Come guadagnare con un’attività di abbonamenti in eCommerce

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Un tempo limitati ai soli servizi di streaming online, oggi giorno gli abbonamenti stanno diventando sempre più popolari non solo sul fronte dei servizi, quanto anche su quello dei beni di consumo.

A dimostrazione di ciò, secondo una recente ricerca di Mckinsey, sebbene gli abbonamenti ai media in streaming siano sempre più popolari, il 46% dei consumatori che si è abbonato a un servizio di streaming online, come Netflix, ha affermato di valutare o di aver già valutato positivamente la formula dell’abbonamento per i beni di consumo. La ricerca indica in particolar modo che il 15% degli acquirenti online avrebbe già sottoscritto un abbonamento a un servizio di e-commerce nel corso dell'ultimo anno.

Potevamo dimenticarci di affrontare questo tema? Naturalmente, no!

Perché l’abbonamento online funziona

La prima cosa che bisogna assolutamente condividere è per quale motivo l’abbonamento online abbia successo. La risposta è semplice: il modello di business degli abbonamenti porta lo shopping ad un livello ancora più elevato, eliminando quella che l'ultima seccatura finale: lo shopping stesso!

Il modello di business che offre consegne automatiche di prodotti su base regolare, sta riscuotendo un notevole successo proprio perché permette di rimuovere il fastidio di dover ciclicamente effettuare le stesse operazioni di acquisto, che vengono sostanzialmente sostituite dalla spedizione automatica dei prodotti da parte del fornitore.

Se poi pensi che questa seccatura sia marginalmente sentita da una minoranza ristretta di consumatori, ti sbagli.

I siti che si occupano di spedizione di prodotti in abbonamento sono cresciuti di quasi il 3.000% negli ultimi tre anni. Una tendenza sempre più impetuosa che, alla fine, ha convinto anche alcuni big a sposare questo tipo di approccio, offrendo i propri pacchetti di abbonamento.

Qual è il consumatore tipo dei prodotti in abbonamento

La stessa ricerca effettuata da Mckinsey si è poi preoccupata di capire quale sia il profilo di consumatore tipo di questi servizi.

È così stato scoperto che si tratta, in genere, di:

  • donne;
  • tra i 25 e i 44 anni;
  • con un buon livello di educazione e formazione;
  • con un reddito superiore alla media.

Naturalmente, questo non significa che gli acquirenti di sesso maschile siano inesistenti. Anzi, come riferisce un’altra ricerca di Thomas Rankin, gli uomini sembrano statisticamente predisposti ai servizi in abbonamento, tanto che:

  • gli uomini fanno più acquisti delle donne in una misura tra il 20 e il 30%;
  • l'83% degli uomini preferisce fare acquisti online piuttosto che in negozio;
  • il 48% dei giovani uomini (tra i 18 e i 25 anni) si sente sopraffatto dalla moltitudine di scelte nell'e-commerce;
  • il 60% dei giovani uomini vuole consigli per gli acquisti (rispetto a solo il 25% delle donne).

Insomma, valutato l'aumento vertiginoso dell'interesse per i servizi in abbonamento, unito alle evoluzioni delle abitudini di acquisto online di uomini e donne, è chiaro perché l'e-commerce in abbonamento riceva oggi più attenzione che mai.

A cosa devi stare attento per un buon eCommerce in abbonamento

Fin qui abbiamo fatto il punto sul modo con cui l’eCommerce in abbonamento sta esplodendo, e quali siano i profili tipo di consumatoremedio”.

Ora, è importante ricordare che il modello commerciale di abbonamento non segue le stesse regole del commercio elettronico “tradizionale”.

In primo luogo, per l'eCommerce tradizionale, una parte dei profitti è determinata da quanto bene si gestisce il proprio magazzino. Queste preoccupazioni tendono a riguardare più l'efficienza e l'automazione delle organizzazioni, mentre le vendite in abbonamento, dal canto loro, tendono ad essere più “manuali” e richiedono un tocco più pratico.

Le consegne di prodotti in abbonamento richiedono infatti una maggiore attenzione. Le “scatole” con i prodotti che invierai mensilmente dovrebbero sembrare un “regalo” e, per ottenere questo effetto, dovrebbero essere presentate con un po' di stile per distinguerle da altre consegne di eCommerce meno originali. Questo stile spesso significa la necessità di predisporre degli effetti extra, come una particolare disposizione degli articoli, la scelta della giusta carta da imballaggio, i nastri, gli adesivi e tanto altro ancora.

