Errori nella Vendita su Amazon e sui marketplace

Per i nuovi venditori di Amazon è molto facile farsi prendere dall'emozione di poter contattare in pochi istanti 240 milioni di acquirenti. Tuttavia, se è vero che Amazon recluta più di 100.000 nuovi venditori ogni anno sul mercato del web, è anche vero che molti di questi abbandonano il marketplace entro soli sei mesi, e spesso per ragioni evitabili.

Proprio per questo motivo abbiamo voluto riassumere alcuni dei principali errori compiuti dai nuovi venditori, nella speranza che non cadiate in queste buche!

Inserire prezzi e quantità di magazzino errate

Cominciamo con il primo errore che non dovresti commettere su Amazon, e che invece – nonostante la sua banalità – fin troppi imprenditori sono portati a realizzare, anche se hanno da tempo superato il proprio livello  di “neofita” nell’e-commerce.

In particolar modo, quando creai un annuncio su Amazon, le quantità di prezzo e di inventario sono valorizzate quasi immediatamente.

Fai grande attenzione con la gestione del magazzino: fin troppi nuovi venditori sono infatti sorpresi di scoprire quanto velocemente le scorte possano esaurirsi, determinando condizioni di oversell, e avviando un doloroso effetto a catena che spesso porta alla sospensione dell'account.

Ma che cosa significa tutto questo? È davvero molto semplice: cerca di tenere sempre a mente la necessità di rifornire costantemente il tuo magazzino, evitando di sottovalutare questo aspetto nella convinzione che, tanto, potrai dichiarare il prodotto esaurito senza alcuna ripercussione per il tuo status qualitativo di venditore.

È invece sempre opportuno evitare di perdere di vista l’evoluzione  del proprio magazzino, perché questo – come più volte abbiamo avuto modo di ricordare su queste pagine – potrebbe esporti a gravi ripercussioni sul marketplace, fino ad arrivare alla già temuta sospensione dell’account.

Contemporaneamente, fai attenzione a non giocare con prezzi bassi se non intendi realmente offrire prodotti a quei prezzi!

Molti venditori attuano delle promozioni molto aggressive, ponendo prezzi molto bassi… salvo poi rendersi conto che spesso una simile politica giunge a ordini oltre il desiderato in pochissime ore. Pertanto, per ogni nuova inserzione, assicurati di applicare un “vero” prezzo e un livello di inventario congruo.

L’occasione ci è naturalmente anche gradita per poter richiamare alla mente delle valutazioni che abbiamo fatto tante volte sul nostro sito, e che fanno riferimento alla necessità di tenere a bada la possibilità di cadere nella facile tentazione di avviare un’aggressiva politica concorrenziale sul prezzo.

In altri termini, molti imprenditori ritengono che il miglior modo per poter cercare di fare della concorrenza ai loro competitor diretti sia semplicemente quello di applicare dei prezzi un po’ più bassi rispetto a quelli degli avversari commerciali.

Ebbene, non solo non è il miglior metodo, ma è anche il peggiore!

Così facendo, infatti:

  • ti esponi al concreto rischio che qualche altro competitor faccia lo stesso con te, trascinando i prezzi sempre più in basso;
  • eroderai rapidamente i tuoi margini e, di conseguenza, anche i tuoi utili, lasciandoti dunque con minori spazi di manovra:
  • ti metti all’angolo, perché non riuscirai certamente a giocare con politiche aggressive di prezzo nei confronti di altri competitor sicuramente più attrezzati di te in questo ambito, come quelli asiatici.

Annunci che non corrispondono ai prodotti

Archiviato il primo errore che non dovresti assolutamente commettere nel momento in cui cerchi di strutturare in maniera efficace e consapevole il tuo e-commerce, affrontiamo un altro gravissimo sbaglio che devi tenere sempre a mente, per poter allontanare ogni rischio di ricadere all’interno  delle sue “maglie”: formulare degli annunci che non corrispondono ai prodotti.

Ricorda che molti venditori di Amazon, per pigrizia, abbinano le proprie schede prodotto a elenchi di prodotti esistenti, che però potrebbero non essere esattamente coincidenti: un prodotto che è “quasi” dello stesso colore di quello annunciato, o “quasi” dello stesso stile, agli occhi dei clienti sarà comunque diverso. E per Amazon, una simile situazione non sarà niente di buono.

