Come sbloccare o riattivare un account Amazon bloccato o sospeso

Come ben dovresti sapere se leggi i nostri approfondimenti con discreta frequenza, Amazon è uno dei marketplace online più grandi e più popolari al mondo e… è molto difficile oggi fare a meno di una propria presenza su Amazon!

Certo, con questo non vogliamo dirti che dovresti rinunciare ad altri canali di vendita per poter puntare tutto su quello che ti viene offerto da Jeff Bezos. Riteniamo infatti che sia fondamentale mantenere in piedi il proprio sito internet “istituzionale” e commerciale, e affiancare allo stesso una diversificata gamma di canali di comunicazione, promozione e distribuzione.

Tuttavia, vogliamo anche rammentare che oggi giorno, per come è strutturato il mercato retail online, è difficilissimo non fare un pensiero sulla propria presenza attiva in Amazon.

Peraltro, con un numero sempre maggiore di venditori che portano la loro attività in questo centro commerciale virtuale di gigantesche dimensioni, non ti sarà nemmeno sfuggito che la concorrenza è diventata sicuramente molto più agguerrita di quanto non fosse stato in passato.

Le conseguenze di una simile evoluzione sono numerose. Oggi, per esempio, è sempre più arduo (ma non impossibile!) spiccare rispetto ai propri concorrenti. Ed è sempre più importante focalizzare la propria attenzione sulle giuste attività di posizionamento all’interno del marketplace e di promozione dei propri prodotti in questa piattaforma.

C’è però un’altra conseguenza della quale ti vogliamo parlare. Come effetto del moltiplicarsi del numero di venditori nella propria piattaforma di vendita, infatti, Amazon ha stabilito regole sempre più stringenti per poter difendere la propria credibilità.

Una di queste regole è quella di cui vogliamo parlare oggi: Amazon sospende i venditori che non soddisfano gli standard dell'azienda. E se non rispetti gli standard previsti da Amazon, non c’è niente di cui val la pena stupirsi se il tuo account viene sospeso. Ma che fare? Quali sono le soluzioni che potresti adottare per rimettere le cose a posto?

Perché Amazon ha sospeso il tuo account?

Prima di comprendere quali sono le diverse modalità per revocare la sospensione del tuo account, è importante sapere perché il tuo account è stato sospeso e i tuoi privilegi di vendita su Amazon sono stati revocati.

Capire perché Amazon ha bloccato il tuo account non solo ti aiuterà a trovare la soluzione migliore per poter risolvere la situazione che si è venuta a creare, ma ti eviterà anche di finire nelle stesse conseguenze nel prossimo futuro. Molto spesso, infatti, l’account su Amazon viene bloccato per comportamenti inconsapevoli del seller, che non si rende conto che la condotto che ha posto in essere in buona fede in realtà viola quanto previsto dalle norme dello stesso marketplace.

Insomma, la sospensione dell’account su Amazon può essere una seccatura, ma può altresì essere un utile momento di crescita, visto e considerato che si potrebbero scoprire delle informazioni ignorate in precedenza, e che garantiranno una permanenza più serena all’interno del marketplace in qualità di venditore.

Detto ciò, ci sono alcune ipotesi che potrebbero portare alla sospensione dell'account su Amazon. Di seguito abbiamo voluto schematizzare le principali, fermo restando che potrebbero essercene delle altre che, per quanto marginali rispetto a queste, potrebbero fare al caso tuo e costituire la determinante che ha condotto il tuo account verso la sospensione.

Le prestazioni come venditore stanno calando

La prima motivazione che potrebbe portare alla sospensione del tuo account è una visibile flessione nelle prestazioni come venditore, con accumulo di scarse valutazioni.

Ricorda che uno dei motivi per cui Amazon ha così tanto successo e riesce a prosperare rispetto ai suoi concorrenti, è perché i suoi clienti credono nella sua autorità e affidabilità come mercato online. Non c'è da stupirsi che Amazon sospenda i venditori che minacciano la sua immagine di azienda affidabile!

Ed ecco perché quando i venditori ricevono un alto volume di recensioni negative, Amazon è in massima allerta per monitorare come si sta realmente comportando il venditore ed eventualmente sospendere il proprio account nel caso in cui le cose peggiorino.

A questo punto, se ritieni che il tuo account sia sospeso proprio perché le tue prestazioni da venditore sono peggiorate, dovresti fare un ulteriore passo e domandarti quali siano le determinanti di un simile deterioramento nella qualità del tuo servizio.