Naturalmente, questi effetti significano un maggiore sforzo da parte di chi si occuperà dell’imballaggio, con gli imballatori che, evidentemente, non potranno semplicemente gettare gli articoli necessari in una scatola di cartone, avvolgerli con il nastro adesivo e spedirli come per le altre consegne dell'eCommerce. In parole povere, le consegne in abbonamento richiedono più lavoro di quelle dell'eCommerce tradizionale!

Il lato positivo è che i tempi di spedizione sono più prevedibili. Poiché le stesse spedizioni o spedizioni simili vengono spedite secondo un programma regolare e prestabilito, potrai pianificare in modo più efficiente le scorte di magazzino e i metodi di consegna più utili per soddisfare le tue esigenze e quelle dei tuoi clienti. E questo ti eviterà evidentemente il rischio di avere degli ordini “a sorpresa” in quantità difficili da gestire.

Quali sono i vantaggi dell'eCommerce in abbonamento?

Sono numerosi i vantaggi dell’eCommerce in abbonamento, su cui vogliamo concentrarci per qualche istante.

In primo luogo, l’eCommerce in abbonamento ti permetterà di avere entrate ricorrenti. Ovviamente, è ben noto che gli acquirenti fidelizzati siano un bene per il tuo business, ed è per questo che i brand sono così impegnati nell’ottenere la fedeltà dei suoi clienti. Ogni volta che lo shopper deve fare il check-out, c'è un rischio sostanziale che la vendita non vada a buon fine! Il modello commerciale in abbonamento, invece, può caratterizzarsi con tutti i vantaggi dei clienti fidelizzati, ma con una maggiore sicurezza.

Un altro vantaggio per il negozio che agisce con questo modello di business è quello della prevedibilità dei ricavi. Questo modello ti permette infatti di gestire in modo più accurato le finanze della tua azienda e gli investimenti futuri senza troppe incertezze.

Avrai altresì tra gli altri benefit quello di un migliore controllo del magazzino. Le richieste da parte della clientela diverranno più prevedibili e avrai un'idea migliore di quanto tenere in magazzino, riducendo gli sprechi ed evitando di esaurire le scorte.

Dal canto suo, è evidente che – come in parte abbiamo già rammentato – questo modello di business ingloba tanti vantaggi anche per il consumatore, che potrà soddisfare le sue esigenze di consumo, spesso di nicchia.

Inoltre, un simile modello di business alleggerisce gli oneri e gli impegni del consumatore, proponendo in modo automatico o semi automatico dei prodotti che dovrebbero rispecchiare i suoi gusti. Si tenga anche conto che generalmente questi piani di vendita in abbonamento prevedono degli interessanti sconti, e che dunque dovrebbe crescere, nel consumatore, la percezione della convenienza.

Infine, come di solito accade, i servizi in abbonamento prevedono un articolo inaspettato o a sorpresa, sia come regalo che come parte del servizio. Questo dà al cliente l'opportunità di provare nuovi prodotti che non sceglierebbe da solo, e a volte è anche l'unico motivo per cui si iscrive a servizi di vendita in abbonamento. Una scelta che va anche a vantaggio anche del negozio, in quanto offre l'opportunità di promuovere prodotti nuovi, sperimentali o sconosciuti.

Qualche buon esempio di aziende che vendono in abbonamento

Possiamo a tal stadio compiere un ulteriore passo in avanti e cercare di comprendere quali siano le migliori aziende che vendono prodotti in abbonamento per fatturato. Si tratta di un breve elenco che ti permetterà di comprendere come stanno agendo e hanno agito i big di mercato, al fine di prendere spunto dalle loro attività commerciali.

Cominciamo da quello che è uno dei modelli di business di maggior successo nel settore degli abbonamenti, JustFab, in grado di unire l'industria della moda con la convenienza dei servizi di abbonamento e il fascino dello styling professionale personalizzato. Diventando un membro VIP, i clienti ricevono uno sconto del 30% e scelte di stile personalizzate, in base ai risultati del loro quiz di stile. Naturalmente, la quota di iscrizione viene fatturata automaticamente all'inizio di ogni mese, e gli acquirenti hanno 5 giorni di tempo per scegliere di “saltare” il mese, se lo desiderano.

