E-mail marketing, come trovare idee per la tua prossima newsletter

Se hai letto i nostri numerosi approfondimenti in materia, dovresti ben sapere quanto riteniamo importante la newsletter da inviare periodicamente ai tuoi clienti.

Si tratta infatti di uno strumento di e-mail marketing potentissimo, dei cui vantaggi abbiamo parlato tante volte nel corso degli ultimi anni: ti invitiamo pertanto a recuperare i nostri precedenti approfondimenti navigando nel nostro sito, alla ricerca dei focus più utili per le tue esigenze.

Vogliamo tuttavia oggi cercare di fornire qualche altro spunto operativo, domandandoci: come trovare idee per i contenuti della tua prossima newsletter?

Per poter rispondere a questa domanda, permettici prima di tutto una piccola premessa: per comprendere quali siano i migliori contenuti della tua prossima newsletter, devi innanzitutto porti un obiettivo. Dunque, cerca di formulare una dichiarazione di intenti che possa riassumere la tua strategia, che deve essere contrata sulla finalità ultima.

Dunque, qual è il tuo obiettivo? Se hai difficoltà a comprenderlo pienamente, prova a comprendere che cosa sta facendo la concorrenza, quali sono le sue leve operative, come sta cercando di conquistare il suo pubblico (che probabilmente sarà anche il TUO pubblico!) e come puoi determinare un migliore e più sostenibile successo. Definisci obiettivi chiari e misurabili, che possano conferirti una posizione più soddisfacente sul mercato.

In termini ancora più chiari, prova a formalizzare una dichiarazione di intenti sulla base delle informazioni che spesso ti trovi a fornire ai tuoi potenziali clienti durante la fase di pre-vendita o di vendita, al fine di aiutarli a prendere la più consapevole decisione di acquisto. Focalizzati quindi sui benefici che offri ai tuoi clienti rispetto alla tua concorrenza e quali sono i vantaggi che ottengono a comprare da te non dai tuoi concorrenti.

Una volta che hai bene in mente tutte queste informazioni, prova a riassumerle in poche righe di testo.

Fatto? Probabilmente il risultato che hai così ottenuto ricadrà in uno degli spunti di cui sotto, che andremo ora ad approfondire.

Istruire i tuoi potenziali clienti

L’obiettivo in questo caso è quello di informare i tuoi potenziali clienti, il tuo pubblico target, in maniera tale che ciascuno dei componenti di questo gruppo possa prendere decisioni di acquisto migliori e più soddisfatte.

Per far ciò, devi permetter loro di conoscere meglio il tuo prodotto, in maniera tale che possano comprendere quanto sia conveniente per loro. Per poter istruire i tuoi potenziali clienti, mantienili informati non solamente sulla tua proposta di prodotto o di servizio, quanto anche di tutto il settore nel quale operi.

Cerca dunque di informare i tuoi clienti sui tuoi prodotti e sui tuoi servizi ma senza insistere eccessivamente. Cerca invece di utilizzare questo punto per poter permettere ai tuoi lettori / potenziali clienti di avere un’ottica più ampia. Potresti ad esempio far comprendere loro quali sono le presumibili caratteristiche dei loro bisogni e in che modo possono cercare di raggiungere i loro obiettivi. Quindi, concentrati sul nesso di causa – effetto determinato dal tuo prodotto.

Ricorda che il tuo obiettivo non sarà direttamente quello di alimentare una vendita, ma di informare e istruire i tuoi potenziali clienti per costruire connessioni più solide e strette nel medio lungo termine.

Assistere i clienti

Un secondo spunto potrebbe essere quello legato all’importante obiettivo di mantenere il più soddisfatti possibili i tuoi clienti. Ricorda che le newsletter sono considerabili come un servizio a valore aggiunto da parte del tuo target, che possa dimostrare loro che apprezzi le persone con cui entri in relazione.

Un buon modo per poter alimentare una newsletter che possa rendere più solida l’impressione di una buona assistenza clienti è quella di condividere delle informazioni su profili e casistiche dei tuoi clienti, andando a comprendere in che modo sei stato in grado di risolvere problemi e perplessità.

Se poi ne hai la possibilità, potrebbe essere una buona idea quella di includere casi concreti da parte dei tuoi clienti (evidentemente… veri: assicurati di poter ottenere il consenso per l’uso dei nomi e dei fatti realmente accaduti), e mostrare la risoluzione delle rispettive necessità. Ancora, potrebbe essere utile riportare nella newsletter delle periodiche FAQ.

