Remarketing

Remarketing: strategie per massimizzare il tuo potenziale di vendita

Il remarketing è una strategia di marketing che ha lo scopo di raggiungere gli utenti che hanno interagito con il tuo sito web. Ha una grande potenzialità per riproporre dei contenuti a utenti che hanno dimostrato interesse per il tuo Brand.

Si può fare anche una distinzione tra remarketing e retargeting, individuando nella seconda opzione i potenziali clienti che hanno interagito con un sito web; ad esempio, possono aver aggiunto un prodotto al carrello ma non hanno completato l’acquisto.

Le strategie di remarketing possono essere unite a quelle di retargeting per massimizzare il potenziale di vendita di un’attività online; infatti, se un potenziale cliente ha avuto una reazione positiva verso un annuncio, occorre far leva sul suo interesse e agire per arrivare a una conversione.

Remarketing: significato e importanza nelle strategie di vendita

Nelle strategie di comunicazione digitale, il remarketing ha un ruolo fondamentale. La sua finalità è quella di intercettare gli utenti che, in vari modi, hanno visitato un sito web.

L’approccio iniziale dell’utente può iniziare da una semplice ricerca sui motori di ricerca, i quali mostrano sponsorizzazioni e contenuti organici inerenti alle keyword di interesse.

Il percorso del navigatore sul web si indirizza verso i risultati che riescono ad attirare la sua attenzione, quindi quelli che hanno una descrizione o immagine più accattivante.

Se la ricerca è finalizzata ad un acquisto, è difficile che il consumatore finale si accontenti di una visita; i report sulle abitudini degli acquirenti online indicano che ogni potenziale cliente fa ulteriori paragoni per confrontare le diverse proposte commerciali.

Da qui nasce l’esigenza, che è un’opportunità di vendita, di riproporsi con il proprio Brand o prodotto, facendo leva sull’attenzione dimostrata. Il cliente che era già interessato sarà più propenso alla conversione, anche perché la presenza online continua garantisce affidabilità e credibilità.

Il remarketing nel customer journey

L’approccio descritto è importante in quanto si indirizza verso un pubblico caldo, che sa quello che vuole ma ha bisogno di un input o di ulteriori stimoli per effettuare la conversione.

Questa strategia si inserisce in una fase intermedia del customer journey, nella quale l’utente vuole conoscere tutte le possibilità a sua disposizione prima di acquistare.

Gli elementi utilizzati per fare remarketing sfruttano i dati acquisiti dalla navigazione sul sito, per personalizzare la comunicazione e renderla più performante.

Riuscire a rimanere nella memoria degli utenti favorisce la creazione di un senso di fiducia e di connessioni autentiche: si può innescare un legame emotivo che rende naturale il processo di fidelizzazione del cliente.

La presenza digitale, ripetuta nel tempo e confermata su piattaforme diverse, mantiene viva l’attenzione sul Brand e richiama un desiderio da soddisfare e l’azione incompiuta, quella appunto dell’acquisto.

Gli annunci mirati consentono di essere più rilevanti agli occhi degli utenti, in quanto riprendono comportamenti passati e si basano sull’interesse manifestato. Il potenziale cliente si sente coinvolto in prima persona ed è gratificato, inoltre percepisce la rilevanza del Brand nelle sue ricerche e si convince che è la soluzione ottimale per le sue esigenze.

Remarketing Google Ads

Remarketing vs retargeting: le differenze

I termini remarketing e retargeting vengono spesso confusi tra di loro, ma sono strategie che hanno alcune sottili differenze nell'approccio.

Entrambi indicano delle azioni che vengono intraprese dopo che gli utenti hanno interagito con un sito web; la differenza sostanziale risiede nel tipo di interazione che è stata compiuta.

Possono essere pianificati contemporaneamente in una strategia di comunicazione, aumentando la possibilità di raggiungere utenti in target e finalizzare conversioni. La presenza online di un Brand viene intensificata e l’immagine aziendale viene consolidata.

Remarketing

Il remarketing si indirizza a un pubblico più ampio che viene intercettato dopo un'interazione online.

Si concretizza con la pubblicità sui social media, con annunci display mirati e ripropone la presenza di un Brand a chi ha dimostrato un interesse verso di esso. Sono azioni generalizzate che prendono forma su diverse piattaforme.

Questa tecnica rende le campagne di sponsorizzazioni più performanti; il consumatore in target che vede più volte un’immagine o un messaggio pubblicitario sarà spinto ad approfondire la curiosità che viene suscitata.

Si potrà così informare sul sito web o sui profili social per avere più informazioni: la conversione può avvenire subito o essere rimandata in un secondo momento.

Anche queste visite successive, però, lasciano dati preziosi, che servono ad analizzare il comportamento degli utenti, a pianificare delle strategie e a ottimizzare la comunicazione, ad esempio indirizzando l’utente verso le soluzioni o i prodotti per cui ha dimostrato un primo interesse.

Retargeting

Il retargeting si rivolge a potenziali clienti che hanno lasciato tracce più consistenti della loro navigazione; in questo modo si può individuare un comportamento specifico e si può arrivare ad avere una mail alla quale mandare ulteriori messaggi.

