Profilo Aziendale Instagram: Cos’è e Come Crearlo

Se hai un’attività aziendale e vuoi fare del social media marketing, incontrerai ben presto l’esigenza di creare un profilo aziendale Instagram. Ma sai esattamente come si fa? Quali sono gli accorgimenti che dovresti tenere a mente? Cerchiamo di svelarli insieme, arrivando all’obiettivo di guidarti passo dopo passo nella creazione di un account Instagram aziendale con il quale iniziare a fare un pò di marketing online!

Creare un account aziendale

Cone il tuo ordinario account accedi a Instagram e recati nella sezione delle Impostazioni. Qui portati nell’opzione “Converti in profilo aziendale” e collega il profilo con una pagina Facebook.

In pochi e semplici passaggi hai realizzato il tuo acocunt Instagram aziendale, aprendoti le porte a tutte le funzioni avanzate che sono riservate a questo genere di profilo, come ad esempio la possibilità di accedere a Insight, e velocizzare il contatto con i tuoi clienti attuali o potenziali.

Per far ciò, dovrai compilare tutti i dati informativi che trovi sulla schermata, il numero di telefono e l’indirizzo, fornendo così a tutti coloro che guarderanno il tuo profilo il maggior numero di informazioni utili per arrivare all’individuazione dei tuoi recapiti.

Non trascurare il tuo profilo aziendale

Ora che lo hai creato, non ti resta che prenderti affettuosamente cura del tuo profilo aziendale. Contrariamente a a quanto potrebbe essere sufficiente con un account personale, infatti, non dovrai limitarti a inserire una breve biografia e un link, ma dovrai fare qualcosa in più… di molto difficile: fornire quelle informazioni che cattureranno l’attenzione della clientela potenziale, rendendola partecipe che, probabilmente, i tuoi prodotti e i tuoi servizi potrebbero fare al caso loro. Ma come?

Cerca di curare la biografia inserendo una descrizione delle tue attività aziendali: non è necessario essere prolissi, bensì dovresti essere creativo, sintetico e sufficientemente in grado di evidenziare 2-3 punti che costituiranno il valore aggiunto della tua proposizione.

Non dimenticarti inoltre di aggiungere ogni informazione che ritieni possa essere utile per poter essere contattato dalle persone che utilizzano Instagram da mobile (sono la maggior parte!) e agevola l’utilizzo del tuo account fornendo tutti i recapiti e i dati utili nei confronti di coloro che volessero avere maggiori informazioni.

Infine, scegli un nome profilo immediato e di facile collegamento con la tua azienda (naturalmente, la ragione sociale o la denominazione della tua attività sarebbero la scelta più ragionevole) e inserisci un link verso la pagina principale delle tue offerte commerciali.

A questo punto, hai tutte le carte in regola per proseguire. La parte difficile – ma anche la più soddisfacente – del lavoro è infatti solo iniziata, e non potrai esimerti dal predisporre un piano editoriale delle pubblicazioni sui social network, e ritagliarti il giusto impegno per poter realizzare contenuti pienamente efficaci. Scegli dunque strumenti e collaboratori validi per i tuoi fini, e ricordati sempre di interagire con la tua clientela, mettendo dunque in primo piano le relazioni.

E tu che cosa ne pensi? Quali sono stati i passaggi che hai realizzato per poter sviluppare il tuo account aziendale su Instagram? Condividili con i nostri lettori!

Come gestire il proprio profilo aziendale Instagram?

Una volta creato, il profilo aziendale su Instagram va gestito… bene! Come ogni presenza virtuale sui social media, infatti, una incongrua presenza potrebbe costituire un’arma pericolosamente puntata sul tuo successo. Di contro, una presenza ben pianificata e amministrata può costituire un valore aggiunto indispensabile per il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Ma come gestire il proprio profilo aziendale Instagram? Di seguito trovi qualche utile spunto: vediamolo insieme!

+1 Capire il tuo pubblico

Cominciamo da un suggerimento fondamentale: Non importa quale sia il prodotto che vuoi vendere: potesti anche essere in grado di creare i contenuti Instagram più belli del mondo, ma se non piacciono al tuo target buyer, come speri di indurli ad affezionarti al tuo brand?

Pertanto, prenditi del tempo utile per scoprire chi è il tuo pubblico esistente e tracciane un profilo medio. Dal momento che vorrai utilizzare Instagram per il marketing, in senso lato, dovrai considerare il tuo pubblico come potenziale acquirente.

