Come scegliere un buon nome di dominio per la tua startup

Il successo della tua attività imprenditoriale online può dipendere dalla scelta del giusto nome di dominio? Forse si, almeno in parte. È infatti fondamentale che tale scelta sia strettamente collegata al tuo brand online, e che dunque vi sia una piena coerenza tra il tuo sito web, le tue e-mail e tutto il tuo marketing digitale. D’altronde, è da questo marketing mix che i tuoi clienti potranno ottenere gli elementi utili per ricordarsi di te e ritrovarti online. Non solo: una volta scelto il tuo nome di dominio, sarà molto difficile cambiarlo. Ecco perché è proprio nella prima decisione che dovrai rifondere ogni maggiore impegno risparmiando così stress e mal di testa nelle fasi che seguiranno.

Ricorda anche che il dominio è sia il tuo biglietto da visita sia la “casa” virtuale su cui costruire il tuo business. Ne deriva che un buon nome di dominio è un nome rilevante e facilmente rammentabile: i tuoi clienti visiteranno spesso il tuo sito web (o, almeno, così si spera!) e la scelta del tuo nome di dominio potrebbe influenzare direttamente la loro interazione con l’azienda che conduci. Non è certo un caso che, per molte aziende, il loro indirizzo online influenzi il nome della loro attività… e non il contrario!

Detto ciò, abbiamo voluto approfondire questo importante tema, condividendo con te tutto ciò che dovresti sapere per poter compiere una migliore scelta del dominio per la tua attività!

Come scegliere un nome di dominio per la startup

Scegliere il proprio nome di dominio può essere una scelta molto faticosa. E, per giunta, non ci sono regole certe! La valutazione di un buon nome di dominio dipende infatti da una serie di elementi, come quelli territoriali, la possibilità di poter usare parole composte o meno, brevi o lunghe, e ancora la possibilità di attingere a diversi tipi di caratteri. Se poi pensi che ci sono più di 1.000 estensioni di dominio di primo livello (TLD) e 255 TLD con codice Paese tra cui scegliere, dovresti avere ben in mente quanto sia ampia la portata delle tue potenziali scelte.

Naturalmente, questo non significa affatto che il panorama con il quale dovrai confrontarti sia così complesso che non ci sono comunque delle linee guida che ti condurranno verso il risultato desiderato.

In particolare, ricorda i seguenti fattori chiave: potrebbero darti una mano concreta nel momento in cui sceglierai il prossimo nome di dominio!

Punta su un nome breve

I nomi più corti sono anche quelli più facili da ricordare, da digitare e da condividere. L’ideale sarebbe quello di limitare i propri nomi di dominio a una o due sillabe, e comunque meno di otto caratteri. Naturalmente, scoprirai ben presto che i nomi brevi sono quasi tutti occupati, e sono sempre più ambiti. Non è un caso che Elon Musk abbia acquisito X.com nel luglio 2017 ad un prezzo non noto, e Facebook abbia acquisito FB.com per 8,5 milioni di dollari nel 2010.

Deve essere facile da ricordare

Se le persone non riescono a ricordare facilmente il tuo dominio, sarà molto difficile per loro trovare il tuo business online e offline. I nomi di dominio dovrebbero inoltre essere positivi, al fine di creare una connessione emotiva con il tuo pubblico di riferimento. Non è detto che il brand debba necessariamente spiegare quello che fai, ma dovrebbe comunque esprimere un senso di come e perché lo fai, legandosi così poi alla fine con la storia del tuo marchio.

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Fai una prova di pronuncia

Quando si sceglie un nome di dominio, sarebbe opportuno verificare anche la pronuncia, l’ortografia, la digitazione e… la sua comprensibilità quando viene dettato. Domandati cioè se quando comunichi a qualcuno il tuo dominio, i destinatari saprebbero come scriverlo e come trovarti online!

Verifica se infrangi qualche diritto

È molto importante che il tuo nome di dominio sia libero e non finisca con il farti coinvolgere in eventuali controversie. Per quanto attiene gli altri marchi, puoi inizia a fare una ricerca con Google digitando “Ricerca marchi” + la tua posizione. Potrai in questo modo essere indirizzato verso il registro marchi più utile per i mercati in cui vuoi operare. In alternativa, puoi rivolgerti a uno dei servizi operativi in questo frangente.

