Come Creare Una Pagina Prodotto Amazon

Come creare una pagina prodotto ad alto tasso di conversione

Amazon è il marketplace n.1 al mondo e abbraccia un bacino di utenza davvero enorme.
Per chi decide di acquistare dalla piattaforma, l’esperienza è fluida e ricca di prodotti provenienti da diversi Paesi. Per chi vende, questo requisito diventa un potenziale di conversione senza confini geografici.
Non è un caso che sempre più aziende scelgono di aprire la propria vetrina su Amazon, aumentando il già alto livello di concorrenza. Diventa quindi prioritario, nonché fondamentale, attuare e definire strategie di differenziazione che permettano al tuo marchio di essere percepito con un valore in più rispetto ai tuoi concorrenti.
Per farlo, potrai scegliere tra diverse opzioni ma, inutile girarci attorno, il reale strumento di conversione è la pagina prodotto.

Ogni Amazon Seller sa bene quanto sia importante strutturare una scheda prodotto perfetta e, in questa sezione, analizzeremo tutti gli aspetti da considerare per fare in modo che il cliente, tra tanti, scelga te.

Analisi delle parole chiave

Amazon, negli anni, ha spodestato Google salendo sul podio come motore di ricerca più utilizzato dai clienti intenzionati ad acquistare prodotti online. Questa rivalsa, se da un lato alleggerisce la gestione della SEO, dall’altro impone ai Seller di adeguarsi al loro pubblico sfruttando, quindi, i termini di ricerca che gli utenti utilizzano che si traducono per noi in parole chiave.
Questa analisi va fatta con attenzione e col giusto senso critico: ogni giorno vengono digitati miliardi di termini ma non tutte offrono risultati profittevoli.

Vediamo insieme quali aspetti dobbiamo realmente considerare.

Volumi di ricerca

Determinare quante volte le persone digitano una specifica parola è molto importante per capire non solo la rilevanza di quella parola all’interno della categoria ma anche l’effettiva domanda di mercato per quel prodotto

Tipo di keyword

Ci sono diversi tipi di parole chiave:

  • keyword singole o composte al massimo da due parole;
  • long tail keyword, o keyword a coda lunga, quando la ricerca è più strutturata includendo più parole;
  • keyword negative, ovvero quelle che ti serviranno per escludere il tuo prodotto da determinate categorie e profilarti al meglio.

Keyword difficulty

Ogni keyword rappresenta non solo una parola ma anche un settore merceologico preciso. Il parametro di difficoltà è utile per capire quanto, effettivamente, possiamo sperare di posizionarci in quel mercato.

Correlazioni

Le parole, in ogni lingua, sono tante e non sempre gli utenti usano lo stesso linguaggio per effettuare le loro ricerche. Le keyword correlate ti permetteranno di estendere il tuo bacino di utenza ma attenzione: analizza sempre come anche le parole correlate sono percepite dal pubblico, il rischio è che ti allontanino dal tuo target reale.

Trend/stagionalità

Queste keyword hanno una durata minore rispetto ad altre poiché non sono estesi all’intero anno.

  • I trend possono sicuramente aiutarti a restare aggiornato sulle novità di tendenza e offrirti spunti interessanti da applicare alla tua strategia;
  • I prodotti stagionali sono ciclici e circoscritti a un periodo ben definito dell’anno che può durare mesi o anche solo pochi giorni: ottimizzare le keyword rinviando quindi all’evento o al periodo in questione può sicuramente aiutarti a non essere oscurato dai tuoi competitor.

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Titolo: come renderlo d'impatto

Spesso ti sarai chiesto come rendere il tuo titolo accattivante, cosa inventarti per renderlo immediato e originale. Insomma, come garantirti che il tuo titolo sia proprio quello che il tuo potenziale cliente cerca.
Come prima cosa, voglio suggerirti una struttura da utilizzare sempre per i tuoi titoli. Rispettando questo ordine di informazioni sarà molto più semplice per i tuoi clienti capire cosa stai vendendo e perché il tuo prodotto soddisfa il loro bisogno.