Anche senza scomodare le linee guida di Amazon, e le abitudini del marketplace, prova per un attimo a metterti nei panni del tuo cliente. Vorresti forse acquistare un prodotto, sulla fiducia del contenuto della scheda tecnica, per poi renderti conto che, in realtà, quanto ti è stato recapitato a casa non è esattamente come sembra?

Sicuramente, no!

Ricorda infatti che – anche se stiamo parlando di una considerazione evidentemente banale – nelle vendite online non hai alcuna possibilità  di mostrare fisicamente il tuo prodotto al cliente, e il cliente si “fida” dunque di ciò che tu stai indicando nella relativa scheda.

Quanto sopra sta a significare che tutto ciò che scrivi nella tua pagina di dettaglio costituisce per il cliente un vero e proprio punto di riferimento imprescindibile per orientare i suoi acquisti. E se quello che scrivi non corrisponde a verità, non solo rischi di avere tra le mani un probabile reso, ma avrai presumibilmente la certezza di aver perso un cliente, che non acquisterà più da te e probabilmente ti farà una cattiva pubblicità.

Ricordati dunque che sei responsabile nel garantire che il tuo annuncio sia esattamente ciò che stai promettendo e vendendo. Se un cliente acquista un articolo per poi trovarlo non corrispondente all’annuncio, è molto probabile che si possa lamentare, e che il tuo account possa essere sospeso!

Insomma, tante valide ragioni che dovrebbero indurti a impiegare grande attenzione nei confronti di questo tipo di aspetto strategico del tuo e-commerce. Cerca di tenerlo a mente e di evitare di andare incontro a facili fraintendimenti che Amazon non vede certamente di buon occhio, e che potrebbe scegliere di sanzionare molto severamente, fino a portare alla sospensione o alla chiusura forzata del tuo account!

Rispondere lentamente alle richieste dei clienti

Ogni venditore su Amazon ha 24 ore di tempo per rispondere a ogni richiesta dei clienti, indipendentemente dall'ora del giorno, dal giorno della settimana o dal fatto che un determinato giorno sia festivo.

Quando si impiegano più di 24 ore per rispondere, è possibile andare incontro a valutazioni negative da parte del marketplace, sommate le quali non è nemmeno possibile escludere di determinare la sospensione del tuo account.

In questo senso, molto “purtroppo” dipende proprio dalla stessa Amazon e dai principali e più noti venditori online, che hanno elevato tantissimo gli standard di settore.

Oggi giorno i clienti che entrano in contatto con un sito di commercio elettronico e desiderano avere maggiori informazioni su uno specifico prodotto o servizio, si attendono che la risposta da parte del venditore e del suo team di assistenza clienti arrivi in maniera praticamente istantanea.

I clienti sono infatti disponibili ad accettare qualche ora di ritardo nella risposta, ma non più di un giorno. Dunque, non ottenere una risposta entro 24 ore equivale per il cliente farsi un’idea non particolarmente positiva del venditore, immaginando che – magari – non abbia tutto questo tempo per poter gestire i propri clienti, o che abbia preferito concentrarsi su altre attività, piuttosto che sul customer care.

Qualsiasi sia la verità, una cosa è certa: sottovalutare l’importanza dell’assistenza clienti e di un riscontro immediato alle richieste della propria utenza è un grave errore.

Peraltro, tieni anche a mente che oggi giorno i clienti sono abituati ad avere una prima forma di assistenza da parte della clientela pressoché immediata, anche in forma automatica, attraverso bot, live chat, ecc.

Insomma, elementi sufficienti per poterti suggerire di non trascurare questo ambito. Tieni peraltro conto che non necessariamente l’email che fornirai al tuo cliente deve essere necessariamente risolutiva. Puoi ad esempio rispondere entro poche ore al cliente ricordandogli che hai preso in carico la sua richiesta, e che ti impegni a processarla in breve tempo.

In questo modo il cliente saprà che hai letto la sua email e che hai preso in carico il suo interrogativo. Evidentemente, evita anche in questo caso di temporeggiare troppo, perché altrimenti l’impressione in capo al tuo cliente attuale o potenziale sarebbe comunque non positiva.