Dovresti anche controllare l’uso storico del tuo dominio tramite Archive.org. Qui puoi rivedere le schermate del sito web ed eseguire una ricerca esatta del tuo dominio (con virgolette) tramite Google. È importante assicurarsi che il tuo nome di dominio non sia stato collegato ad attività discutibili o illegali, che potrebbero avere un impatto negativo sulla tua immagine e sul tuo business in futuro. Inoltre, controlla che il tuo dominio non sia incluso nella blacklist di Google. Infine, se il tuo business è focalizzato a livello internazionale e/o se ti rivolgi a Paesi specifici, è una buona idea controllare come il tuo nome si traduce nelle lingue di destinazione!

Evita numeri e trattini

Evita di usare i numeri e i trattini nel tuo nome dominio, perché entrambi sono degli ostacoli nel momento in cui andrai a pronunciare il tuo nome agli altri. Inoltre, poiché i numeri possono essere scritti sia in lettere che in numeri, sarà probabilmente opportuno acquisire tutte le varianti del nome dominio, considerato che non sempre la gente ricorderà l’ortografia che hai scelto.

Verifica la disponibilità dei nomi utente dei social media

Idealmente, dovresti anche assicurarti che i nomi utente per i propri profili di social media che corrispondono esattamente al tuo dominio non siano già utilizzati. Una simile verifica positiva ti garantisce infatti maggiore continuità e maggiore coerenza sul fronte del marchio.

Cerca di distinguerti dalla concorrenza

Cerca i tuoi concorrenti e le tendenze nel tuo settore per identificare come e dove puoi differenziarti da essi. Cerca insomma di anticipare i trend, o di cavalcarli nelle loro prime fasi, divenendo così un punto di riferimento “ortografico”: se sei fortunato, potresti addirittura diventare il leader terminologico, tanto da diventare un vero e proprio sinonimo di tutta la nicchia che vuoi occupare!

Scegli la giusta estensione (quasi sempre, .com)

Generalmente gli utenti hanno più familiarità con i domini .com e, come tale, spesso lo richiamano di default quando digitano un dominio nella barra degli indirizzi. Questi domini infondono anche maggiore fiducia e authority online rispetto ad altre varianti. Detto questo, il nostro consiglio è comunque quello di coprire il tuo nome con estensioni alternative, in particolare con i codici Paese (dunque, in Italia il .it) e parole chiave / frasi / combinazioni di riferimento.

Non temporeggiare

Attualmente ci sono più di 330 milioni di nomi dominio registrati, con un aumento dell’1,1% ogni anno. Quindi, cosa stai aspettando? Se temporeggi, c’è il serio rischio che qualcuno prenda il nome dominio che avevi faticosamente individuato. Se dunque sei convinto di quel che stai facendo, non c’è alcuna ragione per ritardare l’acquisto, considerato anche che oramai aggiudicarsi un nome dominio libero significa investire pochi euro l’anno.

In definitiva, il miglior nome di dominio per la tua azienda è l’esatta corrispondenza del nome della marca che hai scelto, con un’estensione .com, per creare un’esperienza più memorizzabile e intuitiva per i tuoi utenti, lavorando contemporaneamente sui concetti di continuità del marchio, di fiducia e di authority online.

Ricorda infatti che non disporre dell’esatta corrispondenza con un’estensione .com può costare molto al tuo business, e che siamo certi che l’ultima cosa che vorresti è quella di perdere un’importante e-mail di un nuovo cliente perché ha dato per scontato che il tuo indirizzo e-mail fosse un .com e non – magari – un .net.

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Il nome di dominio è disponibile per l’acquisto?

Ipotizziamo che tu abbia finalmente trovato il nome di dominio perfetto. E ora che cosa puoi fare? Per prima cosa, è necessario controllare lo stato del dominio e i dettagli di proprietà; nessun problema, puoi fare tutto in pochi istanti. Ma come?

Per prima cosa, digita il nome nella barra degli indirizzi del tuo browser web: se il nome di dominio è occupato, dovresti vedere un sito web di destinazione. O, magari, potresti comunque vedere una schermata che ti informa che il dominio è comunque acquistato, anche se magari non c’è nessun sito in pubblicazione.