Anche in questo caso, non c’è una spiegazione breve e rapida. Tuttavia, le ragioni più comuni per cui i venditori non riescono a tenere il passo con le metriche di vendita di Amazon sono:

  • cancellazione frequente degli ordini;
  • spedizioni tardive;
  • opinioni e recensioni negative dei clienti.

Le metriche che dovresti tenere in stretta considerazione non sono finite qui. Tuttavia, comincia proprio da queste per assicurarti di aver raggiunto almeno l'obiettivo minimo fissato da Amazon, ovvero:

  • meno del 2,5% per il tasso di cancellazione degli ordini;
  • meno del 4% di ritardo nella spedizione;
  • meno dell'1% di difetti nelle merci.

Avendo sotto mano e in costante monitoraggio queste metriche, ed evitando di scendere al di sotto delle soglie minime che sono stabilite come standard di qualità, siamo certi che riuscirai a metterti al riparo dalle sospensioni dell’account, almeno per queste motivazioni!

Sono in vendita prodotti soggetti a restrizioni

Anche se su Amazon puoi vendere tantissimi prodotti, questo non significa che puoi vendere di tutto (anzi). Il marketplace ha in particolar modo delineato diversi tipi di prodotti e marchi che sono vietati dal proprio sito web.

Pertanto, in qualità di venditore, faresti bene a dare un'occhiata agli articoli che hai intenzione di vendere, e cercare di capire se rientrano nella lista dei Prodotti soggetti a restrizioni di Amazon:

  • Animali e prodotti di origine animale
  • Auto e moto e sport con veicoli a motore
  • Prodotti in legno composito
  • Cosmetici e cura della pelle e dei capelli
  • Valuta, monete, voucher e buoni regalo
  • Integratori alimentari
  • Farmaci e dispositivi per il consumo di sostanze stupefacenti
  • Elettronica
  • Esplosivi, armi e articoli correlati
  • Controlli sull'esportazione
  • Alimentari e cura della casa
  • Materiali pericolosi
  • Gioielli e pietre preziose
  • Prodotti laser
  • Illuminazione
  • Dispositivi per furto con scasso
  • Dispositivi medici e relativi accessori
  • Materiali offensivi e controversi
  • Pesticidi e dispositivi antiparassitari
  • Semi e prodotti derivati da piante
  • Riciclaggio apparecchiature elettroniche
  • Benessere sessuale
  • Apparecchiature di sorveglianza
  • Tabacco e prodotti correlati al tabacco
  • Altri prodotti soggetti a restrizioni

Come vedi, la lista di prodotti che sono soggetti a restrizioni è piuttosto lunga.

Attenzione, però. Il fatto che il tuo prodotto sia tra quello soggetto a restrizione non significa che non possa essere venduto. Significa invece che devi fare grande attenzione a rispettare le regole specifiche per quella determinata categoria di merce. Vuoi qualche esempio?

Immaginiamo che tu voglia vendere “Tabacco e prodotti correlati al tabacco”.

In questo caso Amazon non ti vieta di vendere qualsiasi prodotto rientrante in questa categoria, ma ammette determinati prodotti correlati al tabacco, purchè privi di marchi o logo di sigarette o tabacco senza combustione, come:

  • Posacenere
  • Trancia sigari
  • Cartine per sigarette
  • Narghilè
  • Umidificatori
  • Accendisigari
  • Pipe da tabacco
  • Articoli da collezione che non contengono tabacco
  • Determinati prodotti per smettere di fumare approvati per la vendita da banco, come gomme e cerotti alla nicotina

Sono inoltre consentiti “Articoli da collezione che non contengono tabacco” e “Determinati prodotti per smettere di fumare approvati per la vendita da banco, come gomme e cerotti alla nicotina”.

