Come Funziona Adwords per Ecommerce

AdWords è uno dei più importanti strumenti di marketing per tutti coloro che hanno un e-commerce e desiderano svilupparlo positivamente. Se poi a quanto sopra aggiungiamo il fatto che creare una campagna AdWords è piuttosto semplice – a patto di disporre di un po’ di pianificazione e strategia finalizzata per i propri obiettivi – ne deriva una importante convenienza a valutare l’uso di questa piattaforma Google. Vediamo come!

Preparare una campagna AdWords di Google

Prima di creare una campagna, dovete innanzitutto sapere che cosa state cercando di ottenere. In altri termini, dovete definire i vostri obiettivi e preparare tutti gli elementi che fungeranno da perno della vostra campagna, come il budget, una pagina di destinazione, e altro ancora.

In particolare, dovrete domandarvi che cosa volete che gli utenti facciano dopo aver fatto clic sul vostro annuncio. La risposta… potrebbe essere qualsiasi cosa, dall’effettuare un ordine a inserire il proprio indirizzo email per iscriversi alla mailing list, e così via. Niente vi vieta di avere più di un obiettivo, ma ricordate che ogni gruppo di annunci dovrebbe concentrarsi su un solo obiettivo. Pertanto, se avete molti obiettivi, probabilmente avrete bisogno anche di molti gruppi di annunci nella vostra campagna.

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Impostare il budget

Ogni iniziativa di marketing richiede un budget, e questo vale anche per AdWords. Pertanto, stanziate una cifra utile per le vostre attività su AdWords, nella consapevolezza che senza budget andrete poco lontano.

Nel far ciò, tenete conto che AdWords funziona con un budget giornaliero. Per determinarlo, calcolate il budget totale della spesa pubblicitaria mensile, e suddividitelo per 30. Assicuratevi che questo sia un budget realistico per raggiungere i vostri obiettivi: predisporre un budget mensile di 100 dollari con l’obiettivo di realizzare 50 vendite di un prodotto da 10.000 dollari non è proprio il massimo.

Creare una pagina di destinazione

Se il vostro obiettivo è indirizzare il traffico verso un concorso o una promozione, dovreste creare una pagina dedicata. Ciò impedirà agli utenti di sentirsi confusi o di dover cercare ciò che l’annuncio ha promesso. Le pagine di destinazione possono essere utili anche per evidenziare una vendita o un coupon specifico. Oppure, qualsiasi altra cosa desiderate che i visitatori facciano, senza distrarsi con il resto del vostro sito.

Assicuratevi poi che la vostra pagina di destinazione abbia anche un forte invito all’azione, per poter invitare gli utenti a completare il vostro obiettivo.

Ricercare il target

Compiuti i passi di cui sopra, dovete individuare gli utenti che avete posto come target e comprendere come influenzarli con un messaggio “forte”.

Anche in questo ambito AdWords vi darà una buona mano, fermo restando che potete compiere buona parte di queste analisi anche prima, senza dover “disturbare” gli strumenti messi a disposizione da Google. Strutturate poi le caratteristiche del messaggio, per immagini e testo.

Fin qui, i primi passi che vi permetteranno di strutturare una buona campagna AdWords. Se desiderate saperne di più, leggete gli altri nostri approfondimenti compiuti sul tema, o contattateci per una consulenza sul tema.

Consigli per Google AdWords se non hai un grande budget

Come forse ti è già noto, non dovrai necessariamente spendere molto denaro su Google AdWords per ottenere grandi risultati dalla pubblicità pay-per-click.

Ad ogni modo, anche se hai un piccolo budget giornaliero, è lecito che tu voglia assicurarti che il tuo denaro non venga sprecato inutilmente. Ma come puoi fare?

Abbiamo voluto cercare di condividere 10 pratici suggerimenti che (forse!) ti permetteranno di evitare gravosi errori nella conduzione della tua prima campagna di marketing su Google AdWords.

Stabilisci un obiettivo chiaro

La parte più importante di ogni campagna SEM (search engine marketing) è quella di avere un obiettivo chiaro in mente. Naturalmente, è ben probabile che il fulcro di quasi tutte le campagne AdWords sia quello legato alla crescita delle vendite, considerato anche che il desiderio generare una migliore consapevolezza del marchio è anche più difficile da misurare.

Avendo in mente tutto ciò, dovresti cercare di sapere quale azione specifica vorresti ottenere sul tuo mercato di riferimento. Vuoi che i tuoi contatti compilino un form di informazioni? Vuoi che effettuino un acquisto online? O altro ancora? Prima di lanciare la tua campagna, assicurati di aver identificato quell’obiettivo e di sapere come poter misurare i risultati.

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Tieni a mente il tuo target quando scrivi gli annunci

Il secondo suggerimento è quello di tenere a mente chi è il destinatario dei tuoi annunci quando scrivi i contenuti. In altri termini, quando scrivi gli annunci cerca di assicurarti che i tuoi annunci attirino l’attenzione del pubblico, aumentino l’interesse dei clienti, convincano i clienti che desiderano il tuo prodotto, guidino i clienti verso l’azione (cioè, includi una call to action) e forniscano soddisfazione immediata se finiscono per scegliere il tuo sito web.

Non ingannare i clienti

I tuoi annunci devono essere completamente orientati a supportare la pagina di destinazione pubblicizzata. Le parole chiave più mirate dovrebbero essere utilizzate nel contenuto incluso in quella landing page e nel testo degli annunci. In altri termini, non ingannare il tuo pubblico, e assicurati invece che ogni gruppo di annunci sia interamente rilevante per la landing page che stai promuovendo.

Usa parole chiave “negative”

Ricordati sempre di includere parole chiave negative. Ma cosa sono?

