Le Potenzialità di un Blog per il Tuo Ecommerce

Il blog o weblog è nato come uno strumento amatoriale di comunicazione, sorta di diario online dove raccontarsi e raccontare. Con il tempo si è evoluto fino a diventare un potente strumento di marketing, per comunicare i valori del brand con un linguaggio più vicino all’utente, fornendo al contempo utili informazioni e input per l’acquisto.

Ecco tutte le mosse per trasformare il tuo blog in un blog che converte.

Crea titoli d’impatto

Premettendo che per il blog sia stato fatto un ottimo lavoro in termini di grafica e usabilità, sempre in linea con l’immagine (coordinata) aziendale, ora si tratta di “riempirlo”. E non puoi non farlo con dei contenuti veramente efficaci, in grado di catturare l’attenzione e interessare l’utente.

Ricordati che l’utente arriverà al blog forse da altri canali (ad esempio Facebook), quindi il primo modo per avere la sua attenzione è un titolo efficace. Un titolo che colpisca da subito, inducendo chi lo legge a saperne di più.

Come creare una grande headline?

  • Farla non troppo lunga (5-10 parole al massimo);
  • Rispondere a una domanda dell’utente (come fare….; )
  • Proporre una guida (Guida rapida a…)
  • Puntare sulle liste (10 modi per… ; 5 cose che….)
  • Offrire trucchi, segreti, risorse, tecniche, tips (7 trucchi per…);
  • Spiegare (Ecco perchè…);
  • Promettere velocità ed essenzialità (Come risolvere… in 2 minuti);
  • Puntare sul sorprendente, sullo straordinario (Avresti mai detto che…?);

I giornali e le pagine Facebook propongono migliaia di headline che funzionano davvero bene. Ora fermati un attimo a riflettere: quale tipo di headline attira di solito la tua curiosità? E cosa pensi stiano cercando i tuoi utenti potenziali? Elabora personas per chiarirti le idee.

e Killer Content!

I contenuti, naturalmente, verranno di conseguenza. I post “how to” sono ottimi, ma ricorda che puoi fidelizzare solo se in grado di offrire veramente qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Quindi punta su contenuti:

  • Originali;
  • Ben formattati e usabili;
  • Non copiati e duplicati;
  • Ricchi di foto chiare e stimolanti;
  • Ricchi di documentazione;
  • Sviluppati nell’ottica della content curation, ossia che linkano anche a risorse esterne ma solo di qualità;

Puoi scrivere diversi tipi di contenuti:

  • Articoli how to;
  • Guide;
  • News relative al tuo settore;
  • Articoli su offerte o nuovi lanci nel tuo ecommerce;
  • Gallery fotografiche commentate.
  • Risposta a domande dei tuoi utenti / clienti o domande comuni;
  • Case history;
  • Presentazione di prodotti e recensioni testuali o con foto e video;
  • Blog post come servizio di customer care;
  • Commenti a infografiche.

E via di seguito…

Se citi altri autori o siti, prova anche a chiedere loro di citarti, o semplicemente di twittarti o condividere il tuo post su Facebook!

Un’altra strada percorribile è quella del guest posting, in ambo le direzioni. Potresti ad esempio ospitare i post di un tuo collega che si occupa di un business molto vicino al tuo (senza interferenze o concorrenza), o anche di un influencer emergente…

Ottimizza il blog per i motori di ricerca

Non limitarti a bloggare sulla scia dell’entusiasmo: pianifica anche in base alle parole e alle frasi chiave che vuoi posizionare sui motori. Il consiglio è avere in partenza una lista di keywords e keyphrases di interesse per il tuo business, partendo dalle più generiche fino a quelle di long tail, meno diffuse ma complessivamente incidenti.

Vendi alimenti bio?

Le keywords potrebbero essere:

  • alimenti bio;
  • prodotti bio;
  • bio online;
  • prodotti biologici online;
  • prodotti bio economici;
  • seitan bio online;
  • semi di chia biologici;

E via di seguito, dal generico al dettagliato. Ricordati che se scrivi un post su una keyword specifica non sei obbligato a spammare, basterà ripeterla un paio di volte, inserirla nel titolo e negli h2 / h3, usando al contempo molti sinonimi all’interno dell’articolo. Incide sul posizionamento il numero delle condivisioni ma anche la presenza di link di qualità a risorse esterne. Facendo attenzione che il collegamento ipertestuale contenga parole chiave (esempio: se stai linkando a un sito di produttori di grani antichi, fai in modo che la parola cliccabile sia “grani antichi” e non qualcosa come “clicca qui”).

Se per il tuo blog stai usando un CMS come wordpress, installa un buon plugin SEO (come WordPress SEO by Yoast) per tenere sotto controllo tutti gli aspetti dell’ottimizzazione, dal <title> alla meta description: sarà facile e veloce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato

CLOSE

 ►►

Fermati!

Scarica

Gratis ora!

UN REGALO PER TE!

 

Compila i campi di seguito e scarica il tuo regalo gratis!

↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