Di contro, in questa categoria costituiscono offerte vietate:

  • Tabacco o qualsiasi prodotto contenente tabacco, come “Blunt wrap” (cartine composte da tabacco), Sigarette, Sigari, Tabacco da fiuto, Nicogel, Tabacco senza combustione, compreso il tabacco dissolvibile;
  • Sigarette elettroniche e prodotti correlati (indipendentemente dalla presenza di nicotina), come Sigarette elettroniche, Vaporizzatori non contenenti tabacco e nicotina (chiamati anche “vitamina Vape” e “penne per aromaterapia”), Narghilè elettronici, E-liquid juice, electronic cigarette juice, smoke juice, o liquidi simili per la ricarica di sigarette elettroniche, Pipe elettroniche, Sigari elettronici, Nebulizzatori di nicotina e prodotti simili;
  • Accessori per tali prodotti, quali Cartucce nuove e sostitutive, Atomizzatori, Batterie, Cleromizzatori, Smoke juice o liquidi simili per la ricarica di sigarette elettroniche, Spray nasali o inalatori di nicotina;
  • Prodotti per smettere di fumare che non sono stati approvati per la vendita negli Stati Uniti, quali Tabex;
  • Prodotti a base di tabacco senza combustione, quali Tabacco da masticare, Tabacco solubile;
  • Prodotti, tra cui, a titolo esemplificativo, cappelli, t-shirt e accendini con marchi o logo di sigarette o tabacco senza combustione;
  • Dispositivi per il consumo di sostanze stupefacenti.

Ora, considerato che regole così specifiche e così profonde vigono per ogni categoria di prodotto che puoi vendere su Amazon, non possiamo, per motivi di brevità, riportare in questo approfondimento tutti gli esempi della lista di cui sopra.

Possiamo tuttavia supportarti in due modi.

Il primo è quello di ricordare che ti sarà sufficiente accedere su Seller Central Amazon e cercare “Prodotti soggetti a restrizioni” all’interno delle “Politiche dei programmi” nella sezione di assistenza, per poter avere il dettaglio di ciò che puoi vendere e ciò che non puoi vendere su Amazon.

In secondo luogo vogliamo ricordarti che nel caso in cui tu voglia operare all’interno di una categoria soggetta a restrizioni, ci sono 6 regole di base che Amazon ha previsto, ovvero:

  • prima di pubblicare offerte in alcune categorie dovrai chiedere e ottenere una specifica pre-approvazione da parte di Amazon;
  • per alcune categorie di vendita potrebbero esserti altresì richieste delle informazioni e/o delle garanzie aggiuntive prima della pubblicazione delle schede prodotto;
  • se sei iscritto al servizio di Logistica di Amazon non solo devi assicurarti di rispettare le restrizioni previste, ma devi anche consultare la pagina relativa alle restrizioni sui prodotti di Logistica di Amazon, perché non tutti i prodotti sono idonei a tale servizio (ne parleremo tra breve);
  • alcuni prodotti sono soggetti a ulteriori normative a seconda degli Stati in cui vuoi vendere;
  • se intendi pubblicare delle offerte internazionali, allora devi prenderti l’incarico e la responsabilità di verificare che i prodotti offerti rispettino tutte le normative e i regolamenti applicabili (per questa attività di controllo ti consigliamo di rivolgerti a un consulente);
  • se vendi negli USA, i prodotti che dichiarano di essere “Sdoganati dalla FDA”, “approvati dalla FDA” o i prodotti che includono il logo FDA nelle immagini associate devono soddisfare requisiti aggiuntivi.

Considerato che ne abbiamo appena fatto cenno, permettici un piccolo inciso sui problemi di incongruenza dei prodotti in vendita con il servizio Logistica di Amazon.

In altri termini, il tuo prodotto potrebbe anche essere eleggibile per la vendita su Amazon, ma potresti non essere in grado di spedirlo con Logistica di Amazon. Alcuni prodotti esclusi sono:

  • Bevande alcoliche (birra analcolica compresa);
  • Pneumatici;
  • Buoni regalo, certificati regalo e altri strumenti di valore memorizzato;
  • Prodotti accompagnati da materiali di marketing non autorizzati come opuscoli, cartellini dei prezzi o altri adesivi non Amazon;
  • Prodotti che necessitano di preparazione ma che non sono stati preparati secondo i Requisiti per la preparazione e l’imballaggio di Logistica di Amazon;
  • Batterie in confezioni sfuse;
  • Articoli danneggiati o difettosi;
  • Prodotti muniti di etichette non debitamente registrate presso Amazon prima della spedizione o non corrispondenti al prodotto registrato;
  • Prodotti non conformi ad alcun accordo stipulato fra Amazon e il venditore;
  • Prodotti replicati, riprodotti o fabbricati illegalmente;
  • Prodotti ritenuti non idonei da Amazon per altri motivi.

Un cenno specifico andrà poi considerato per le merci pericolose, di cui parleremo in separato approfondimento.