Un altro riferimento è Birchbox, che invia ogni mese ai propri clienti una scatola piena di campioni di prodotti di bellezza, ciascuno personalizzato secondo i gusti speciali del cliente. Le scelte di abbonamento vanno dal trucco, ai capelli, ai profumi, alla cura della pelle, al bagno e del corpo, alle unghie, agli accessori per lo stile di vita, ecc. e hanno opzioni disponibili anche per gli uomini (come i prodotti per la barba e la rasatura). Il servizio è fenomenale, ed è perfettamente in linea con tutti gli ideali dei servizi di abbonamento all'eCommerce. Si rivolge principalmente alle donne di età compresa tra i 25 e i 44 anni, ma senza trascurare gli altri target. Il modello è tradizionale ma efficace. Gli abbonati indicano quelle che sono le loro preferenze di stile, e poi le scatole mensili fornite includeranno cinque nuovi prodotti sulla base di tali preferenze. Vale anche la pena ricordare che Birchbox dispone di social media manager esemplari. La loro pagina Facebook di successo ne è un buon esempio, considerato che l'azienda sfrutta al massimo i vantaggi di Facebook Live trasmettendo in streaming “unboxings” dai propri abbonati. Questo dimostra l'emozione di ricevere il loro prodotto e mantiene gli abbonati piuttosto curiosi di comprendere che cosa avrà in serbo il loro prossimo box.

Al terzo posto troviamo Shoedazzle, che offre sconti e offerte esclusive agli abbonati, oltre che consigli personalizzati che sono basati su un quiz di stile iniziale, anche per i non abbonati. ShoeDazzle offre un servizio di abbonamento opzionale come “VIP membership”. Con un canone mensile fisso, l'abbonato può scegliere ogni mese un paio di scarpe valutate a quel prezzo. Inoltre, include anche ulteriori vantaggi, tra cui la spedizione gratuita e l'accesso a vendite esclusive, anteprime ed eventi.

Andando avanti in questa carrellata di ottimi esempi troviamo poi DollarShaveClub, con un modello di business per gli abbonamenti davvero esemplare. Non solo infatti viene offerto un prodotto di qualità (lame di rasoio) a un prezzo più economico, ma il sito fornisce anche ai clienti il primo mese gratis come incentivo extra. Un ottimo modello reso migliore, considerando che i rasoi sono uno di quei prodotti che necessitano di un riordino periodico.

Giungiamo poi a parlare di Graze. Oltre alla moda e alla bellezza, un altro mercato ideale per i servizi di abbonamento all'eCommerce è infatti quello del cibo. È vero che l'industria alimentare nel suo complesso non funziona molto bene nell'eCommerce, perché per ora la gente tende a preferire lo shopping per il cibo di persona per la sua freschezza e immediatezza. Tuttavia, il modello di abbonamento apre le porte a una pletora di nicchie di mercato come il biologico, le specialità alimentari, le prelibatezze e – come nel caso di Graze – gli alimenti salutistici. Graze consegna mensilmente ai propri abbonati scatole di snack salutari, anche in questo caso personalizzati secondo le proprie preferenze. Il loro modello di business sfrutta tutti i punti cardine dell'eCommerce in abbonamento. In poche parole, il successo del modello di business di Graze si può riassumere nel prendere una spiacevole necessità come la dieta o il mangiare sano, e trasformarsi in un'esperienza positiva e piacevole, come nel mangiare snack che si possono effettivamente gustare.

Al sesto posto troviamo poi Loot Crate, forse uno dei migliori modi per poter capitalizzare la cultura geek nell'arena degli abbonamenti. Piuttosto che sulla personalizzazione, Loot Crate si concentra infatti soprattutto sulla scoperta e sulla sorpresa. Invia dunque gli stessi contenuti ad ogni abbonato, organizzati per tema. Se da un lato questa box così uniforme non funzionerebbe per settori più diversi come la moda, come un mercato di nicchia come la cultura geek, dall'altro è lecito supporre che la maggior parte dei loro abbonati abbia gli stessi gusti. Aggiungi a questo il fatto che vengono trattati i marchi più noti per quel mercato di nicchia – Lego, editori di fumetti, designer di videogiochi – e avrai una scatola di abbonamento che il cliente target sarà ben lieto di ricevere. Vale anche la pena di menzionare la strategia di marketing della Loot Crate.