Per far ciò, prova Instagram Insights (ne abbiamo parlato in altri post), al fine di scoprire dei dati davvero interessanti per il tuo business, come le impressions (quante volte il tuo contenuto è stato visualizzato), il numero totale di account unici che hanno visualizzato un contenuto, i clic che ha ricevuto il link nel tuo profilo aziendale, quante volte i tuoi follower sono su Instagram ogni giorno, con quale frequenza sono stati visualizzati i contenuti video, quante persone hanno salvato i tuoi post, e così via. Puoi anche ottenere delle informazioni demografiche, in modo da poter vedere da dove vengono i tuoi follower, la loro età e il loro sesso.

Con questi dati sotto mano, avrai un sacco di informazioni sul tuo pubblico esistente. Ma cosa succede se si desidera attirare nuovi follower?

In questo caso, devi lavorare un po’ di “ascolto sociale”, ovvero captare le informazioni che possono derivare dalle conversazioni che avvengono sui social media. Cerca account, immagini e stili di contenuto che si sono dimostrati popolari, e considera la possibilità di produrre contenuti simili anche nel tuo profilo aziendale.

+2 Parla con il tuo pubblico

Il social media marketing non deve essere una sorta di alibi per spammare i tuoi follower con solo materiale di vendita. È invece vitale cercare di coinvolgere il più possibile i follower, creando una buona relazione e interazione tra le parti.

In questo modo, farai sentire la tua azienda più umana e meno “formale”. Inoltre, più gli utenti condividono e commentano i tuoi contenuti, più à facile per i nuovi utenti trovarti, visto e considerato che l’algoritmo di Instagram dà la priorità ai contenuti con un maggiore coinvolgimento.

Per poter incoraggiare l’interazione, prova a condividere le loro immagini, mostrando apprezzamento quando pubblicano contenuti che ritieni possano essere meritevoli di attenzione. Pensa insomma ai contenuti generati dall’utente come un forte supporto per i futuri acquirenti, ma attenzione: pubblica sempre le immagini dei tuoi follower attribuendone sempre le credenziali.

Un altro modo per poter migliorare l’interazione tra le parti è quella di organizzare dei concorsi, domandando di aggiungere didascalia alle immagini, condividere contenuti, esprimere opinioni, e così via. Per tracciare facilmente le risposte, ti basterà utilizzare un hashtag unico per ogni concorso.

+3 Usa degli hashtag pertinenti

Gli hashtag ti aiutano a organizzare e classificare immagini e contenuti video al fine di trovare gli stessi elementi multimediali più facilmente. Sono, insomma, un modo semplice per taggare i tuoi contenuti con lo scopo di renderli più facili da trovare per gli altri!

Naturalmente, il ventaglio di potenziali hashtag è praticamente infinito. Si va dal generico a quello molto specifico. Per non sbagliare mira, ti consigliamo di non esagerare (cinque hashtag mirati sono meglio di una decina di hashtag casuali), evitare di usare troppo i tag, non spammare (usa solo hashtag rilevanti per le immagini).

+4 Sappi quando postare

Un recente sondaggio ha scoperto che il momento migliore per pubblicare su Instagram è tra le 19 e le 21. Naturalmente, questo non significa che devi aspettare questo orario per pubblicare… sarebbe troppo semplice!

Evita dunque di affidamento solo su pochi sondaggi , perché il tuo pubblico non è necessariamente coinvolto in essi. Invece, cerca di trovare il momento migliore per postare, avendo cura del tuo pubblico di riferimento, ovvero dei momenti in cui sai che il tuo pubblico presterà maggiore attenzione.

Se però non sai quali strumenti ti permettono di ottenere i dati di maggiore attenzione del tuo target (ne abbiamo parlato in altri approfondimenti!), o non li vuoi usare (male!), puoi attenerti in linea di massima a queste riflessioni:

  • pubblica nelle ore non lavorative;
  • posta anche nei fine settimana se sei un’azienda B2C, ma non se sei un’azienda B2B;
  • il mercoledì e il giovedì sembrano essere i giorni migliori;
  • tra le 15 e le 16 c’è la fascia oraria ritenuta peggiore.

+5 Posta solo immagini bellissime!

Pubblicare grandi contenuti è sempre di vitale importanza per il social media marketing. È proprio questo che ti permetterà di far entrare il pubblico in contatto con il tuo marchio, e che lo farà tornare sempre più frequentemente, al fine di saperne di più.Su altri social network, questo può significare la condivisione di link, la pubblicazione di articoli interessanti e l’avvio di conversazioni. Su Instagram, invece, il tutto inizia e finisce con la pubblicazione di immagini di impatto.