Sono in vendita prodotti falsi

Un altro motivo molto grave di sospensione del tuo account è legato alla vendita di prodotti falsi. I prodotti contraffatti sono d’altronde un duro colpo per l'immagine di Amazon come marketplace affidabile. Dai DVD ai prodotti di bellezza, dai dispositivi elettronici alle scarpe, Amazon desidera vendere solo prodotti originali. Dunque, se stai vendendo prodotti (anche inconsapevolmente) contraffatti, è lecito pensare che prima o poi il tuo account venga sospeso.

Da diverso tempo, peraltro, Amazon sembra aver preso in seria considerazione i propri problemi con i prodotti contraffatti, e ha rivisto a più riprese la propria policy in merito.

Oggi il marketplace afferma che

è responsabilità di ciascun venditore e fornitore acquistare, vendere e gestire esclusivamente prodotti autentici. I prodotti vietati includono copie illegali e copie pirata di prodotti o contenuti, articoli contraffatti, prodotti replicati, riprodotti o fabbricati illegalmente, prodotti che violano i diritti di proprietà intellettuale di altre parti. I venditori e i fornitori di prodotti non autentici incorreranno nella sospensione o nella rimozione dell’account di vendita Amazon (e di eventuali account correlati).

Non solo. Se infatti ricorri a FBA, sappi che

Amazon si riserva inoltre il diritto di distruggere a spese del venditore qualsiasi prodotto non autentico immagazzinato nei suoi centri logistici.

Si hanno due account

Un altro motivo di sospensione dell’account di cui molti utenti non sono a conoscenza è legato alla titolarità di due account.

Gli account doppi non sono tollerati in Amazon. Inoltre, la società non consente agli utenti di creare un nuovo account quando quello originale è stato sospeso, poiché questo significherebbe aggirare con troppa facilità gli ostacoli di mercato.

È anche per questo motivo che da tempo Amazon ha introdotto un algoritmo che può rilevare questa particolare attività, e che a sua volta può contribuire a disattivare l'account “secondario”.

Ad ogni modo, questa è la regola di “base”. È tuttavia possibile Amazon acconsenta a due account, ma è bene che questa eccezione sia approvata espressamente dal marketplace con autorizzazione espressa. Inoltre, Amazon fornisce il via libera a due account solamente se:

  • nella richiesta inclusi quale sia la motivazione di natura commerciale per la quale necessiti di un altro account venditore oltre al tuo primo;
  • disponi di un conto bancario separato per ogni account Seller Central, con Amazon che ha dichiarato chiaramente che non approva account Seller Central multipli che utilizzino lo stesso conto bancario all’interno dello stesso Paese;
  • se si vende in più Paesi (ad esempio europei e Stati Uniti), allora si può utilizzare lo stesso conto bancario per i propri account Seller Central, a condizione che gli account siano collegati tramite Amazon Global Selling;
  • ogni account ha un indirizzo e-mail separato;
  • i prodotti e i servizi venduti in ogni account sono diversi;
  • le metriche sulla performance sono in regola.

Una volta che è stata richiesta l’autorizzazione per un doppio account Amazon, il marketplace fornirà una risposta entro 2 o 3 giorni lavorativi.

Come riattivare l’account Amazon

Ora che abbiamo riassunto brevemente quali sono le principali e possibili cause della sospensione, è il momento di dare un'occhiata ai passi da compiere per poter rimettere in funzione il proprio account.

È certamente bene rammentare il fatto che non vi è un unico percorso per poter arrivare alla “meta”. E proprio per questo motivo potrebbe essere opportuno prendere diretti contatti con lo staff di Amazon e, magari, farsi fare una buona consulenza da uno specialista.

Ad ogni modo, di seguito abbiamo voluto riassumere quelli che riteniamo possano essere i principali passi che ti conviene fare per poter riattivare il tuo account su Amazon.

Scoprire il motivo della sospensione

Conoscere la radice del problema in modo da poter arrivare alla giusta soluzione è sicuramente il primo passo che dovresti fare per poter compiere un percorso proficuo che, alla fine, ti possa realmente portare alla riattivazione del tuo account Amazon.

Per far ciò, ti consigliamo di leggere l'avviso di sospensione che ti sarà stato inviato da Amazon: al suo interno dovresti trovare dei contenuti utili per poter determinare cosa è andato storto e, da qui, potresti certamente capire che cosa potresti fare per poter correggere il tiro.