Errori nell’evasione degli ordini

Se non hai grande esperienza nell'adempiere agli ordini di Amazon, è facile commettere un errore. Ad esempio, se stai spedendo in ritardo un ordine, o non fornisci informazioni adeguate di tracciamento della spedizione o se annulli l'ordine a causa di scorte non disponibili, rischi di andare incontro a penalizzazioni di varia natura.

Soprattutto all’inizio, cerca di essere certosino e super scrupoloso nell’evadere gli ordini, spedendoli in tempo e inoltrando complete informazioni per il tracciamento. Si tratta di una buona prassi da rispettare anche in seguito, ma che all’inizio, quando non hai molti feedback, è essenziale.

Certo, questo potrebbe non essere molto semplice per un venditore alle prime armi, ma il nostro consiglio non può, evidentemente, essere quello di comprendere quali possano essere i principali risvolti della tua attività quando inizieranno – te lo auguriamo! – ad arrivare molti ordini.

Sei sicuro di riuscire a fare tutto da solo? O forse hai necessità di qualche collaboratore che possa accompagnarti nella procedura di gestione degli ordini e delle spedizioni? Ci sono dei sistemi di gestione automatica che potrebbero venirti incontro? Ne conosci o sai a chi chiedere sulla loro possibile implementazione nella tua azienda?

Se le domande di cui sopra ti sembrano piuttosto superflue, ti stai sbagliando!

Ricordati che un buon imprenditore è colui che non sottovaluta nessun tipo di aspetto della propria attività,  e tanto meno quelli che sono legati al momento della verità, ovvero a quello dell’effettuazione della propria “obbligazione”. Dunque, organizzare un processo di acquisizione, lavorazione e gestione degli ordini che sia efficace, puntuale ed efficiente, dovrebbe rappresentare il tuo primo passo verso la costruzione di un e-commerce pienamente di successo.

Anche in questo caso, il nostro suggerimento non può che essere quello di consultare qualche esperto per poter effettuare un check up della tua organizzazione. L’occhio di un professionista competente sarà sicuramente in grado di individuare eventuali falle nelle tue procedure, e suggerirti dei corretti in merito.

Ricorda poi che è sempre a disposizione il programma Amazon FBA, ovvero il sistema che Amazon mette a disposizione di tutti gli imprenditori che desiderano che gli aspetti della logistica siano gestiti direttamente dal marketplace. Considerato che ne abbiamo parlato decine di volte, non vogliamo in questa sede trattenerci ulteriormente su questi temi, ma ti rimandiamo alla lettura di quei focus per poterne sapere di più, e completare le tue conoscenze su questo importante argomento.

Competere contro Amazon

Se i vostri prodotti competono direttamente con Amazon Retail… non aspettatevi grandi vendite o vendite a livelli redditizi!

Ricorda infatti che Amazon è un operatore estremamente forte e rapido nei suoi movimenti commerciali, e che stai “giocando” la partita in casa sua. Per esempio,  i clienti che stanno comprando i tuoi prodotti attraverso il canale di Jeff Bezos non sono certamente tuoi clienti, ma sono i clienti di Amazon! E, se lo vorrà e lo riterrà conveniente, Amazon impiegherà ben poco per poterli conquistare, sottoponendo loro un’offerta sicuramente migliore della tua.

Questo non significa certamente evitare di interfacciarti con Amazon anche in maniera piuttosto competitiva, ma semplicemente il fatto che non devi entrare a gamba tesa con questo colosso dell’e-commerce mondiale, bensì rendertelo “amico”.

In questo modo potrai sfruttare tutti i vantaggi che questo retailer è in grado di dare a tutti gli imprenditori che vendono all’interno della sua piattaforma, evitando di ricadere nella facile tentazione di andare incontro a spiacevoli conseguenze che potrebbero rendere rapidamente la tua attività poco competitiva sotto il profilo economico e finanziario.

Speriamo che questi brevi spunti ti siano stati utili per poter migliorare la conoscenza con Amazon e con tutto ciò che devi e non devi fare per poter cercare il successo su questa piattaforma. Se vuoi saperne ancora di più ricordati di scrivere le tue opinioni nello spazio che trovi tra i commenti, o contattare direttamente il nostro staff di esperti inviandoci un’email!

 

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