Come trovare il fornitore giusto per vendere su Amazon

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Qualche giorno fa ci siamo occupati di come trovare prodotti da vendere su Amazon. Immaginiamo che tu abbia compiuto questo passo con piena consapevolezza, e che ora ti trovi davanti a un nuovo ostacolo. Ovvero, come trovare un fornitore che sia disposto a spedirti i prodotti ad un prezzo ragionevole? Come assicurarti che il prodotto soddisfi gli standard di qualità di Amazon.

Insomma, come trovare il fornitore giusto?

Meglio rivolgersi a un operatore in Cina come fanno molti venditori di Amazon, o individuare un fornitore locale?

Entrambi le soluzioni hanno, in verità, vantaggi e svantaggi. Cerchiamo di approfondirli insieme!

Dove trovare i migliori fornitori per Amazon FBA

Entriamo subito nel vivo del nostro approfondimento, e domandiamoci dove trovare i migliori fornitori di prodotti per Amazon FBA.

Naturalmente, questa discussione non può che partire dalla Cina, il centro produttivo indiscusso nel mondo, tanto che è molto probabile che la maggior parte degli oggetti che hai intorno in questo momento siano stati assemblati o prodotti in questo Paese.

Ma perché la Cina è un luogo così popolare per i venditori di Amazon che intendono trovare buoni fornitori?

La risposta semplice è che è la fonte più economica. I bassi costi di manodopera e delle materie prime, aiutano le aziende cinesi a ridurre i costi di produzione, rendendo quasi impossibile per gli altri Paesi competere sotto questo profilo.

La competitività dei prezzi è tuttavia solo uno degli aspetti chiave che aiutano a rimanere rilevanti sulle piattaforme di e-commerce come Amazon!

In qualità di venditore, infatti, dovrai anche assicurarti di ottenere i tuoi prodotti al prezzo più basso possibile senza però pregiudicare elementi di qualità e di differenziazione.

Proprio per questo motivo ci piace sottolineare fin da questa parte introduttiva della nostra guida su come trovare i migliori fornitori che il sourcing dalla Cina non è certo l'unico modo per essere competitivi e, forse, non è nemmeno il migliore.

Ma allora, come trovare i migliori fornitori per Amazon FBA?

Piattaforme online

Piattaforme come Alibaba e Aliexpress sono una miniera d'oro per potenziali venditori di Amazon. Tuttavia, non sono molto facili da navigare.

Se stai cercando di rifornirti da Alibaba, è molto probabile che tu compri direttamente dal produttore. Acquistare direttamente da un produttore spesso significa ottenere un prezzo più conveniente per ogni prodotto, ma la maggior parte dei produttori accetta solo ordini di grandi dimensioni.

Se non riesci a trovare quello che cerchi su Alibaba o Aliexpress, vale anche la pena di controllare le piattaforme di e-commerce B2B come Made-in-China, Global Sources, o JimTrade. Si tratta di piattaforme di e-commerce B2B di terze parti, che si concentrano sul commercio estero e sono ottime fonti alternative per trovare il tuo prodotto da vendere su Amazon.

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Fiere

Le fiere sono un altro ottimo modo per un venditore di entrare direttamente in contatto con i fornitori.

Parlare faccia a faccia con un fornitore ti aiuterà infatti a comprendere i suoi valori aziendali, i prodotti e le misure di controllo della qualità in vigore. Il numero di produttori e fornitori presenti alle fiere ti garantirà peraltro un'ampia scelta e la possibilità di confrontare tantissime fonti in uno o pochi giorni.

Tieni anche conto che non devi certo necessariamente andare in Cina per partecipare alle fiere! Sebbene una ricerca diretta in Cina ti aiuterà a entrare in contatto con un maggior numero di potenziali fornitori, molti di tali operatori hanno anche degli stand nelle fiere di tutto il mondo, Italia inclusa.

Prima di recarti a una fiera, assicurati inoltre di fare una ricerca preliminare e predisporre un piano di azione, comprendendo esattamente cosa stai cercando quando partecipi a questi eventi. Avere un piano solido e ben strutturato ti assicurerà di evitare le distrazioni nella pletora di scelte che potrai avere sottomano.

