Come Costruire un Buon Database per Email Marketing e Newsletter Aziendale

Per un’azienda che si occupi di comunicazione o vendita online, la creazione e la coltivazione di un buon database sono fattori essenziali per il successo di qualsiasi attività di marketing: una base di contatti attiva e curata è una risorsa estremamente preziosa, specialmente nel settore dell’email marketing. Quest’ultimo, infatti, muove proprio da un database di indirizzi email e usa la posta elettronica come mezzo per inviare messaggi informativi (newsletter) o commerciali, al fine di acquisire nuovi clienti, mantenere nel tempo le relazioni con i clienti attuali e incoraggiare la fidelizzazione verso l’impresa. A tal scopo, integrare, ripulire, profilare e comunicare sono le azioni fondamentali da intraprendere.

Dove trovare le email dei clienti e potenziali clienti

Un’azienda possiede, in genere, moltissime informazioni relative ai propri clienti – dati che solitamente provengono da una molteplicità di fonti differenti (eventi offline, iscrizioni spontanee al sito, partecipazione a sondaggi, campagne di lead generation…) e sono organizzati in più banche dati costruite in tempi e con obiettivi diversi. Conoscere i clienti ed identificarli secondo criteri socio-demografici, geografici, psicografici e comportamentali è il primo passo per poter sviluppare un approccio analitico e azioni di email marketing veramente mirate. Tramite un sistema Customer Relationship Management sarà possibile centralizzare, integrare ed incrociare dati eterogenei, ottenendo informazioni molto più precise e dettagliate utili per la stesura di email personalizzate in base alle caratteristiche e alle preferenze dei singoli destinatari.

Pulizia e aggiornamento dei contatti per email marketing

Ripulire e aggiornare regolarmente il proprio database implica l’individuazione e la distinzione tra contatti attivi e non attivi. Le relazioni con gli utenti attivi sono di importanza capitale e vanno protette e coltivate con costanza – ad esempio tramite programmi di premi ed incentivi basati su sistemi di mailing automatico che informino il cliente del suo diritto alla ricompensa e lo invitino ad usufruirne. Gli utenti inattivi – raggiungibili ma che hanno smesso di visitare il sito e/o di aprire email e newsletter – richiedono strategie comunicative finalizzate alla riconquista e alla riattivazione del contatto. Gli utenti che, invece, risultano continuamente irraggiungibili per un determinato lasso di tempo (solitamente per motivi tecnici: chiusuare dell’account di posta, cambiamento di indirizzo non comunicato all’azienda etc.) devono essere eliminati dalla lista.

Profilazione e segmentazione dei contatti nel database

Profilare gli utenti significa raccogliere ed elaborare i dati ad essi relativi per suddividere l’utenza in gruppi o cluster di comportamento (a seconda di fattori quali i vantaggi ricercati, il tipo e la frequenza d’acquisto, la fedeltà alla marca etc.). La profilazione, evidentemente, è uno strumento essenziale per un email marketing mirato: targettizzando correttamente la propria utenza, un’azienda potrà predisporre campagne di comunicazione specificamente studiate per ciascun gruppo, che saranno tanto più efficaci quanto più rifletteranno i tratti e gli interessi tipici dei membri.

Alimentare la relazione con i contatti

La capacità di comunicare con i propri clienti in ogni fase della relazione è un elemento cruciale, che presuppone la conoscenza dei propri clienti e che può esprimersi anche tramite un mezzo automatizzato quale la posta elettronica. Alimentare la comunicazione con messaggi regolari, positivi e significativi per gli iscritti non solo stimola la fedeltà al brand, ma, in virtù dei feedback degli iscritti, consente anche un continuo perfezionamento del database, in un circolo virtuoso di utilizzo e scambio di informazioni.

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