Condividere le esperienze

Altro elemento che ti consigliamo di valutare nell’inserimento della tua newsletter è certamente rappresentato dalla possibilità di sfruttare questo sistema di comunicazione per migliorare la tua immagine di esperto.

In questo caso l’obiettivo sarà quello di qualificare la tua attività come fonte di massimo esperto (o quasi!) nel tuo settore di riferimento. Così facendo riuscirai a migliorare la tua autorità nel tuo comparto, e assumere agli occhi dei tuoi lettori un ruolo di “guida” e di importante sponda alle loro necessità.

Naturalmente, per far ciò spesso potrebbero non bastare le brevi news lanciate via e-mail, ma potrebbe essere il caso di creare dei contenuti molto più approfonditi, che permetteranno ai tuoi lettori di qualificare la tua iniziativa d’impresa come meritevole di maggiore attenzione. Ricerche approfondite e articoli molto elaborati potranno eventualmente essere utilizzati come “allegato” alle e-mail. Oppure, nelle e-mail che invii ai tuoi clienti potresti inserire un link per il materiale scaricabile.

Ricordati inoltre che è bene (vedi sopra) includere nelle tue e-mail delle storie di successo, e che dovresti sempre incoraggiare i tuoi lettori a stampare e a conservare le tue newsletter.

Newsletter Marketing

A questo punto vogliamo tornare su un argomento centrale dell’e-mail marketing: perché la tua newsletter è così importante? E come puoi misurare il suo tasso di successo? Ancora, come puoi migliorarlo?

Iniziamo con il rammentare che il Newsletter marketing è la pratica con cui le società inviano dei contenuti informativi, generalmente gratuiti e focalizzati sul prodotto, tramite una comunicazione inviata via e-mail ad una lista di iscritti, che comprende clienti potenziali ed esistenti. Moltissime aziende online (purtroppo, non tutte!) utilizzano le newsletter per mantenere il loro brand “vivo” nella mente dei consumatori attuali e futuri, stabilendo la giusta authority nel proprio settore e notificando così ai lettori i prodotti che potrebbero interessarli.

Come misurare il successo delle newsletter

Come tutte le iniziative di marketing, anche le newsletter devono avere un impatto quantificabile sul tuo business. Se non riesci a misurare il loro impatto, le newsletter potranno essere pur utili ma… non saprai mai quanto!

Dunque, il primo passo che ti consigliamo di fare è quello di definire obiettivi misurabili, che spesso includono:

  • l’aumento del numero dei destinatari, ovvero il numero degli iscritti alla tua newsletter;
  • il numero di lettori, misurati in base al tasso di apertura delle e-mail;
  • il tasso di soddisfazione dell'azione desiderata (tipicamente una visita al tuo sito web), misurata dal tasso di click-through rate;
  • il tasso di ritorno sugli acquisti, misurato in termini di ricavi generati.

Questi obiettivi di base sono poi destinati a varie campagne di vendita o iniziative commerciali che la newsletter potrebbe rafforzare.

Newsletter: puntare sull’informazione, non sulle vendite

Ne abbiamo già parlato in diverse occasioni, qualche riga fa. Per essere concretamente utili ai tuoi lettori, e poter assolvere il loro ruolo con efficacia, le newsletter devono puntare sull’informazione, e non sulle vendite.

Ricorda infatti che gli utenti web sono costantemente bombardati di offerte, di vendite e di promozioni. E rammenta che per convincere i clienti attuali e potenziali ad aprire e leggere un'e-mail, il contenuto deve essere veramente interessante, al di là del tentativo di vendere loro prodotti o servizi. Gli utenti sono molto più propensi ad aprire un'e-mail che sia mirata a educare o intrattenere gli utenti, piuttosto che convincerli per l’ennesima volta di acquistare un capo di abbigliamento o un prodotto alimentare. E lo scopo di cui sopra viene realizzato già nella riga dell'oggetto. Dunque, cerca di catturare la loro attenzione con un oggetto convincente e attraente, ma mantieni quell'aspettativa generata facendo seguire effettivamente il contenuto alla promessa contenuta nell'oggetto. Se il cliente sentirà tradite le proprie aspettative, non ti darà più alcuna fiducia!