Fatto ciò, fai una “ricerca WHOIS” tramite un servizio gratuito, come quello di DomainTools.com (ma ne trovi tanti altri anche completamente italiani): i dati del proprietario sono pubblici o no? Cerca dunque il tuo dominio tramite una società di registrazione (da GoDaddy a Aruba, le opportunità sono quasi infinite!).

Fatto ciò, se hai risposto negativamente alle domande di cui sopra, è probabile che il tuo nome a dominio sia disponibile per una nuova registrazione e che tu possa acquistarlo tramite il registrar di tua scelta (come quelli che abbiamo condiviso tra le parentesi di cui sopra).

Di contro, se hai risposto di sì a uno o più quesiti di cui sopra, le cose si fanno più difficili. Certo, non è impossibile procedere comunque all’ottenimento del dominio dei tuoi sogni, ma da questo punto in poi dovresti considerare attentamente la tua strategia per andare avanti, dato che possono verificarsi diversi scenari.

Ad esempio, se un nome di dominio non viene utilizzato, parcheggiato o reindirizzato, hai buone possibilità di acquistare il dominio perché magari il proprietario non ha intenzione di usarlo per i propri scopi. Tuttavia, se il proprietario del dominio lo sta già usando per la propria e-mail o sta sviluppando qualcosa che utilizzerà su di esso, sarà sicuramente più impegnativo e costoso da acquisire. Se il dominio è stato sviluppato per un business già sviluppato, poi, non riuscirai certamente ad aggiudicartelo… se non sborsando un po’ di soldi. Tipicamente, infatti, in questi casi il proprietario ha poco o nessun interesse a vendere.

Se poi sei fortunato, il nome dominio potrebbe essere incluso per la vendita tramite un marketplace, o eventualmente anche tramite un banner di vendita o modulo di richiesta sulla landing page del dominio.

A parte lo stato del dominio, è chi è il proprietario dello stesso a poter influenzare anche le tue possibilità di proteggere il dominio, il tuo approccio strategico e il prezzo finale. I proprietari di domini possono infatti variare dal principiante agli investitori esperti di settore, dalle startup alle società più grandi, e così via.

Come acquistare un nome a dominio

A questo punto, se non si ha familiarità con i nomi di dominio, non si è sicuri di negoziare e regolare una vendita, e/o si desidera rimanere anonimi, c’è un’altra possibilità: appoggiarsi su un apposito servizio di “brokeraggio” di nomi di dominio, che possa aiutarti ad acquisire il tuo dominio preferito aftermarket.

Prova a pensare a questi broker sui domini come a una sorta di agente immobiliare virtuale. Così come è improbabile che tu riesca a ottenere la casa dei tuoi sogni nel cuore di una città particolarmente affollata senza un agente immobiliare, lo stesso potrebbe ora dirsi nei confronti del mondo “virtuale”, online.

I broker che si occupano dell’intermediazione nel settore dei domini, sono esperti che lavorano dietro le quinte per assicurarti la possibilità di poter arrivare a disporre della tua “casa virtuale” ideale, con servizi declinabili sia per le startup sia per i marchi leader del settore.

Rivolgersi a tali professionisti potrebbe essere molto conveniente: d’altronde, per mestiere, sono loro che comprendono al meglio come si sta evolvendo il panorama attuale e quali sono le “giuste” valutazioni dei domini, considerato che hanno accesso a vendite e tendenze esclusive, dispongono di modelli legali pronti all’uso, gestiscono le connessioni con tutti gli stakeholder, e così via.

Naturalmente, chiunque voglia prendere in considerazione di impiegare un broker dovrebbe comunque fare la propria due diligence, esaminando le loro qualifiche, l’esperienza del settore e le referenze. Come avviene per ogni mestiere, infatti, anche in questo caso è possibile imbattersi in un broker qualificati, esperti e in grado di curare al meglio i vostri interessi e… broker che invece non sono così affidabili, efficienti e convenienti come magari stai pensando, dopo aver letto queste poche righe che abbiamo voluto condividere con te per poter approfondire un tema sempre più all’ordine del giorno!

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