Agenzie di consulenza

Se hai difficoltà a trovare il fornitore giusto, puoi anche scegliere un’altra via: metterti in contatto con agenzie di sourcing dei prodotti, consulenti che hanno la possibilità di poter operare in via professionale fornendoti tutto il supporto utile per trovare i fornitori e importare i prodotti a basso costo. Le agenzie di sourcing sono anche un modo per garantire il controllo della qualità, grazie alla possibilità di effettuare delle verifiche in loco.

Si tratta peraltro del modo più semplice per trovare un fornitore estero, soprattutto in Asia meridionale o in Cina. Ma si tratta anche del modo più costoso!

La parcella che si paga un'agenzia di sourcing potrebbe infatti fare la differenza quando si compete su Amazon, soprattutto quando i tuoi concorrenti stanno cercando di ottimizzare e ridurre i loro costi.

Inoltre, le agenzie di sourcing di solito non condividono mai i dettagli del loro produttore o fornitore.

Ora che sai come metterti in contatto con il vostro fornitore, devi assicurarti che sia quello giusto per te.

Ci sono alcune cose che non puoi lasciare al caso, e devi assicurarti che i tuoi fornitori siano affidabili. Come si fa?

Come controllare la qualità di un fornitore FBA

Il prezzo del prodotto non è l'unico fattore da considerare quando si cerca il fornitore giusto.

Bisogna anche considerare la qualità del prodotto e l'efficienza del fornitore. E che dire dei costi di trasporto?

A volte un fornitore locale potrebbe risultare più economico se si considerano i costi generali come le spese di spedizione, imballaggio, tasse e sdoganamento. Ma a volte i prezzi di partenza del fornitore cinese sono talmente bassi da compensare tutti gli altri oneri.

Quindi, quali sono le cose che dovresti tenere a mente quando scegli il tuo fornitore di nuovo riferimento? Ecco una pratica checklist!

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Verifica l’affidabilità del fornitore

Solo perché un fornitore è presente su Alibaba non significa certamente che sia affidabile!

Ma allora come si fa a verificare che il fornitore apparente sia il vero fornitore del tuo prodotto?

La cosa migliore da fare sarebbe quella di volare in Cina e fare lui una bella visita. Ma, evidentemente, questo non è mai possibile per ogni fornitore. Ad ogni modo, c’è un pratico rimedio: cercare di controllare su Internet tutte le credenziali dell’operatore e capire se si tratti o meno di un’azienda reale.

Verifica in particolare che abbia una licenza, dove sia ubicato, la presenza di foto sui prodotti dell’azienda, le informazioni sul contenuto, le certificazioni necessarie per i prodotti e gli standard di qualità e sicurezza del prodotto.

Ricorda che diversi mercati hanno standard di qualità e sicurezza diversi, e non tutto ciò che si acquista da un fornitore estero li soddisfa!

È dunque tua responsabilità assicurarti che il fornitore rispetti gli standard locali prima di acquistare il prodotto. Inoltre, tieni d'occhio eventuali violazioni di brevetti. Se c'è qualcosa che non va nel prodotto, allora acquistando il prodotto starai semplicemente buttando i soldi nella spazzatura. Aiutati con il Brand Registry di Amazon su SellerApp per trovare i marchi e i brevetti dei prodotti per evitare qualsiasi incomprensione.

Di contro, le norme sugli standard di sicurezza sono sicuramente più difficili da individuare, soprattutto quando si tratta di prodotti complessi come quelli di elettronica. Spetta a te assicurarti che il fornitore abbia effettivamente le necessarie autorizzazioni e i certificati di sicurezza prima di effettuare un ordine!

Scopri come è fatto il prodotto

Se stai cercando di vendere un prodotto complesso e difficile da realizzare, come tradizionalmente avviene con i prodotti di elettronica, vale la pena di capire chi lo produce e in che modo.

Questo ti permetterà anche di capire ogni minimo dettaglio del prodotto e presentarlo nel migliore dei modi ai tuoi potenziali acquirenti. In una piattaforma di e-commerce competitiva come Amazon, non c'è spazio per gli errori quando si tratta della qualità del tuo prodotto della presentazione dello stesso. Quindi, assicurati di comprendere BENE come viene realizzato, e testalo prima della vendita!

Domanda qualche prototipo / campione

Chiedi sempre un campione o un prototipo di prodotto prima di effettuare un ordine.

Questo ti aiuterà a valutare se il prodotto soddisfa o meno gli standard di qualità attesi, e ti aiuterà anche a valutare se si tratta di un prodotto che i clienti acquisterebbero o meno (ammesso che, come a questo punto dovresti aver già fatto, tu abbia fatto un’analisi del tuo target).