Il cliente che inserisce un prodotto in un carrello e non completa la transazione può essersi registrato in precedenza o lasciare anche solo un indirizzo email per la spedizione e successive comunicazioni.

Un utente che scarica un contenuto gratuito, che è stato regalato per spingere all'acquisto di un prodotto servizio, lascia dei dati di contatto che possono essere utilizzati per alimentare un desiderio.

I messaggi inviati faranno leva sui desideri e sulle aspettative dei potenziali clienti, elencando i benefici che derivano dall'acquisto e invitando ad esempio all'iscrizione alla newsletter per mantenere un contatto costante che prevede l'invio di ulteriori contenuti regolari.

Il retargeting si basa sul tracciamento del comportamento degli utenti attraverso gli annunci display e i cookie. Consente un approccio più diretto e specifico, che si concretizza con messaggi personalizzati, come email di follow up.

Remarketing Google Ads

Il remarketing su Google Ads è una strategia che prevede la visualizzazione, da parte degli utenti, di annunci pubblicitari inerenti a siti web o prodotti che hanno consultato in precedenza.

Tali annunci possono essere mostrati su qualsiasi sito che partecipa alla rete display di Google.

Attraverso un tag che viene aggiunto al sito, si possono monitorare gli utenti che navigano su di esso e mantenere un contatto con successivi annunci che propongono il tuo Brand o il prodotto visualizzato.

Per attivare le campagne di remarketing su Google Ads occorre analizzare alcuni elementi.

  • segmento di pubblico: è possibile segmentare gli utenti ai quali vogliamo rivolgerci e questo permette di creare messaggi personalizzati
  • pianificare una sponsorizzazione adeguata: il potenziale di questo tipo di campagna è molto alto; se il target è dettagliato, il ROI sarà più alto
  • monitorare i dati: Google fornisce delle metriche precise per valutare l’efficacia delle impostazioni

Sarà così possibile settare le impostazioni che consentono di ottimizzare gli annunci, le landing page e tutti i contenuti che saranno condivisi con questa finalità.

Essere al centro dell’attenzione degli utenti aumenta la possibilità di creare conversioni e crea un vantaggio competitivo sul mercato online.

Remarketing su Facebook

Facebook Remarketing

Il Facebook remarketing è un'altra applicazione di questo potente strumento di marketing che aiuta a sfruttare il potenziale di vendita di un’azienda.

Per utilizzare questa opzione è necessario impostare un pixel di monitoraggio sul sito web: è un codice che tiene traccia delle visite degli utenti, i quali saranno oggetto delle sponsorizzazioni sulle piattaforme di proprietà di Meta.

Il codice inserito non è visibile durante la navigazione, non va ad impattare la velocità di caricamento del sito e non utilizza i dati sensibili degli utenti.

  • scegliere l’obiettivo: è possibile monitorare le pagine visitate oppure un particolare prodotto o servizio; l’utente in target vedrà degli annunci sponsorizzati che richiamano proprio questi elementi e sarà invogliato ad effettuare un’ulteriore visita o ad acquistare qualcosa
  • visibilità sulle diverse piattaforme: questo tipo di sponsorizzazione permette di raggiungere il pubblico sulle diverse piattaforme di Meta, non solo su Facebook;inoltre l’immagine aziendale avrà grandi benefici dall’aumento della presenza sul web
  • individuare il pubblico in target: è una costantedi tutte le attività di marketing perché permette di ottimizzare l’investimento e ottenere più conversioni

 Gli annunci pertinenti permettono di far leva sulle aspettative dei clienti e di raggiungere l’obiettivo della sponsorizzazione.

Come impostare il remarketing in un ecommerce

Le strategie di remarketing sono fondamentali in un’attività di ecommerce. La proposta commerciale sul web è vasta e comprende praticamente tutti i settori; quindi un commerciante deve sfruttare tutte le possibilità di attirare gli utenti e finalizzare le vendite.

La competitività online obbliga un’attività ad essere aggiornata sulle necessità dei clienti, sia per adeguare i prodotti in catalogo, sia per ottimizzare la comunicazione aziendale.

Il remarketing, quindi, consente di implementare attività di marketing che studiano il comportamento dei potenziali clienti e forniscono dati di analisi indispensabili per definire i segmenti di pubblico ai quali rivolgersi per aumentare le transazioni.

Le impostazioni iniziali sono indispensabili per garantire il successo di qualsiasi attività.

Installazione del pixel e tag di remarketing

Il primo passo da fare è quello di installare il tag per i motori di ricerca e il pixel per Facebook. Sono strumenti di tracciamento che rilevano gli accessi, le pagine consultate, i tempi di navigazione sul sito web.

Questi dati permettono di riproporsi agli utenti con il proprio Brand e delineano il comportamento abituale che aiuta a configurare il pubblico in target.

Segmentazione del pubblico

I dati raccolti possono individuare diversi segmenti di pubblico, che oltre ad avere un comportamento simile, hanno anche necessità e desideri diversi. I segmenti permettono di differenziare le persone a cui rivolgersi, facendo leva sulle aspettative di ogni fascia e utilizzando dei contenuti che si adattano a quello che cercano.