  1. Nome del tuo marchio: in questo modo effettuerai già una prima distinzione coi tuoi competitor e l’utente inizierà a familiarizzare col tuo brand;
  2. Nome del prodotto e modello: ricorda che le prime 5 parole del titolo saranno inserite automaticamente nella URL per cui sono molto importanti;
  3. Caratteristiche: ti consiglio di inserirne almeno tre che mettano immediatamente in risalto i punti di forza del tuo prodotto;
  4. Dimensione e colore: includi quelle per ASIN CHILD;
  5. Materiale ed altri aspetti.

Nello scrivere queste informazioni, ricordati sempre che il tuo pubblico è costituito da persone e non da un motore di ricerca: dai valore alla forma di ogni contenuto creando un testo scorrevole e piacevole, evitando parole buttate li a caso.
Considera, inoltre, che la lunghezza del titolo può restare intorno ai 70 caratteri per il cellulare e ai 150 per il desktop.

Non usare il titolo per spingere il prodotto più del necessario, non usare caratteri speciali e non sottolineare aspetti come la spedizione gratuita o eventuali sconti: i clienti Amazon sono abituati ormai a diffidare da chi applica queste strategie già nel titolo.

Mantieni uno stile semplice e chiaro: ricorda che il tuo prodotto non può interessare a tutti ma è bene che, chi è interessato davvero, trovi facilmente le informazioni di cui ha bisogno.

Descrizione del prodotto: come convertire all'acquisto

Prima di parlare della descrizione da inserire dei tuoi prodotti voglio fare una premessa relativa al modo in cui l’utente si approccia allo shopping online.
In linea di massima, poche volte l’utente online è un lettore attento, piuttosto si concentra su quello che più gli interessa, vuole subito arrivare al punto e prendere una decisione.
Anche per questo è importante impostare bene il titolo perché, assieme alle foto (che vedremo in seguito), costituisce uno dei due input necessari ad approfondire la nostra scheda prodotto.

Elenco puntato

Fatta questa specifica, non ti sorprenderà sapere che, per avere un tasso di conversione più alto, la descrizione dovrà essere concisa e chiara. In questo, l’analisi delle parole chiave e lo studio dei competitor potranno essere un valido supporto per aiutarti a capire quali sono le esigenze reali del tuo target e di come comunicare in modo efficace.

Sfruttare l’elenco puntato è quindi un’ottima soluzione per strutturare e mettere in risalto le diverse caratteristiche del prodotto, evidenziando ogni punto con la prima lettera maiuscola.
Arricchisci la tua descrizione con almeno 5 punti, non scrivere frasi troppo lunghe e metti in risalto anche i valori del tuo brand: per esempio, sottolineare nell’ultimo punto la tua disponibilità a fornire ulteriori informazioni o a offrire un servizio clienti gratuito post-vendita è percepito molto positivamente dal pubblico.

Linguaggio e parole chiave

Una delle maggiori difficoltà dei Seller è parlare la stessa lingua del suo potenziale cliente.
Il venditore è commerciante e, in quanto tale, cerca di persuadere chiunque entri nel suo negozio. Nelle dinamiche della vendita online questo principio va sicuramente rivisto: soprattutto su Amazon, le persone sono abituate ad avere chiarezza e trasparenza, qualsiasi dubbio lo risolvono con le recensioni e, se ci sono troppi aspetti poco chiari, opteranno per un altro prodotto della stessa categoria (un tuo competitor).

Per non perdere potenziali clienti, ricordati sempre che stai parlando a delle persone, persone che hanno un bisogno. Adatta il tuo linguaggio in base al tipo di prodotto che stai vendendo rendendolo fluido e piacevole da leggere. Non ripetere le parole chiave: la tua paura di non essere incisivo potrebbe, al contrario, generare scetticismo.

In questo possono esserti molto utili le parole chiave correlate, con le quali puoi proporre associazioni che il tuo potenziale cliente già fa, permettendogli di ritrovarsi nella descrizione.

Pagina A+

Ora starai pensando “come faccio a mettere anche in risalto i valori del mio brand?”. Moltissimi Seller hanno sofferto l’impossibilità di avere una sezione dedicata unicamente al marchio, di avere un biglietto da visita che prescindesse dal prodotto. Per questo Amazon ha inserito la pagina A+, uno spazio in cui poter caricare foto, immagini di altri prodotti e ulteriori informazioni con uno spazio d’azione ben più ampio rispetto alle sezioni destinate unicamente al prodotto. Non a caso, la sola pagina A+, se ben strutturata, porta con sé un tasso di conversione implementato del 3-10%.