Se poi stai pianificando di vendere in private label, assicurati che il prodotto soddisfi gli standard del brand.  Un prototipo ti supporterà anche per ottenere input dai tuoi amici e dai tuoi familiari sulla sua sostenibilità.

Valuta la logistica

La spedizione di prodotti provenienti da un altro Paese può richiedere tempo e comprende elementi di analisi come le spese di trasporto, che molti venditori – purtroppo! – trascurano. Assicurati di tenere conto di questi costi aggiuntivi prima di collaborare con un fornitore. Puoi verificare che il tuo prodotto possa essere venduto in modo redditizio usando il calcolatore Fulfilled by Amazon (FBA) di SellerApp, di cui abbiamo già parlato in altri nostri approfondimenti.

Naturalmente, il costo non è l'unico fattore da considerare. Il processo di produzione di nuovi articoli richiede ad esempio un po' di tempo per essere realizzata correttamente e, dunque, dovresti scoprire il prima possibile quanto tempo ci vuole per produrre il nuovo articolo e quanto tempo ci vorrà per sdoganare e aggiungersi al tuo magazzino.

Ricorda che l'esaurimento delle scorte può influire drasticamente sulle tue possibilità di vincere la Buy Box, e che quindi queste informazioni sono la chiave per garantire un successo sostenibile su Amazon!

Diversifica la tua ricerca

Non limitarti mai a un solo fornitore, ma privilegia sempre il contatto con più aziende. Questo ti offre più opzioni prima di effettuare l'ultima scelta e ti permette di notare come i costi e la qualità dei prodotti possano differire significativamente da un'azienda all'altra. Dunque, ti consigliamo di tenere aperte tutte le opzioni prima di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze aziendali.

Tutto qui?

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Purtroppo, no. Dopo aver trovato il fornitore perfetto, infatti, ci sono altre decisioni da prendere. Per esempio:

  • come spedire i prodotti?
  • chi si occupa dell'imballaggio?
  • come garantire il controllo della qualità?

Ricorda che ci sono due opzioni principali quando si tratta di ottenere i prodotti dal fornitore ai centri Amazon:

  • il fornitore spedisce direttamente ai magazzini FBA di Amazon;
  • il fornitore spedisce a te o a un intermediario i prodotti, che dovranno poi essere spediti ad Amazon.

Vediamo brevemente cosa succede.

Il fornitore spedisce direttamente ai magazzini FBA di Amazon

La prima ipotesi è la spedizione diretta ai centri Amazon.

Se qualche tempo fa era un approccio rischioso e poco utilizzato, in realtà oggi molti fornitori, compresi quelli cinesi, hanno familiarità con le specifiche e le linee guida FBA, e dunque non hanno problemi nell’accontentarti.

Ad ogni modo, è fondamentale assicurarsi che il fornitore abbia piena consapevolezza di come si dovrebbe comportare nell’invio diretto dei prodotti verso FBA! È in particolar modo importante che nessuno dei dettagli chiave vada perso nella traduzione, soprattutto quando si acquistano i prodotti da aziende straniere.

Se però ti rendi conto che il fornitore ha già ampia dimestichezza con queste procedure, allora puoi sicuramente avvantaggiarti di questo processo di spedizione diretta. Maquali sono i benefici?

Naturalmente, il primo vantaggio sono i tempi di transito più rapidi. Spedire i prodotti direttamente ad Amazon ti farà risparmiare molto tempo. E più velocemente il prodotto raggiunge un centro Amazon, più velocemente puoi iniziare a vendere su Amazon, no?

Un altro beneficio è legato ai costi ridotti: spedendo direttamente ai centri FBA, puoi risparmiare quel denaro che altrimenti dovresti pagare per un intermediario che si debba occupare del trasporto verso il centro FBA.

Tuttavia, come ogni cosa, anche in questo caso non tutto è oro quel che luccica!

Far spedire direttamente al fornitore i tuoi prodotti su Amazon non è infatti sempre la scelta migliore da fare, e ha i suoi punti di svantaggio.

In primo luogo, non avrai alcuna garanzia di qualità, ed è questo l'inconveniente più grande se opterai per questa modalità di spedizione. Non avrai infatti la possibilità di valutare la qualità del vostro prodotto, poiché lo stesso andrà finire direttamente ai centri di magazzino Amazon.