Non sempre leggere la nota che Amazon ti ha inviato sarà un elemento sufficiente per poter avere tutti i chiarimenti che necessiti, ma riteniamo comunque che sia piuttosto utile per ottenere le prime imbeccate su quel che dovrai fare.

Generare un piano d'azione

Una volta che hai compreso per quale motivo Amazon ha sospeso il tuo account, ti consigliamo di… non abbatterti. Sappiamo molto bene che avere il proprio account sospeso non è certamente la cosa migliore che ti possa capitare, soprattutto se buona parte del tuo business è legata proprio ad Amazon. E anche se non hai comunque tutto il tuo fatturato (o buona parte di esso) incentrato su Amazon, siamo altresì certi che non ti farà certamente piacere avere avuto una simile “valutazione” negativa da parte del marketplace!

È proprio per questo motivo che, digerito il dispiacere di aver visto il tuo account sospeso, devi riprendere le forze e passare al contrattacco. Devi far sapere ad Amazon che sei un venditore affidabile. Struttura così il tuo piano d'azione, che dovrebbe indicare quanto segue:

  • i principali passi, chiari e pratici, su come intendi affrontare il problema;
  • un piano strategico che mostri come eviterai che ciò accada in futuro;
  • un elenco di elementi positivi che mostrano perché il tuo ruolo è importante all’interno del marketplace.

Insomma, cerca di strutturare un vero e proprio piano, con il quale intendi dimostrare la tua credibilità e la tua affidabilità e, riconoscendo l’errore o la condotta che ha comportato la sospensione, intraprendere alcuni step progettuali per lasciare intendere che non ricadrai più nell’incongruità che ha determinato la sospensione del tuo conto.

Fare una richiesta ad Amazon

Una volta che hai predisposto un buon piano di azione (è fondamentale farlo in maniera tempestiva, ma non avere fretta – se hai dubbi, fallo leggere a qualcuno più esperto di te e, magari, a un consulente che sia specializzato in queste situazioni) puoi inviare una richiesta ad Amazon per ottenere il ripristino del tuo account.

La tua richiesta ad Amazon può essere effettuata attraverso diversi passi fondamentali.

Prima di tutto, via alla sezione Seller Central del tuo account, naviga nella scheda delle prestazioni e scegli le notifiche dal menu a tendina. Quindi, individua l'avviso di sospensione che hai ricevuto e fai clic sul pulsante di “appello”, che ti permetterà di inviare una richiesta ad Amazon, con la quale vuoi che il marketplace prenda visione della tua posizione e della tua “tesi difensiva”.

È molto importante che, compilando il modulo in questione, tu possa indicare in maniera chiara quale sia il tuo piano di azione (vedi il paragrafo precedente). Cerca pertanto di riassumere quello che è successo, e come hai intenzione di far sì che non accada più. Una volta che sei convinto di quel che stai per fare, invia la richiesta cliccando sul pulsante di conferma.

Consigli

Prima di procedere con la fase conclusiva del nostro approfondimento, permettici di aprire una piccola parentesi: Amazon riceve molte richieste di ripristino dell'account, e quindi è pronta a leggere qualsiasi cosa e… è diventata sempre più selettiva nello scegliere che cosa riammettere alla riattivazione e che cosa no.

Dunque, il tuo obiettivo in questo caso dovrà essere quello di far risaltare il tuo appello attraverso qualche pacifico trucco che eviterà che la tua richiesta sia considerata come quella di tutti gli altri e, in particolar modo, con quella dei venditori che hanno meno credibilità e affidabilità della tua struttura.

Ma quali sono questi “trucchi” che dovresti adottare per poter migliorare le tue possibilità di successo?

In primo luogo, assicurati di indicare il motivo della sospensione. Fallo in modo chiaro ed esplicito, evitando di tergiversare o di non affrontare il problema. Solamente in questo modo Amazon sa che hai preso piena coscienza del problema e che sei pronto ad assumertene tutte la responsabilità. Se invece “fai finta di nulla”, fai il vago o, ancora peggio, scrivi un motivo della sospensione che è diverso rispetto a quello che è in realtà stato indicato da Amazon come causa della sospensione stessa, è possibile che Amazon non degni di particolare attenzione la tua richiesta.