Oltre alla cura maniacale per la qualità delle immagini, cerca anche di variarne l’oggetto. Per esempio, sono molto appropriate le immagini che condividono il “dietro le quinte” della tua attività, oppure quelle che si riferiscono a progetti fai da te e soluzioni creative ai problemi utilizzando i tuoi prodotti, immagini motivazionali, e così via.

+6 Aggiungi sempre delle call-to-action

Le call-to-action (CTA) dicono all’utente cosa si vuole che faccia. Per esempio, se vuoi che gli utenti scarichino contenuti, visitino il tuo sito web o acquistino, devi essere chiaro, e usare un buon CTA che dica in modo diretto che cosa dovrebbero fare.

Naturalmente, se hai un minimo di esperienza nel settore non ti sfuggirà che questo su Instagram potrebbe essere leggermente complicato. La piattaforma consente infatti un solo link (quello della tua biografia) e quindi non è possibile inserire link nelle didascalie delle immagini, nei commenti o nell’immagine stessa. E senza un link, come puoi creare un CTA?

Non temere, perché a tutto esiste una risposta.

Per esempio, presta grande attenzione al link nella biografia: hai un solo link da spendere e, dunque, dovrai convincere gli utenti a cliccare su di esso in un vero e proprio “momento della verità”. Oppure, considerato che non è possibile inserire un link nell’immagine, fornisci sempre agli utenti tutte le informazioni di cui hanno bisogno: cosa possono comprare, dove possono comprarlo e perché dovrebbero (il vantaggio). Usa dei codici promozionali, ideali in questo caso perché è possibile rintracciarli facilmente. Ogni volta che qualcuno compra con il tuo codice Instagram, conoscerai infatti la fonte della vendita! Quindi, anche se non è possibile tracciare il link con la stessa facilità, saprai comunque da dove proviene l’acquirente.

+7 Racconta delle storie

Se sei un utente di Instagram, conosci già la funzione Stories, che si trova in cima al feed dei follower e che permette loro di vedere diversi messaggi di fila dallo stesso utente. Per i marketer, si tratta di un “regalo” che non dovresti sottovalutare: non dovrai infatti cercare di trasmettere l’intero messaggio in una singola immagine, ma potrai mettere insieme diverse immagini per raccontare una narrazione.

Le storie possono aiutare i marchi a mostrare una certa personalità nei confronti del proprio target, o sposare una determinata narrazione sui loro prodotti. I follower vedranno infatti le tue immagini nell’ordine in cui vuoi che vengano visualizzate, creando dunque un’esperienza più appagante. Ricordati sempre di offrire qualcosa di diverso (non limitarti a mettere insieme i soliti contenuti Instagram), e concentrati sempre sulla narrazione, dando alle storie un inizio, uno svolgimento e una fine.

Cerca infine di essere informale: le storie sono infatti un ottimo modo per potersi raccontare in maniera diretta, senza le barriere dei formalismi.

+8 Lavora con gli influencer

L’ultimo suggerimento che vogliamo darti è quello di collaborare con gli influencer, da individuare tra le persone “giuste”. In particolare, un buon influencer dovrebbe avere un pubblico adatto (cioè, un pubblico che potrebbe effettivamente acquistare), essere visibile nel tuo settore, avere una storia pregressa di idonea influenza sulle decisioni dei propri follower. In altre parole, l’influencer deve essere davvero influente, non è sufficiente avere un enorme seguito!

Naturalmente, per potersi aggiudicare la collaborazione di un influencer potrebbe essere necessario retribuirlo. Tuttavia, non guardare a questo come un costo, bensì come a un investimento e, soprattutto, cerca sempre di individuare un influencer che oltre l’aspetto monetario percepisca come gradita la piena condivisione dei vantaggi del tuo prodotto o del tuo servizio. Un influencer non particolarmente convinto della bontà della tua proposta probabilmente non sarà sufficientemente convincente nei confronti della tua potenziale clientela, che finirà per accorgersi della scarsa sincerità dell’influencer nel supporto ai tuoi prodotti o ai tuoi servizi, vanificando l’investimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato

CLOSE

 ►►

Fermati!

Scarica

Gratis ora!

UN REGALO PER TE!

 

Compila i campi di seguito e scarica il tuo regalo gratis!

↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