Per lo stesso motivo, non avrai alcuna garanzia sulla qualità dell'imballaggio: anche se il tuo prodotto è di prima qualità, infatti, non potrai eseguire la verifica dei requisiti di spedizione e di imballaggio stabiliti da Amazon per i venditori FBA. Qualsiasi pecca da parte del fornitore danneggerà dunque direttamente i tuoi profitti!

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Il fornitore spedisce a te o a un intermediario i prodotti, che dovranno poi essere spediti ad Amazon

Occupiamoci dunque della seconda modalità, ovvero il caso in cui il fornitore spedisce a te o a un intermediario il prodotto, che poi dovrà essere inviato ad Amazon.

Evidentemente, il vantaggio più grande di questo processo è quello di poter effettuare un diretto controllo di qualità sul prodotto e sull'imballaggio. A seguito di questi controlli, i prodotti possono poi essere inviati direttamente ai centri FBA di Amazon.

Altrettanto evidentemente, se non farai tutte queste attività da solo, ma ricorrerai ai servizi di terze parti, che ti aiuteranno a gestire il tuo magazzino FBA, dovrai affrontare dei costi.

Detto ciò, anche questo processo ha vantaggi e svantaggi. Ma quali sono i pro e i contro dell'utilizzo di intermediari o della spedizione personale dei prodotti verso i magazzini FBA?

Per quanto concerne i vantaggi, in parte è già stato detto. Ricorrendo alla spedizione personale dei prodotti potrai infatti effettuare dei controlli di qualità adeguati: in questo caso non sarai infatti alla mercé del tuo fornitore, perché dopo aver ricevuto la spedizione da tale operatore, avrai la libertà e il tempo di valutare i prodotti alla ricerca di eventuali difetti e garantirti un adeguato controllo di qualità. Puoi quindi spedire la merce su Amazon una volta superati tali controlli, e assicurarti di far circolare solo prodotti con qualità in linea con le attese.

In secondo luogo, puoi utilizzare questo sistema per tutelare i segreti commerciali: non è mai una cattiva idea proteggere i tuoi interessi di marketing e, questo, a volte significa nascondere le tue strategie commerciali al fornitore. 

Di contro, come per ogni strategia, anche in questo caso non mancano gli svantaggi derivanti dallo spedire i tuoi prodotti in maniera personale o usando gli intermediari.

Il più intuibile è legato alla necessità di sostenere costi più elevati: se paghi un intermediario per spedire i tuoi prodotti su Amazon, i costi saranno a tuo carico. Se lo farai da solo, oltre ai costi dovrai sopportare anche un grande dispendio di tempo.

Il secondo svantaggio sono i tempi di transito più lunghi: se il prodotto non va direttamente ad un centro FBA di Amazon, allora ci vorrà più tempo prima che tu possa aggiornare il tuo inventario, considerato che al tempo di spedizione del fornitore bisognerà aggiungere anche il tempo di controllo e di (ri)spedizione verso il centro Amazon.

Ma allora cosa è meglio?

Anche se non è possibile fornire una risposta puntuale a tale quesito, diciamo che se questa è la tua prima spedizione, allora ti consigliamo di spedire i prodotti in maniera personale o con un intermediario, facendoti così recapitare la merce a domicilio dal fornitore. I controlli di qualità sono infatti vitali quando si inizia la propria attività e a meno che tu non sia a corto di denaro, è sempre meglio garantire un controllo prima di lanciare il tuo prodotto in vendita.

Focus on: Gestire i contatti con il tuo fornitore

Prima di lasciarti alle discussioni con il nostro staff e con la nostra community, vogliamo condividere con te alcuni step che ti consigliamo di leggere sulle modalità per poter gestire i contatti con il tuo fornitore nel migliore dei modi.

Ipotizzando che tu abbia a disposizione una lista di fornitori internazionali e/o locali con cui vuoi valutare un potenziale accordo, ti servirà infatti comprendere come prendere contatto per iniziare la trattativa.

I principali passi che dovresti compiere sono:

  • preparati con il giusto mindset;
  • inviare un'e-mail di primo contatto;
  • fare una telefonata o approfondire in altro modo il contatto per ottenere tutte le informazioni necessarie;
  • soffermarti sulle cose indispensabili di cui dovresti discutere;
  • completare la scheda fornitore e stipulare l’accordo.