Quali sono i migliori settori su cui sperimentare l’abbonamento

Anche se i servizi di abbonamento all'eCommerce sono ampi e applicabili quasi ovunque, alcuni settori sono evidentemente migliori di altri. Qualche esempio?

Cominciamo con gli alimenti e i generi alimentari. I prodotti che necessitano di un rifornimento regolare funzionano naturalmente bene con il modello di abbonamento, così come i prodotti deperibili. Aggiungi a questo il fatto che tutti hanno bisogno di cibo, ed è chiaro il motivo per cui l'industria alimentare è un eCommerce in abbonamento davvero top!

Non è così semplice, però. L'eCommerce ha avuto difficoltà a penetrare nell'industria alimentare per la normale spesa quotidiana. Il cibo non è sempre il tipo di prodotto per cui si vuole aspettare, e anche se è vero che l'eCommerce offre una gamma più ampia di prodotti, gli acquirenti tendono tradizionalmente a scegliere i cibi che possono vedere di persona.

Per questi motivi, l'eCommerce in abbonamento funziona al meglio solo per le specialità e le industrie alimentari di nicchia. Mercati come quello biologico, vegano, senza glutine, ecc. sono in grado di offrire la loro gamma di prodotti specializzati e talvolta difficili da trovare in confezioni di gruppo, incentivando i loro clienti target con la comodità di non doverli cacciare, oltre ad eliminare la diffidenza nei confronti dei prodotti standard, acquistati in negozio.

In sostanza, i servizi in abbonamento funzionano meglio per le categorie alimentari con appassionati devoti, ma perdono la loro efficacia quando si dedicano alla spesa quotidiana più generale. Gli acquirenti sono più propensi a pagare una selezione locale di ingredienti di nicchia, salutari, piuttosto che beni di maggiore e ampio consumo.

Un secondo settore è quello della moda. Sebbene la moda di fascia alta si faccia beffe dell'idea degli abiti per corrispondenza, le industrie del pret-a-porter possono sfruttare un modello basato su abbonamento in vari modi!

Per esempio, potresti vendere a prezzi scontati o con offerte come la spedizione gratuita per i membri in abbonamento, per lo shopping online, come fa il già rammentato ShoeDazzle, oppure fornire consigli personalizzati e scelte di stile professionali, per soddisfare i gusti unici del cliente, come fa JustFab.

Puoi inoltre inviare box di abbonamento con prodotti nuovi/sorprese, e consentire ai clienti di indossare temporaneamente gli articoli e di rispedirli indietro.

In complesso, per l'e-commerce in abbonamento, la moda funziona in modo leggermente diverso rispetto ad altri settori. Tanto per cominciare, c'è il prezzo; gli articoli di moda tendono ad avere un prezzo più alto rispetto ad altri settori, soprattutto quelli più richiesti.

Uno dei principali vantaggi del commercio elettronico in abbonamento nel settore della moda è poi la riduzione dei costi di altri concorrenti del commercio elettronico. Peraltro, i vantaggi finanziari dell'eCommerce in abbonamento consentono alle aziende di restituire parte di questi risparmi agli acquirenti. Per il pagamento di un canone di abbonamento, i clienti ricevono gli stessi prodotti a prezzi più convenienti, con le aziende che sfruttano le entrate ricorrenti costanti per bilanciare i loro profitti.

Un terzo settore su cui vogliamo concentrarci è poi quello dei prodotti per animali domestici. Per tutti i motivi i servizi in abbonamento vanno a beneficio dell'industria alimentare “umana”, ma vanno anche a beneficio dell'industria degli animali domestici. L'industria degli animali domestici, tuttavia, ha ulteriori vantaggi nell'offerta di giocattoli e accessori.

In particolare, i prodotti per animali da soli si stanno espandendo quasi alla pari con l'industria del commercio elettronico in abbonamento, il che crea un'opportunità lucrativa per prendere due piccioni con una fava. Una recente tendenza mostra i materiali di consumo per animali domestici per sensibilità olistico/biologico/naturale, aprendoli a servizi di nicchia specializzati in abbonamento. I prodotti standard come il repellente per le pulci e la lettiera per gatti hanno varianti completamente naturali, così come i giocattoli realizzati con materiali naturali.

