò, come utente venditore di Amazon potrai avere completo accesso alle sue risorse, che includono diverse funzionalità per la gestione di spedizione e di logistica, gli sconti sulle spedizioni, la frequentazione della community di venditori di terze parti e il servizio clienti.

Quanto costa Amazon?

Ma quanto costa vendere su Amazon?

In linea di massima, il costo della vendita su Amazon dipende da come vendi e se vuoi che Amazon evada gli ordini per te, o meno.

Se stai evadendo i tuoi ordini da solo, puoi vendere come individuo o come professionista.

Il venditore individuale paga 99 centesimi per ogni vendita effettuata, oltre a diverse commissioni sulla segnalazione. Avrai la possibilità di aggiungere nuovi articoli al catalogo di Amazon, in un piano estremamente semplice e base, che ti permetterà di iniziare a vendere sul marketplace a costi limitati.

Il venditori professionale può usare un account che costa 39,99 dollari al mese, oltre alle commissioni di segnalazione. Non dovrai però pagare i 99 centesimi per singola vendita. In cambio, potrai godere di tutte le risorse per venditori individuali, oltre alla possibilità di vendere prodotti nel tuo mercato di riferimento, agli strumenti di prezzo e di reporting, tariffe di spedizione personalizzate, la possibilità di offrire promozioni speciali e l'idoneità per la buy box.

Per quanto concerne le commissioni per la segnalazione, tutto dipende dalla categoria di prodotto. Per i libri, ad esempio, è il 15% del prezzo di vendita. Ma per l'elettronica di consumo, è l'8%, con 30 centesimi di minimo.

Ti ricordiamo, anche senza scendere troppo nel dettaglio (ne abbiamo già parlato in altri approfondimenti che puoi facilmente trovare sul nostro sito), che Amazon ti propone anche una modalità di gestione della spedizione e della logistica.

In altri termini, dietro pagamento di una quota aggiuntiva, il tuo magazzino sarà presente in un deposito Amazon, e Amazon si occuperà della spedizione. Pagherai dunque una tassa di spedizione per unità di prodotto per ogni ordine più una commissione di deposito, per metro cubo di prodotto immagazzinato.

Shopify o Amazon: cosa scegliere?

A questo punto della nostra guida, dovresti aver compreso che puoi cercare di ottenere profitto usando Shopify o Amazon per vendere i tuoi prodotti online. Basta pagare un abbonamento mensile ad entrambi e avrai accesso a tutti gli strumenti e le risorse che hanno da offrire.

Ma, evidentemente, Shopify e Amazon non sono la stessa cosa! Anche se per certi versi potrebbero sembrare simili, in realtà funzionano in modi diversi.

In questa fase conclusiva del nostro focus è importante ricordare che Shopify è una piattaforma specializzata di e-commerce e Amazon è un mercato online. Shopify ti dà gli strumenti per costruire il tuo negozio online, mentre Amazon ti permette di vendere attraverso il suo mercato insieme ad altri venditori online.

Quindi, vendere attraverso Amazon è come avere una bancarella in un famoso mercato cittadino: migliaia di persone finiranno con l’affollarsi su queste strade per curiosare e comprare – la maggior parte di loro non cerca il tuo negozio in particolare, ma tu farai comunque molte vendite perché tutti passano di fronte a te, e vedranno la tua bancarella.

Di contro, vendere con Shopify è più simile ad affittare un edificio in cui avviare la tua attività commerciale: hai il tuo spazio e i clienti vengono a cercare il tuo negozio perché conoscono il tuo brand. Di conseguenza hai più flessibilità per poter costruire la tua immagine unica, anche se è più difficile costruire una base di clienti abituali.

A causa di queste differenze, Shopify e Amazon si rivolgono a diversi tipi di venditori online. Amazon si rivolge ai singoli venditori fino alle piccole e medie imprese. Shopify è ideale per tutto, dalle piccole imprese fino a marchi molto più grandi.

Ma allora cosa scegliere?

Per quanto concerne la facilità d'uso, sappi che Shopify è stato progettato per rendere la costruzione del tuo sito web di e-commerce il più facile possibile. Ha un design pulito e molto chiaro, tante pagine di aiuto e una navigazione piuttosto facile.

Anche Amazon è però piuttosto semplice da usare: tutto quello che devi fare è creare un account, completare ogni fase di configurazione e poi sarai pronto per iniziare a vendere attraverso il suo processo guidato.

Se poi vuoi godere di ancora maggiore facilità, niente di meglio che optare per Fulfillment by Amazon (FBA), il servizio di Amazon che si occuperà anche della spedizione, della logistica, del reso e del servizio clienti.

Per quanto attiene la flessibilità di progettazione, Shopify ti dà un sacco di controllo sul layout e sul design del tuo negozio online. Non dovrai peraltro creare il design da zero, perché potrai scegliere tra oltre 60 temi e poi personalizzalo in base al tuo brand.

Naturalmente, Shopify ti fornirà anche una gamma di temi moderni e professionali con cui potrai costruire il tuo negozio, attingendo a un mix di temi a pagamento che puoi personalizzare.