Vediamo, punto per punto, ciascuno di questi step!

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Preparati con il giusto mindset

Per trovare il miglior fornitore per il tuo prodotto è innanzitutto necessario avere la giusta mentalità. Ma cosa significa?

In estrema sintesi, significa che devi essere un professionista e comportarti come tale. Se non credi alla serietà del tuo business, come pretendi che lo faccia il tuo fornitore?

Insomma, prova a metterti nei panni di un fornitore. Soprattutto se è di dimensioni rilevanti, avrà certamente tante persone che si rivolgono a lui da tutto il mondo, cercando di negoziare i termini. Proprio come te, sta cercando di costruire o di far crescere la propria azienda, e sta cercando clienti stabili e fidelizzati a cui fornire il prodotto.

Cerca pertanto di empatizzare con lui e comunicare in maniera tale che si fidi di te e che voglia fare affari con te. Comunica in particolar modo il fatto che gestisci un'organizzazione commerciale professionale e legittima, che sai cosa stai facendo, che sei un cliente di alto valore e a lungo termine, che fino a quando lavorerai bene insieme con lui questo non sarà un ordine una tantum ma sarà l’inizio di una proficua relazione, che sei affidabile e coerente e, infine, che paghi puntualmente, ogni volta.

Si tratta di punti salienti nella tua comunicazione. E siamo certi che il fornitore gradirà una simile chiarezza!

Inviare un'e-mail di primo contatto

Ora che hai preparato il piano di contatto, non ti rimane che stabilire la comunicazione!

Il primo passo per trovare un nuovo fornitore è certamente quello di contattarlo e inviargli un'e-mail.

Ma cosa devi inviare nel tuo primo contatto?

Considerato che si tratta di una comunicazione cruciale, devi assolutamente riepilogare i punti di valutazione che sopra abbiamo condiviso con te. Non esiste alcuna modello predefinito per una comunicazione con il tuo potenziale fornitore, ma riteniamo sia essenziale soffermarti su tutti i criteri di selezione che abbiamo avuto modo di valutare.

E poi? Qual è il passo successivo dopo aver inviato l'e-mail? Ci sono 2 principali strade: il fornitore non risponde, e allora dovrai solo bussare di nuovo alla porta, nella consapevolezza che potrebbe aver perso la tua e-mail; il fornitore risponde e, dunque, dovresti cercare di passare allo step successivo!

Fare una telefonata o approfondire in altro modo il contatto per ottenere tutte le informazioni necessarie

Una volta ricevuta la risposta positiva da parte del tuo fornitore, sarebbe meglio stringere un contatto attraverso una telefonata o una call su Skype, e far avanzare più velocemente le cose.

Tuttavia, molto dipende dal tuo fornitore. Se è cinese, parla almeno l'inglese? E tu lo parli correntemente?

È probabile che il fornitore possa effettivamente comunicare bene in inglese, ma potresti comunque avere qualche problema di lingua e, dunque, dover ripiegare su un’ulteriore email di approfondimento. Di ripiego, però, si tratta: parlare al telefono con il tuo fornitore costituisce invece un importante valore aggiunto che ti consigliamo di non abbandonare, eventualmente facendoti aiutare da qualcuno interno alla tua organizzazione, o da un consulente esterno, per poter allacciare il rapporto con questo canale.

Anche se potrebbe metterti a disagio parlare al telefono con il tuo fornitore, ricorda che così facendo puoi farti un'idea di come funziona, ti permette di stabilire una relazione, è più facile negoziare, è più facile costruire la fiducia, ed è più probabile che ti tratterà come una “persona”, invece che come un numero aziendale.

Così facendo, peraltro, potrai anche eliminare rapidamente dalla tua lista le aziende illegittime o fasulle, che potresti non capire essere inaffidabili fino a quando non tenterai di stringere un rapporto telefonico.

Soffermati sulle cose indispensabili di cui dovresti discutere

Il quarto passo che ti consigliamo di fare è, durante il colloquio telefonico, o un’email di follow up, soffermarti su alcune cose che devi assolutamente discutere con il tuo fornitore (potenziale). Ma quali sono?