Ancora, sicuramente uno dei settori di maggiore brillantezza per l’eCommerce in abbonamento è quello della bellezza. I prodotti di bellezza sono numerosissimi, e abbastanza piccoli da poter essere confezionati facilmente, consumabili da richiedere una ricarica, e abbastanza diversificati da incoraggiare la sperimentazione di nuovi prodotti e marchi. Si inseriscono inoltre molto bene anche nel modello di un “regalo a sorpresa”, in quanto si tratta di un prodotto piacevole, che entusiasma i clienti a vedere cosa c'è dentro.

Ma come trovare il settore su cui puntare maggiormente la propria attenzione?

Uno dei metodi migliori per scegliere il proprio settore è quello di isolare un problema comune e offrire una soluzione, ponendo l'accento su ciò che il commercio elettronico in abbonamento può offrire che il commercio elettronico convenzionale e i negozi di mattoni e mortai non possono offrire.

In particolare, ricorda che le persone hanno bisogno periodicamente di prodotti come rasoi, trucchi e cibo. Se un servizio si occupa di rifornire questi prodotti con una frequenza affidabile, è un'enorme comodità per il cliente! Altre esperienze di acquisto comportano l'emozione di acquistare qualcosa di nuovo, ma rifornire lo stesso prodotto più e più volte è una seccatura di cui il cliente sarebbe felice di liberarsi.

In secondo luogo, ricorda il piacere della scoperta: fa parte della magia delle scatole degli abbonamenti e dell'innamorarsi di un nuovo prodotto o di un nuovo marchio che non avresti comprato da solo. I box in abbonamento si rivolgono a coloro che apprezzano sia i consigli degli esperti che le sorprese. Ogni pacchetto è come un regalo che si compra da soli, anche se non si sa cosa contiene. Spesso, uno dei punti di forza è che i prodotti sono scelti da qualcuno che conosce… meglio di chi compra.

Ulteriormente, rammenta che piuttosto che un modello a pagamento (che ha i suoi meriti) il servizio di abbonamento permette ai clienti di utilizzare il servizio quando vogliono, quanto vogliono. Netflix è l'esempio perfetto di un servizio in abbonamento: con un unico canone mensile, i clienti possono guardare un numero illimitato di film ogni volta che gli fa comodo.

Vendere i propri prodotti o quelli di terzi?

Uno dei dubbi principali che assillano la mente di coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’eCommerce in abbonamento è se sia più conveniente vendere i propri prodotti o quelli di terzi.

Per quanto concerne la prima ipotesi, ovvero vendere i propri prodotti, è evidente che questo approccio permette di personalizzare esattamente ciò che offre il servizio di eCommerce in abbonamento. Sarai dunque tu a decidere i parametri di ciò che offri, il prezzo del servizio di abbonamento stesso e anche l'importo di eventuali bonus e sconti. Se vendi un box in abbonamento, deciderai anche esattamente quali prodotti metter dentro, permettendoti così di personalizzare in misura più approfondita il tuo business.

Di contro, è anche vero che questi vantaggi e il controllo che hai su questo modello di business hanno un costo, letteralmente. Lo svantaggio di vendere i propri prodotti con l'e-commerce in abbonamento è infatti proprio finanziario. In primo luogo, sei responsabile di tutti i costi iniziali, compresa la gestione, la pubblicità e il mantenimento dell'inventario iniziale. Certo, è possibile ottenere un margine dai primi abbonati ma nella maggior parte dei casi potresti essere impossibilitato a ottenere un profitto per un po’ di tempo.

Se invece non hai i tuoi prodotti e vuoi vendere quelli di qualcun altro, sappi che l'avvio di partnership con le aziende commerciali può ridurre i costi di avvio dei servizi di abbonamento all'eCommerce. Può anche permetterti di avviare l'attività prima, anche immediatamente, a seconda delle tue capacità di negoziazione. Con i margini più bassi, si è inoltre meno dipendenti dai clienti e si può navigare meglio tra gli alti e bassi del business. Questo approccio è dunque particolarmente utile per chi non ha esperienza nel commercio elettronico in abbonamento.

Di contro, è anche vero che diluire i rischi tra gli altri partner significa anche diluire i guadagni. Sebbene vendere i propri prodotti significhi spendere di più all'inizio, le partnership significano che avrai meno soldi in tasca alla fine del processo di vendita. Inoltre, con questo secondo approccio avrai molto meno controllo sui dettagli. Dovrai tenere conto delle richieste del tuo partner nelle decisioni vitali relative ai costi e alle specifiche di spedizione.