Personalizzazione degli annunci

Dopo aver individuato i segmenti di pubblico è necessario ideare degli annunci idonei, che riescano a riproporre gli interessi dei potenziali clienti e a ricordare le azioni che hanno già svolto.

Anche il tone of voice deve cambiare in base al target a cui la comunicazione è rivolta, considerando l’età, il grado di istruzione e le keyword che vengono maggiormente ricercate.

Annunci dinamici

Rappresentano un’opzione in più per ottimizzare la comunicazione, sia in Google Ads remarketing che in Facebook remarketing.

Si adattano in automatico e si basano sul comportamento passato degli utenti. Il vantaggio è che risultano più pertinenti e quindi potenzialmente più efficaci; inoltre, è necessaria l’impostazione iniziale e poi si adattano sfruttando i dati a disposizione.

Liste di remarketing

I dati raccolti possono includere delle mail o altre modalità di contatto. Questo permette di creare delle liste di remarketing con le quali è possibile mantenere una relazione con potenziali clienti che hanno già interagito con il Brand.

Ogni lista sarà dedicata a un’azione specifica compiuta, come l’abbandono del carrello o la visita alla pagina di un prodotto.

Offerte speciali

Quando si individuano gruppi con comportamenti simili, è necessario ideare offerte specifiche per spingere i potenziali clienti ad effettuare un acquisto.

Si può far leva su elementi diversi; alcuni utenti convertono quando rilevano un senso di urgenza, che prevede uno sconto con scadenza o un numero di prodotti con prezzo scontato ma limitato a pochi pezzi; altri sono sensibili a un richiamo emotivo che porta una gratificazione personale.

Aumentare la visibilità

La presenza online su diverse piattaforme garantisce un ritorno d’immagine e contribuisce a costruire un Brand forte. Le campagne di remarketing sui canali idonei all’azienda permettono di aumentare l’efficacia della sponsorizzazione e di acquisire nuovi clienti. La scelta deve essere fatta in base alle piattaforme utilizzate e più performanti, da scegliere in relazione al pubblico in target.

Monitoraggio continuo

Ogni attività sul web deve essere monitorata con costanza, analizzando i dati disponibili. Il remarketing presenta metriche relative al tasso di clic, costo per clic e conversioni.

L’ottimizzazione degli annunci in base a questi consente di ottimizzare gli investimenti e avere un ROI più alto, non solo sulla campagna in corso ma anche nella pianificazione di quelle future.

Il significato di remarketing nella customer experience

Remarketing senza sponsorizzazione: guida alle impostazioni base

Fare remarketing senza sponsorizzazione è un'attività da pianificare con attenzione e che può dare molte soddisfazioni dal punto di vista economico.

Occorre sfruttare le risorse organiche che derivano dai canali di comunicazione, per attivare tutte le possibilità disponibili. Ci sono alcuni elementi che sono indispensabili e la strategia deve essere studiata in sinergia con tutte le piattaforme di comunicazione usate.

Mailing list

Gli indirizzi mail raccolti attraverso l'iscrizione alla newsletter o da precedenti acquisti costituiscono una lista da contattare periodicamente per mantenere viva la relazione con il cliente. Dà la possibilità di inviare buoni sconto personalizzati, comunicare eventi riservati, pubblicizzare nuovi articoli e consolidare connessioni autentiche e durevoli.

Profili social

L'attività organica sui social permette di creare engagement e stabilire delle relazioni. In questo modo è possibile dialogare e conoscere il pubblico in target attraverso semplici domande e sondaggi. I dati ottenuti devono essere sfruttati per ottimizzare la comunicazione; l'offerta di promozioni dedicate ai follower può fornire una mailing list per attività personalizzate.

Content marketing

I contenuti condivisi attraverso i post e il blog devono essere in linea con gli interessi del pubblico. Possono anche concentrare l'attenzione su prodotti o servizi che sono nuovi o potenzialmente interessanti, invitando gli utenti a scoprire maggiori informazioni sul sito web.

Collaborazioni

Per raggiungere un pubblico più ampio è utile stabilire delle collaborazioni con altre aziende o con influencer. Le partnership permettono di aumentare la visibilità e di rafforzare l'identità del Brand; i contenuti realizzati con queste modalità portano traffico di nuovi utenti sul sito web e rinnovano l'interesse degli utenti che erano già stati raggiunti.

Pixel di tracciamento

Installare i pixel di tracciamento consente la raccolta di informazioni sul comportamento del pubblico; è possibile sapere quali sono le pagine più visualizzate, gli articoli del blog più letti e capire in questo modo le preferenze degli utenti.

Il remarketing richiede creatività oltre all’analisi dei dati, attenzione costante e una pianificazione delle strategie più idonee. Le risorse organiche permettono di interagire con follower e nuovi utenti, ampliando il raggio d’azione a un’utenza più vasta.

Queste sono tutte possibilità di costruire e mantenere contatti, ma soprattutto di creare conversioni e clienti fidelizzati.

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