Il secondo consiglio che vogliamo darti è quello di elencate i buoni risultati di vendita che hai ottenuto. In questo modo contribuirai a dipingere un quadro solido nella tua immagine di venditore e… genererai anche l’impressione di una buona convenienza a riallacciare i rapporti da parte di Amazon. Ricorda infatti che quando tu ottieni più vendite, anche Amazon ottiene più vendite. Pertanto, se elenchi i buoni risultati che hai ottenuto, ti metterai certamente in migliore luce agli occhi di Amazon.

Il terzo suggerimento che voglia condividere è quello di essere molto diretto nel momento in cui delinei i tuoi piani su come fornire ai clienti di Amazon un'esperienza di acquisto migliore in futuro. Anche in questo caso, è bene essere diretti, specifici e molto trasparenti. È bene che Amazon abbia bene in mente che tu hai chiaro ciò che vuoi fare e come vuoi ottenere i risultati che ti sei posto in testa di raggiungere. Insomma, non aspettarti che sia Amazon a fare il lavoro di valutazione e di analisi per te. Sei tu che dovrai proporre ad Amazon delle soluzioni, e non certo richiedere ad Amazon di formularle al posto tuo!

Un quarto spunto che trovi in questa pagina è legato allo stile che dovrai adottare. Cerca di essere sempre chiaro, diretto, deciso e professionale, ma mantieni sempre un tono positivo. Nelle interlocuzioni che avrai con Amazon cerca pertanto di essere propositivo, mai aggressivo o troppo sulla difensiva. Una tonalità di esposizione neutra e incoraggiante potrà certamente essere d’aiuto per poter arrivare a trovare una piena sintonia con il marketplace e con il suo team che si occupa di valutare le richieste di riattivazione degli account in esso presenti.

Infine, ti consigliamo di chiedere aiuto. Anche se molti imprenditori, e soprattutto coloro che gestiscono delle iniziative commerciali di piccole dimensioni, ritengono di poter fare tutto da soli, presto ci si renderà conto che anche per gli e-commerce meno strutturati e meno complessi il tempo non basta mai. Perché, allora, cercare di trovare delle collaborazioni?

È molto semplice! La nostra esperienza ci suggerisce che, purtroppo, molte delle sospensioni degli account che abbiamo avuto modo di valutare avvengono per il semplice motivo che l’imprenditore sottovaluta alcuni aspetti della sua attività, come la necessità di essere puntuale e tempestivo in ogni contatto informativo o dispositivo con la propria clientela (e non ci riferiamo solamente, dunque, alla necessità di spedire puntualmente la merce).

Pertanto, valuta la possibilità di assumere un assistente virtuale che ti aiuti a tenere traccia delle tue e-mail, dei contenuti delle pagine e dei profili dei social media. La buona notizia è che ci sono molte aziende credibili dove puoi ottenere un servizio di assistenza virtualea buon mercato, e quindi non dovrai affatto preoccuparti della sospensione di Amazon, almeno per quanto riguarda i problemi del servizio clienti.

A proposito di servizio clienti, ricorda anche di valutare la possibilità di sottoscrivere un accordo con Amazon il servizio FBA. In questo modo alcune delle attività più complesse e più energivore, come quelle legate alla logistica e al servizio clienti, saranno inglobate direttamente dal marketplace e, a te, rimarrà più tempo da dedicare al tuo core business!

Conclusioni

Sperando che le informazioni di cui sopra possano esserti utili per poter migliorare il tuo rapporto con Amazon quando si tratta di sospensioni degli account, non possiamo che lasciarti ricordandoti che essere sospesi da Amazon può essere difficile da digerire, ma da buon imprenditore quale tu sei, dovresti prendere il toro per le corna e reagire in maniera positiva, andando a cogliere questo imprevisto quale elemenot utile per poter migliorare il tuo business.

Piuttosto che tormentarti perché sei stato sospeso da Amazon, e piuttosto che fare i conti con quanto fatturato stai perdendo a causa di tale decisione, domandati s3e la tua azienda ha quello che serve per tornare in gioco. Domandati dunque, facendo un pieno esame di coscienza, se effettivamente Amazon ha “fatto bene” a sospenderti e quali sono le sue motivazioni. E, soprattutto, cerca di capire in che modo puoi correre ai ripari mostrando al marketplace un serio piano di azione con il quale farai capire alla società di Jeff Bezos che hai imparato dall’errore e che vuoi tornare in pista con una rinnovata autorità e credibilità all’interno della propria piattaforma.

Non ci resta che augurarti un buon business e… usare lo spazio dei commenti per parlare di questo tema con noi!

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