Di contro, Amazon è più limitante nei suoi design, considerato che tutte le pagine di Amazon sono disposte in modo simile. Puoi certamente caricare le tue immagini e le tue descrizioni, ma il layout e il design generale della tua pagina del negozio ricalcano lo schema base di Amazon.

Evidentemente, ci sono elementi che si possono personalizzare con Amazon, ma nel complesso questa piattaforma è molto meno flessibile di Shopify, almeno sul fronte della personalizzazione del tuo store

.

Passando poi gli strumenti e caratteristiche dell'e-commerce, Amazon ha una vasta gamma di prodotti vendibili mediante il suo mercato, dall'elettronica ai giocattoli, passando ai libri. Si possono anche vendere servizi, piuttosto che beni fisici. Amazon accoglie sia singoli venditori che aziende, e ha tutti gli strumenti per supportare la vendita online, come il già rammentato Fulfillment by Amazon (FBA), che consente di accedere ai clienti di Amazon Prime e permette ad Amazon di gestire lo stoccaggio, l'imballaggio e la spedizione dei vostri prodotti.

Anche dall’altra parte della bilancia non mancano le utilità! Shopify ha la più ampia e approfondita gamma di strumenti di vendita sul mercato per aiutare a far crescere il tuo business in modo rapido e semplice, come le opzioni per il recupero del carrello abbandonato, un sistema di inventario piuttosto efficiente, il calcolo automatico delle imposte, il Logo maker, la vendita multicanale, l’integrazione delle applicazioni e tanto altro ancora.

Insomma, Shopify fornisce tutti gli strumenti necessari per far sì che il tuo negozio online abbia successo, rendendo al tempo stesso la tua vita come imprenditore il più facile possibile. Inoltre, Shopify ha recentemente collaborato con Oberlo per supportare le attività di dropshipping, aprendo dunque nuove porte alle possibilità a cui potrai attingere con esso.

Infine, passando i costi, alle opzioni di pagamento e alle tariffe complessive, è il caso di andare un po' più in profondità rispetto ai soli costi iniziali. Le spese di transazione e le tariffe delle carte di credito possono aumentare le tue uscite mensili, e quindi è sempre meglio controllare attentamente i termini e le condizioni di onerosità prima di impegnarsi con l’una o con l’altra piattaforma di commercio elettronico.

Non è una sorpresa che Amazon supporti Amazon Pay come principale gateway di pagamento. È possibile accettare carte di credito e di debito attraverso questo sistema, ma non PayPal. Per i venditori professionali, Amazon ha delle commissioni di vendita più il suo abbonamento mensile, con tariffe che variano a seconda della categoria.

I venditori singoli non pagano un abbonamento mensile come fanno i venditori professionali. Al contrario, pagano una commissione di 0,99 dollari per ogni prodotto venduto. Ne deriva che, considerando che il piano professionale costa 39,99 dollari, se il venditore effettua almeno 40 vendite al mese, avrebbe maggiore convenienza a optare per il piano Pro.

Anche Shopify ha un proprio gateway di pagamento, Shopify Payments. Quando si utilizza questo non è necessario pagare alcuna commissione di transazione!

Ad ogni modo, questo non è tutto ciò che Shopify ha da offrire, considerato che la sua piattaforma fornisce anche oltre 100 diversi gateway di pagamento, tra cui Amazon Pay e PayPal. Tutti questi servizi di terze parti hanno costi di transazione che vanno dallo 0,5% al 2%, a seconda di quello che stai usando e di quale piano stai usando.

Le commissioni sulle carte di credito si applicano a tutti i gateway di pagamento, compresi i pagamenti Shopify. La tariffa normale della carta di credito su Shopify è del 2,9% + 30 centesimi, ma man mano che si effettua l'upgrade attraverso i piani tariffari di Shopify, le tariffe delle carte di credito online diminuiscono dal 2,9% + 30 centesimi al 2,4% + 30 centesimi.

Sul fronte dei pagamenti, sembra dunque che Shopify possa offrire qualcosa di più, con maggiori opzioni di pagamento di Amazon e con la possibilità di evitare di pagare le spese di transazione se utilizzi Shopify Pay. Le commissioni di Amazon sono dipendenti dal singolo venditore, ma nel complesso sono molto meno trasparenti e quindi più difficili da preventivare.

Naturalmente, i criteri di scelta e di confronto tra Shopify e Amazon non finiscono qui, e dunque questa guida non può che essere una panoramica parziale di ciò che le due piattaforme hanno da offrirti.

Speriamo tuttavia che questa visione di insieme su Shopify e Amazon ti sia stata utile per poter cercare di comprendere quali siano le caratteristiche di queste due alternative, nella consapevolezza che, spesso, la migliore cosa da fare è combinare entrambe le piattaforme in un’unica strategia integrata!

A questo punto non possiamo che lasciare spazio ai tuoi commenti e alle tue riflessioni: scrivile nei commenti e entra in contatto con la nostra community e con il nostro staff!

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