Abbiamo cercato di riassumerle nei seguenti punti, evidentemente non esaustivi, ma comunque in grado di rappresentare un buon punto di partenza per le tue discussioni e negoziazioni con il potenziale partner d’affari:

  1. Dove si trova il fornitore? Precisa non solamente la città, quanto anche la via e il numero civico (Google Maps ti aiuterà).
  2. Qual è il nome esatto del prodotto che stai ordinando e cosa è incluso nella spedizione?
  3. Quali sono le specifiche tecniche del prodotto (dimensioni, peso) e quelle commerciali (restrizioni di spedizione) che stai ordinando?
  4. Quali saranno le dimensioni del prodotto all'interno della confezione e quali quelle del collo?
  5. Il fornitore può fornire le modifiche che desideri per differenziare il tuo prodotto o vende prodotti standardizzati, non modificabili su richiesta dell’ordinante?
  6. Ha un catalogo prodotti che può inviarti?
  7. Può contrassegnare il prodotto con il tuo marchio o questa operazione è eventualmente demandata a te?
  8. Come funziona il processo di private labeling?
  9. Il fornitore ha capacità di etichettatura, design o imballaggio?
  10. Qual è il requisito di ordine minimo in termini di quantità / prezzo?
  11. Qual è il costo per unità?
  12. Il fornitore fornisce sconti per quantità? Se si, per quali quantità e in che misura?
  13. Il fornitore può fornire alcune ispezioni di qualità, certificazioni e altre attestazioni?
  14. Qual è il lead time di produzione? Ovvero, quanto tempo ci vorrà per preparare il prodotto per la spedizione ai centri Amazon una volta che il fornitore ha elaborato il tuo ordine?
  15. Si può pagare un extra per poter seguire velocemente l'ordine? Se si, quali saranno i miglioramenti nel processo di spedizione in termini di giorni risparmiati?
  16. Ci sono diverse opzioni di spedizione? Quale è il modo migliore suggerito dal fornitore per spedire il prodotto al mercato nazionale? E per quale motivo lo ritiene?
  17. Il fornitore fornisce credito e/o consente pagamenti con carta di credito?
  18. Che tipo di piano di pagamento richiede? È richiesto il pagamento dell'intero prezzo dell'ordine in anticipo, oppure è possibile pagare una parte in anticipo e il resto dopo la spedizione?
  19. Il fornitore opera in white label?
  20. Quali informazioni richiederà il fornitore e in che momenti?

Evidentemente, quanto sopra rappresenta solo una base di partenza che ti consigliamo di strutturare adeguatamente prima di iniziare il dialogo con il tuo fornitore. Evita infatti di fare domande in più tranche, ma fai in modo che il contatto (preferibilmente telefonico) sia utile per poter spuntare tutte queste domande, e tutto ciò che ti verrà in mente!

Completa la scheda fornitore e stipula l’accordo

Considerato che durante i colloqui via email e le telefonate che avrai con il tuo fornitore riceverai molte informazioni, diventa importante registrare tutto in modo facile da usare. Ecco perché dovresti formalizzare il tutto in una scheda fornitore, un foglio Excel (o con altro software che per te sia semplice e comodo usare) nel quale riassumere tutto ciò che hai ottenuto durante tutti i contatti con il potenziale partner di affari.

Alcuni campi pressoché obbligatori nella scheda fornitore saranno il peso e le dimensioni del prodotto, le restrizioni, le modifiche, il catalogo, le etichette, l’imballaggio, il prezzo unitario, gli ordini minimi, il prezzo unitario, lo sconto sulla base delle quantità, i costi di spedizione, le eventuali certificazioni e i controlli di qualità, i tempi di consegna, gli strumenti di spedizione consigliati e ritenuti preferenziali dal fornitore, le opzioni di pagamento, il pagamento anticipato, il white label e eventuali commenti.

Attraverso tali dati ti risulterà anche più facile cercare di procedere con lo step successivo, che è quello della stipula dell’accordo.

Conclusioni

A margine di questa nostra guida sulla scelta del fornitore su Amazon, dovresti avere a disposizione tutte le istruzioni per poterti avvicinare con maggiore sicurezza e consapevolezza al tema della selezione del tuo prossimo partner d’affari. Ti ricordiamo che puoi parlare di questo tema e di tutto ciò che è ad esso connesso nello spazio che abbiamo dedicato ai commenti, dove potrai esporre riflessioni, opinioni, spunti e consigli. Sarà anche la giusta occasione per poter entrare in contatto con il nostro staff e con tutti i nostri lettori!

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