Insomma – ne abbiamo già parlato qualche paragrafo fa, e ti invitiamo a rileggere quei contenuti per saperne di più – non possiamo qui non sottolineare come le newsletter danno alle aziende online l'opportunità di dimostrare autorità e competenza nel proprio settore.

Pertanto, piuttosto che convincere con insistenza i tuoi lettori a comprare il tuo prodotto, perché non provare a dire agli iscritti perché alcuni materiali sono migliori di altri e alcuni stili sono popolari? Oppure, perché non provare a raccontare una storia sul tuo brand?

Questi contenuti, piuttosto che quelli direttamente legati alle vendite, daranno ai tuoi lettori un motivo per fidarsi di te. In cambio otterrai la loro attenzione e potrai generare una storia che porterà più personalità al tuo brand. I clienti con un forte attaccamento ad una particolare azienda spendono il 23% in più della media dei consumatori, e la newsletter è lo strumento principale per distinguere un marchio dalla concorrenza.

Infine, tieni a mente che una metodologia proposta per le newsletter è la proporzione di 90 / 10: il 90% di informazioni, il 10% di materiale di vendita. Con questo equilibrio, o l’equilibrio che potrai trovare man mano che svilupperai la tua campagna di e-mail marketing, riuscirai a ottenere migliori risultati finali.

Usare una checklist per aiutarti a creare una newsletter efficace

Le aziende di qualsiasi settore industriale utilizzano il newsletter marketing per raggiungere il proprio pubblico target e creare una buona esposizione del tuo brand. Ogni azienda progetta la sua distribuzione in modo diverso a seconda dei desideri e delle esigenze dei suoi lettori. Tuttavia, ogni newsletter contiene alcuni elementi necessari per il suo successo.

Vediamoli insieme:

  • titoli creativi: le righe dell'oggetto dovrebbero indurre il lettore ad aprire l'e-mail e a valutarne accuratamente il contenuto. La tua attenzione non dovrà naturalmente limitarsi all’oggetto, poiché dovrai anche fare in modo che il contenuto dell’e-mail sia coerente con le aspettative che hai generato;
  • rilevanza e pianificazione in modo coerente: le informazioni devono essere specifiche per il pubblico destinatario e devono essere pubblicate a intervalli regolari. Dunque, cerca di predisporre un piano per la tua attività di e-mail marketing e, in particolar modo, per la newsletter;
  • forte richiamo all'azione: ogni newsletter deve avere un'azione desiderata che il lettore deve compiere. La call to action deve essere esplicitamente indicata e ben contraddistinta all’interno del corpo dell’e-mail, in modo tale da far comprendere al lettore quel che vorresti facesse;
  • format ordinato e chiaro: se il lettore è confuso o sopraffatti da una formattazione confusa o disordinata, è probabile che si disiscriva o si disimpegni dalla lettura della newsletter. Cerca invece di mantenere un formaato chiaro e ordinato, che possa favorire la lettura e l’interesse dell’utente finale;
  • reattività per dispositivi mobili: sono sempre di più le persone che utilizzano i dispositivi mobili per controllare la posta elettronica e fare acquisti online. Le aziende devono dunque assicurarsi che le loro newsletter siano ottimizzate per i tablet e per gli smartphone, al fine di ottenere i migliori risultati;
  • disdetta iscrizione: le aziende vogliono mantenere i propri utenti il più soddisfatti possibili, anche se questo significa perdere un iscritto a una newsletter. Cerca dunque di rendere sempre ben possibile la disiscrizione da parte dell’utente, con i moduli opt-in che devono inoltre essere visibili per i potenziali clienti;
  • incentivi: i premi non solo attireranno i consumatori ad optare per l’e-mail marketing e per l’iscrizione alla tua newsletter, ma saranno anche importanti per poter incentivare un acquisto;
  • termini e condizioni: gli utenti vorranno presumibilmente sapere a cosa servono le informazioni personali che raccogli quando si iscrivono a una newsletter. Includi un link alla tua politica sulla privacy in modo che possano essere rassicurati che i loro dati non saranno condivisi con terze parti per finalità oscure.

A margine di quanto sopra, non possiamo non invitarti a proseguire la conoscenza del tema parlandone con il nostro team e con tutti i nostri lettori, usando lo spazio dei commenti. Sarà la giusta opportunità per poter approfondire alcuni aspetti che sopra abbiamo solo accennato. Buon proseguimento!

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