Cosa non inserire nella scheda prodotto

Amazon è una piattaforma generosa ma anche severa: il rispetto delle regole è fondamentale se non vuoi correre il rischio di trovarti con l’account bloccato dalla sera alla mattina (con tutte le perdite che ne conseguono).

  1. Farai bene a non sottolineare eventuali sconti o promozioni e, in linea con la policy di Amazon, a non inserire informazioni sull’azienda e sulla spedizione
  2. Non usare un linguaggio offensivo
  3. Non usare frasi sgrammaticate e difficili da comprendere a una prima lettura
  4. Non andare oltre i 250 byte 
  5. Non usare il linguaggio HTML 
  6. Non inserire email esterne o URL del tuo sito

In molti casi, analizzare l’approccio degli altri competitor può essere molto utile sia per avere spunti interessanti sia per evitare strategie che non portano risultati.

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Scoprire il prodotto: l'importanza delle foto

Sai benissimo che le persone sono immediatamente attratte dalle immagini, l’intero mondo social ce lo dimostra, e si aspettano di trovare già lì buona parte delle informazioni di cui hanno bisogno.
Amazon mette quindi a disposizione 9 spazi in cui i suoi Seller possono strutturare la comunicazione visiva dei loro prodotti, ti consiglio di sfruttarli tutti e di affidarti a dei professionisti per avere immagini di alta qualità ben strutturate.
Va detto che, di queste 9, solo 7 saranno immediatamente visibili in anteprima mentre invece le altre 2 compariranno scorrendo la gallery.
In nessuna di queste potrai inserire il logo del tuo brand né filigrana e testi di alcun genere (gli unici testi ammessi sono quelli presenti sul prodotto stesso, sul packaging o quelli volti a fornire informazioni specifiche).

Risoluzione e dimensioni

Amazon disciplina attentamente la tipologia di immagini da caricare sulla sua piattaforma, definendo nel dettaglio diversi aspetti.

  • Il prodotto deve occupare almeno l'85% dell'immagine;
  • Le immagini principali in cui si mostra il prodotto devono avere uno sfondo completamente bianco
  • Ogni immagine deve essere compresa tra i 1.000 pixel e i 10.000 pixel per il lato più lungo mentre quello più corto deve essere di almeno 500 pixel, per una dimensione totale che non superi i 10Mb.
  • Il formato ideale è il JPEG ma sono ammessi anche TIFF, GIF ePNG.

Immagini principali del prodotto

Dei 9 slot disponibili, è bene dedicarne almeno due unicamente al prodotto, mostrandolo quindi nel modo in cui lo riceverà il cliente. Solo dopo inseriremo altre immagini per suggerire modalità di utilizzo o eventuali istruzioni di montaggio.

Sicuramente quella in cui conviene investire maggior cura è la prima proprio per il forte impatto che ha sul pubblico. Dovrà essere una foto veritiera e fedele del prodotto, quindi né un render né qualsiasi altro tipo di immagine. Lo sfondo dovrà essere tassativamente bianco e, come già detto, non dovranno esserci scritte o loghi che rinviino all’azienda.

È importante che la prima foto mostri il prodotto in maniera semplice, senza cioè inserirlo in un contesto di utilizzo o altro. Ricorda che sarà quella che vedranno anche le persone che cercheranno il tuo prodotto su Google e, basandoti su questo principio, è proprio dal motore di ricerca che potresti studiare come diversificarti in base alla concorrenza.

Mostra il tuo prodotto e spiega come usarlo

Tolta la prima foto, su cui vige un rigore imprescindibile, possiamo quindi andare a presentare il nostro prodotto a 360°. Buona parte della strategia dipenderà dal tipo di prodotto che vendi ma, in linea generale, dovrai sempre immedesimarti nel cliente avvicinandoti quanto più possibile al suo bisogno.

Oggi non può mancare una foto che espliciti chiaramente le misure del prodotto e, in questo, un buon grafico potrà supportarti per trovare modi immediati ma anche esteticamente belli per farlo. Molti utilizzano ad esempio il mockup di una mano quando si tratta di piccoli oggetti, altri invece usano oggetti complementari al tuo prodotto per far capire nell’insieme che spazio occupano.