In termini sintetici (ci torneremo in un prossimo approfondimento), le parole chiave negative sono parole chiave relative ad altre parole chiave della campagna che però non sono correlate a ciò che viene pubblicizzato. Questo contribuisce a qualificare ulteriormente gli annunci all’interno di una campagna, assicurandoti che gli annunci non si mostrino agli utenti che non li troveranno comunque rilevanti.

Le parole chiave negative aiutano inoltre a snellire il tuo annuncio, presentandolo sulle pagine dei risultati di ricerca più rilevanti. Questo ti permetterà di migliorare la qualità del traffico e il tuo Google AdWords Quality Score.

Organizza i tuoi annunci

Cerca di implementare tutti e tre i tipi di keyword targeting nella tua strategia di targeting. Fai un’offerta per le parole chiave più precise e meno per le parole chiave più ampie. Separa i gruppi di annunci per tipo di parola chiave, oltre alla categoria, per mantenere la campagna ben organizzata.

Per aiutarti ulteriormente a raggiungere il tuo pubblico, utilizza anche i criteri di targeting di Google. Puoi anche indirizzare gli annunci in base al tipo di sito web, e puoi indirizzare i potenziali clienti sulla base di un determinato comportamento sul web, come ad esempio i siti web più spesso visitati, che sono rilevanti per la tua azienda.

Non ignorare gli utenti da mobile

Assicurati di utilizzare gli annunci ottimizzati per cellulari all’interno delle tue campagne avanzate. Questo ti permetterà di personalizzare i messaggi e le call to action specifiche per cellulare. Accoppiando questa sana abitudine con una landing page ottimizzata per dispositivi mobili otterrai tassi di conversione più elevati e un’esperienza utente più positiva.

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Fai sempre dei test

Una volta identificato l’obiettivo/azione della tua campagna AdWords, pianifica vari test per cercare di massimizzare i risultati. Ricorda che questi test dovrebbero coprire l’intero spettro di alternative, iniziando con l’identificazione delle giuste parole chiave su cui fare offerte e quali annunci da utilizzare, fino alla progettazione della landing page e di eventuali campagne di email marketing.

Ricordati anche di eseguire solo un test alla volta. Se cambi il design della landing page e aggiungi 20 nuove parole chiave alla tua campagna allo stesso tempo, non saprai quale cambiamento ha avuto un impatto maggiore!

Infine, ti consigliamo di non fermare mai le tue sperimentazioni. Per ottenere i migliori risultati crea delle variazioni dei tuoi annunci e monitora cosa ottiene il miglior click through rate, il minor costo per click, il maggior numero di conversioni, e così via. Una volta che sai cosa funziona, tieni per te solo gli annunci che funzionano bene – e ricomincia di nuovo il processo.

Implementare il monitoraggio delle conversioni

Dovresti essere in grado di scoprire quali parole chiave stanno generando una vendita o una conversione. In questo modo potrai fruire di un significativo vantaggio nella gestione delle offerte e nell’ottimizzazione dell’account per aumentare il ROI.

Insomma, imposta bene il monitoraggio delle conversioni, perché è un’abitudine fondamentale per la buona riuscita dei tuoi sforzi di marketing. E ricorda anche che la conversione non è necessariamente una vendita, quanto anche una registrazione o un contatto. Si tratta, insomma, dell’azione o delle azioni che si desidera che i visitatori facciano sul tuo sito web.

Senza un adeguato monitoraggio, non è possibile tracciare e promuovere le parole chiave di successo, gli annunci o i temi delle parole chiave. Inoltre, il monitoraggio delle conversioni consente un’ottimizzazione continua sulla base dei dati, ma offre anche una visione diretta del ROI per i tuoi impegni di marketing.

Monitora e cambia le tue campagne

Può essere difficile da gestire da soli, ma una buona campagna deve essere monitorata e messa a punto regolarmente, evitando di abbandonarla a sé stessa. Cerca di fare questo almeno una volta alla settimana per mantenere bassi i costi eliminando parole chiave inefficaci.

Le impostazioni di AdWords possono essere regolate per tutta la durata di ogni campagna: approfitta dell’opportunità di apportare modifiche mentre la campagna è in corso per poter ottimizzare i tuoi sforzi finanziari. Puoi ad esempio mettere in pausa parole chiave e annunci con bassi tassi di click-through, abbassare le offerte di parole chiave se una campagna tocca i limiti di budget giornalieri troppo facilmente e aggiungere nuove versioni se gli annunci sono sottoperformanti.

Fai insomma della reportistica un elemento fondamentale di gestione della tua campagna. Il rapporto sui termini di ricerca può aiutarti a identificare bassi tassi di click-through, costi più elevati per parole chiave, tempo ridotto sul sito e una serie di altri problemi che possono influire negativamente sui tuoi profitti. Utilizzando il report dei termini di ricerca, è invece possibile cancellare le parole chiave che sono diventate obsolete o a bassa performance, e sostituirle con nuove parole chiave che si spera funzionino meglio!

Utilizza la funzione Remarketing di Google

Infine, non trascurare l’opzione Remarketing di Google. Se l’hai configurata correttamente in Google Analytics, Smart Lists sfrutterà le grandi capacità di Google per tracciare chi ha visitato il tuo sito web con qualsiasi mezzo (comprese le campagne AdWords), e identifica chi è statisticamente più propenso a convertirsi. Google poi usa quei dati in AdWords per poterli utilizzare nelle campagne per il remarketing. Si tratta di uno strumento potente che non molte persone conoscono, ma che non dovresti assolutamente sottovalutare.

E tu che ne pensi? Ti va di condividere con i nostri lettori qualche suggerimento per una migliore ottimizzazione delle tue campagne di AdWords?

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