Email Marketing : Tra Passato, Presente e Futuro

Di recente, l'email marketing ha conosciuto sviluppi interessanti e si prospetta in continua evoluzioni. Ecco alcuni dati particolarmente interessanti.

Nel corso del 2013, Gmail ha introdotto la classificazione automatica dei messaggi in arrivo in cartelle (schede o “tab”) differenti a seconda del loro contenuto e del loro mittente.

Uno studio condotto dalla Direct Marketing Association ha mostrato che il ROI (ritorno sugli investimenti o redditività) migliore è quello dell'email marketing: 40,56 dollari per ogni dollaro speso, rispetto ai 22,24 dollari dei motori di ricerca, i 12,71 dollari dei social network e i 10,51 dollari investiti sul mobile.

Alcune tra le più rinomate aziende di email marketing siano state acquisite nel 2013 da altrettanti colossi: Exact Target è da Salesforce, Optivo da Deutsche Post, Neolane da Adobe e Eloqua e Responsys da Oracle. Inoltre, Marketo ha deciso di lanciarsi in borsa – segnale importante della fiducia degli investitori nelle potenzialità economiche dell'email marketing.

Nell'estate 2013 sono state varate nuove delibere relative alla normativa sulla privacy: due provvedimenti del Garante (che rendono valida l'acquisizione di un solo consenso, purché adeguatamente informato, per il trattamento dei dati personali connesso ad attività di marketing), un Decreto Legge (inerente al reato di frode informatica) e un Regolamento dell'Unione Europea (in tema di violazione dei dati personali nell'ambito delle attività dei fornitori di servizi di comunicazione).

Dati aggiornati rivelano che più del 90% utenti di telefonia mobile possiede uno smartphone, e lo utilizza regolarmente, più volge al giorno, per navigare in Internet e leggere la posta elettronica: il fenomeno mobile non è più ignorabile, e le aziende – specialmente se operanti nel settore dell'e-commerce – tendono ad adeguarsi, creando email promozionali e newsletter con template responsive (ovvero in grado di adattarsi in modo dinamico al device utilizzato dall'utente).

Benché sempre più email vengano lette in mobilità, tramite device mobili, i client di posta elettronica non sfruttano ancora le informazioni relative alla geolocalizzazione. Tale tecnologia sta però gradualmente diventando uno standard de facto in molto settori, e con ogni probabilità penetrerà rapidamente anche nel settore dell'email marketing, portando allo sviluppo di servizi di geomarketing che utilizzano dati georeferenziati per attuare campagne informative e pubblicitarie.

I filtri anti-spam continuano ad essere perfezionati, tanto che dal 2015 si è registrata una diminuzione del 70% delle email identificate come spam e marcate come posta indesiderata. L'email marketer dovranno reagire con prontezza, migliorando la qualità dei propri messaggi a livello sia di contenuti che di struttura: email commerciali e newsletter dovranno essere utili, pertinenti, pulite, affidabili e personalizzate, in modo da non essere erroneamente bloccate e cestinate dai provider dei destinatari.

L'HTML5 è ormai comunemente utilizzato, e permette di rivoluzionare la natura delle email introducendo nuove funzioni per la gestione della multimedimedialità: video ed audio potranno essere inglobati nei messaggi di posta elettronica, rendendoli più attraenti ed accattivanti e stimolando i lettori alla lettura, all'interazione e al compimento di azioni significative in un'ottica di web marketing e di e-commerce (visita del sito, iscrizione ad una newsletter, partecipazione ad un sondaggio etc.).

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