Commercio Elettronico Indiretto: Cos’è e Come Funziona

commercio elettronico indiretto

Quando approcci il mondo degli e-commerce, devi sempre avere chiara la tipologia di negozio elettronico che apri, per poterti comportare di conseguenza, soprattutto da un punto di vista fiscale. Ed ecco perché oggi vedremo cos'è e come funziona il commercio elettronico indiretto.

Il commercio elettronico indiretto è una delle due forme di e-commerce stabilite per legge, ed è la tipologia di vendita online che viene abbracciata soprattutto da quelle grandi, medie o piccole aziende che intendono aumentare le proprie vendite sfruttando il canale Internet. È molto importante conoscere come funziona, e quali differenze vi sono con il commercio elettronico diretto, perché anche a livello di IVA le cose cambiano.

Cos'è il commercio elettronico indiretto?

Si parla di commercio elettronico indiretto in presenza della vendita di merce o prodotti “tangibili”, dunque non digitali. In tal caso, l’e-commerce serve semplicemente come tramite per l’esposizione su Internet della merce, per l’ordinazione online da parte del cliente, e per le operazioni di pagamento. Il prodotto acquistato viene poi spedito a casa del compratore, dunque il negozio elettronico assume prettamente un ruolo di vetrina digitale, con il solo scopo di ampliare i confini coperti da un’attività di vendita, sfruttando le potenzialità della rete.

Commercio elettronico indiretto e diretto: le differenze

La differenza principale fra commercio elettronico indiretto e diretto, sta nel fatto che – nel secondo caso – i prodotti venduti tramite il web non sono tangibili ma digitali: questo riguarda ad esempio la vendita di un sito web, ma anche di un e-book o di un videogioco. La suddetta distinzione è necessaria, in quanto cambia non solo la natura della transazione, ma anche lo scopo del negozio elettronico: quello indiretto funziona da tramite per la vendita di prodotti esistenti nel “concreto”, mentre l’e-commerce diretto è un vero e proprio negozio online, la cui esistenza risulta essere indispensabile per la vendita di un qualsiasi prodotto digitale, in quanto privo di corpo. Noi ti consigliamo di approfondire il discorso leggendo il nostro articolo su cos'è e come funziona in commercio elettronico diretto.

Commercio elettronico indiretto e IVA

Come viene inquadrato il commercio elettronico indiretto da un punto di vista fiscale? Per legge, questa forma di e-commerce viene assimilata alla vendita per corrispondenza: questo significa che, per quanto concerne l’IVA, non è obbligatorio emettere scontrino fiscale o fattura, a meno che essi non vengano richiesti – in fase di acquisto – dal cliente. Detto questo, proprio come avviene per le vendite tramite corrispondenza, l’e-commerce deve comunque dare al cliente l’opportunità di richiedere la fatturazione, e l’azienda proprietaria del negozio elettronico è ugualmente obbligata a tenere un registro con le transazioni.

Commercio elettronico indiretto: quali tipologie?

Esistono due tipologie di commercio elettronico indiretto, a seconda dei player coinvolti durante la transazione. Si parla di commercio elettronico indiretto B2B, nel caso un’azienda venda un prodotto o un servizio ad un’altra azienda: questo è ad esempio il caso dei fornitori. La seconda tipologia è il commercio elettronico indiretto B2C: ovvero la classica forma di vendita di prodotti o servizi dall’azienda al consumatore finale. Alcuni esempi di commercio elettronico indiretto? La vendita online di libri, di prodotti alimentari, di vino, di dispositivi elettronici ed in generale di qualsiasi prodotto “concreto”.

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