Difficile dire, dunque, quale approccio potrebbe essere il migliore. Per i negozi di e-commerce un po’ più affermati, possiamo certamente dire che vendere i propri prodotti è la scelta migliore. Supponendo che tu abbia il capitale per pagare i costi iniziali, le entrate esistenti ti permetteranno di vivere comodamente fino a quando i servizi in abbonamento non inizieranno a produrre profitti. E quando lo faranno, sarai contento di aver mantenuto l'operazione all'interno dell'azienda, perché è proprio lì che rimarranno quei profitti!

Tuttavia, se il tuo business è alle prime armi o non sei così certo del suo futuro, allora le partnership potranno certamente aiutarti ad iniziare. D’altronde, meno rischi corri e meno sarai sotto stress nel compiere un errore, cosa tutt'altro che inevitabile se si è nuovi nel settore degli abbonamenti. E se le tue spese generali sono basse, non ti dispiacerà condividere i profitti con i partner, no?

Come vendere con gli abbonamenti

A questo punto non ci rimane che dedicare gli ultimi sforzi di questo approfondimento per cercare di capire come vendere con gli abbonamenti attraverso qualche step successivo.

La prima cosa che devi fare è identificare il tuo cliente target. Così come avviene con qualsiasi attività, dall'e-commerce in abbonamento alla vendita più tradizionale, non potrai che partire proprio da qui. Come abbiamo accennato prima, il consumatore tipo è donna, di età compresa tra 25 e 44 anni, con reddito più elevato della media e un’istruzione superiore.

Dunque, a meno che tu non abbia le idee molto chiare su altri segmenti di mercato, prova a iniziare proprio da qui, cercando di capire quali siano i bisogni di questo target che potresti soddisfare con un box in abbonamento.

Il secondo passo che ti consigliamo di fare è quello di creare la tua proposta di valore. Tieni conto che non sei certo l'unico ad aver notato quanto sia efficace l'eCommerce basato su abbonamento e che la concorrenza è sempre più agguerrita.

Proprio per questo motivo dovresti cercare di comprendere che valore vuoi trasferire ai tuoi clienti. Quale problema stai risolvendo? E, cosa ancora più importante, perché i tuoi clienti dovrebbero scegliere te piuttosto che i tuoi concorrenti? Dovresti cercare di rispondere a queste domande il prima possibile, in modo da poter costruire il tuo business intorno ai tuoi vantaggi, e non intorno ad altri elementi più deboli, come il prezzo.

I passi per poter definire una proposta di valore realizzabile sono: a) definire il problema, esplorandone ogni angolo per poter costruire la soluzione più soddisfacente possibile; b) valutare la soluzione, in termini di problemi risolti; c) misurare l'adozione del potenziale cliente, analizzando il mercato e facendo alcune previsioni preliminari per vedere quanto sia fattibile il tuo piano; d) costruire la propria proposta di valore.

Procedi poi nel trovare un modello di prezzo sostenibile, tenendo conto che la ragione principale per cui le aziende che scelgono questo business falliscono è che non riescono ad accumulare un margine di profitto sufficiente. Molte volte le nuove società di abbonamento si limitano a copiare o a basare il proprio modello di prezzo sui concorrenti, pensando che sia sufficiente ma… chi ti dice che i tuoi concorrenti non abbiano semplicemente copiato il modello di qualcun altro?

Ancora, procedi con il calcolare con precisione il capitale di avvio di cui hai bisogno. Uno dei vantaggi del modello di eCommerce basato su abbonamento è che può evolversi con bassi costi di gestione. Cerca dunque di realizzare un budget sostenibile e che possa permetterti di evitare qualche seccatura in seguito.

Infine, cura gli aspetti legati alla spedizione e alla realizzazione periodica del box in abbonamento, valutando ad esempio se i tuoi prodotti sono deperibili, se hai bisogno di un pacchetto personalizzato o se ti basta una scatola di cartone, quando è importante il packaging, e così via.

Speriamo che questi brevi spunti possano esserti stati utili per migliorare la conoscenza di questo modello di business. Scrivici se vuoi saperne di più, e commenta nello spazio qui sotto per parlarne con tutti i nostri lettori e con i membri del nostro staff. Buon proseguimento e in bocca al lupo con il tuo business in abbonamento!

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