Riprendere il prodotto da più angolazioni può, invece, darvi la possibilità di mostrarlo nella sua interezza con un’infografica che spieghi le singole funzionalità, una strategia utile per oggetti complessi o con più dettagli. Lo stesso approccio può tornare molto utile per mostrare i vari step per il montaggio per spiegare al cliente come procedere una volta ricevuto l’ordine.

Anche sfruttare il potenziale della fotografia digitale per creare una scena di vita quotidiana è un’ottima strategia e ti aiuterà a suggerire diverse applicazioni d’uso pratico del prodotto.

Se il tuo prodotto, per alcune ragioni, è migliore rispetto ai concorrenti o ha più supplementi/funzionalità rispetto agli altri, puoi evidenziarlo con una foto di paragone. Ti consiglio di usare un articolo generico per la comparazione coinvolgendo il focus sulle reali caratteristiche e non su una rivalsa rispetto a un tuo competitor. Per le persone farà molta differenza: si sentiranno informate e non contese.

Se il tuo prodotto, invece, determina un cambiamento puoi inserire un’immagine che mostri la condizione precedente e successiva al suo utilizzo, il famoso “prima e dopo”: con una sola foto, sintetizzerai già diversi vantaggi generati dall’acquisto e, con piccole aggiunte grafiche, potrai sottolineare altri vantaggi.

Come ultima immagine, una buona opzione è quella di inserire illustrare l’intera linea di prodotti. Questa strategia è molto funzionale se hai più articoli nella stessa area merceologica e ti permetterà di fare cross-selling in un modo non aggressivo e nel rispetto della policy di Amazon.

Dillo con un video

Utilizzare il video come dimostrazione reale di un prodotto è ormai l’arma di conversione più sfruttata da tutti i venditori Amazon che hanno un marchio registrato sulla piattaforma.

Contrariamente alle immagini che, oltre a essere 2D, celano sempre il dubbio di eventuali fotoritocchi, il video vince per la sua semplicità di espressione e per il tutoring che il venditore può mostrare concretamente, permettendo all’utente di apprezzare sfumature del prodotto che non sempre un’immagine riesce a trasmettere.

Per realizzare un buon video ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione:

1. Aspetti tecnici

Audio e video devono essere di ottima qualità per permettere all’utente di vedere immagini nitide e fluide. Aggiungere dei sottotitoli sarà utile per chi solitamente ha l’audio disattivato e assicurati, inoltre, che la musica inserita sia royalty-free per non avere problemi di copyright. Usa come immagine di copertina del video una miniatura del prodotto chiara e ben visibile.
La lunghezza del video non ha restrizioni ma noi ti consigliamo di non superare 1-2 minuti; se invece riesci a realizzarlo restando nel limite di 45 secondi, avrai un contenuto da poter inserire anche nelle campagne Sponsored Brands.
Le estensioni video ammesse da Amazon sono .mov e .mp4 per una dimensione complessiva che non superi i 5Gb e i 1080p.

2. Contenuti

Nel presentare il tuo video, indica tutti i vantaggi e i benefici che il cliente riscontrerà in seguito all’acquisto, rispondi in maniera diretta al suo problema offrendogli una soluzione chiara e tangibile.
Crea un montaggio piacevolmente dinamico, permetterai così di cogliere gli aspetti importanti dell’articolo mostrato attraverso una visione piacevole nel suo complesso. Nella grafica del video puoi inserire anche delle parole che risaltino un aspetto specifico: faciliterà sia il ricordo che l’attenzione di chi lo guarda.
Non fare alcun riferimento al prezzo, a eventuali promozioni o ad altri competitor: il motivo per cui gli utenti guarderanno il video si limita al loro interesse nel tuo prodotto, pertanto il tuo scopo deve essere quello di concentrarti unicamente su valore e vantaggi. Solo in chiusura, puoi inserire una call to action semplice che inviti, in maniera diretta o meno, all’acquisto

3. Revisione e approvazione

Quando il tuo video sarà pronto, potrai caricarlo sul tuo account. In questa fase potrai inserire gli ASIN associati che, una volta pubblicato, permetterà al tuo video di comparire nelle ricerche dei prodotti selezionati.

Amazon, dopo aver revisionato il contenuto, ti confermerà la pubblicazione entro i 7 giorni lavorativi. La pubblicazione viene negata se il contenuto include contenuti sensibili, linguaggio offensivo, promozioni e rinvii a siti o collegamenti esterni.

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