20 consigli per migliorare il check-out del tuo e-commerce!

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Se ci leggi da diverso tempo, dovresti ben sapere che siamo fermamente convinti che se vuoi che il tuo e-commerce abbia successo, non devi assolutamente sottovalutare la necessità di disporre di un checkout di alto livello.

Ma come fare? Come puoi massimizzare l’efficienza del tuo checkout eCommerce? Quali sono i metodi e le tattiche che dovresti scegliere di applicare?

Abbiamo voluto individuare per te 20 consigli per migliorare il check-out del tuo e-commerce, che puoi liberamente e immediatamente utilizzare se il tuo negozio è costruito su Shopify, BigCommerce, WooCommerce, Magento o su qualsiasi altra piattaforma. Prova a leggerli fino in fondo e, se ritieni che manchi qualche “tip” particolarmente importante, aggiungilo tra i commenti, a beneficio di tutti i nostri lettori che, come te, sono sempre alla ricerca dei migliori metodi per poter ottimizzare i propri sforzi commerciali online!

Consiglio n. 1: Evita i moduli lunghi

Pensa al modulo di checkout del tuo e-commerce come a una sorta di scala; più si estende con i suoi gradini, e meno i tuoi clienti saranno entusiasti di salire il primo, il secondo, e così via. Cerca dunque di mantenere le tue richieste nella maniera più essenziale, rendendo così ai tuoi clienti la strada il più facile possibile, fin dall’inizio del processo di checkout.

In questo modo eviterai che si scoraggino, e che immagino che il processo di chiusura dell’ordine e di pagamento sia così lungo ed estenuante che non vale la pena portarlo a termine.

Consiglio n. 2: Usa l’email come primo campo nel modulo

L’informazione iniziale più importante che puoi ottenere da un cliente è il suo indirizzo e-mail. Dunque, assicurati che sia la prima cosa che chiedi come parte del tuo progetto di checkout. In questo modo, anche se il cliente dovesse abbandonare il processo di checkout, potrai pur sempre agire con qualche tecnica di marketing come quelle di recupero dei carrelli abbandonati, per poter cercare di recuperare una vendita che altrimenti avresti potuto perdere in maniera definitiva.

Ricorda infatti che le ricerche più autorevoli dimostrano che il 67% dei carrelli della spesa online viene abbandonato prima che il cliente completi la vendita, e che dunque in questo bacino ci sono molte (troppe!) opportunità perse.

Con la tecnologia di eCommerce checkout oggi disponibile, non hai più alcuna scusa per non dedicare attenzione a questo tema. Considerato che probabilmente hai già speso soldi per acquisire il cliente (pensa alla pubblicità, per esempio!), perché non proseguire con uno sforzo aggiuntivo di remarketing che – peraltro – ha un onere minimo o inesistente?

Consiglio n. 3: Permetti l’accesso tramite social network

Consenti ai tuoi clienti di accedere al sito tramite i loro account di social media. In questo modo potrai godere di due notevoli vantaggi. In primo luogo, l’accesso utilizzando gli account sociali è rapido e non richiede un nuovo nome utente e una nuova password al tuo cliente, che potrai più facilmente fidelizzare. In secondo luogo, utilizzando l’infrastruttura di grandi social network come Facebook e Twitter, i tuoi clienti riusciranno a sperimentare un maggiore livello di comfort quando si tratta di proteggere le loro informazioni personali. O, almeno, in teoria!

Consiglio n. 4: Rendi visibili tutti i passaggi

In apertura di questo focus abbiamo equiparato la pagina di checkout del tuo e-commerce come una scala con una serie di gradini? I tuoi clienti saranno certamente molto più propensi ad iniziare a salire una rampa di tre gradini rispetto ad una scala che non porta da nessuna parte!

Proprio per questo motivo, cerca di rendere visibili tutti i passaggi, lasciando intendere al cliente che magari si trova nella pagina 1 di 3. In questo modo i clienti saranno più propensi a rimanere, poiché sono consapevoli che il processo di pagamento è breve e/o è quasi terminato.

Consiglio n. 5: Lascia la registrazione alla fine

Lascia che i tuoi clienti possano mettere liberamente il loro prodotto nel loro prima di chiedere di registrarsi al tuo e-commerce. In altri termini, fai in modo che sappiano che la registrazione è l’ultimo passo del processo, non il primo! Ricorda infatti che i clienti saranno meno propensi ad abbandonare un carrello una volta che hanno scelto un prodotto e investito un po’ di tempo sul tuo sito.

Consiglio n. 6: Semplifica il design del check-out

Il titolo di questo consiglio dovrebbe essere autoesplicativo, ma è bene spendere qualche riga nel rammentare che il tuo progetto di checkout dovrebbe essere il più chiaro possibile anche in termini di design, perché questa parte finale del processo di acquisto comunica molto della tua azienda. Concentrati solamente sulla necessità di chiudere il prima possibile il processo di acquisto, senza fronzoli e inutili temporeggiamenti.

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Consiglio n. 7: Fornisci supporto via chat e telefono

Se qualcuno incontra un problema durante il processo di checkout di e-commerce, devi essere in grado di risolverlo immediatamente per salvare la tua vendita. Chiedere a qualcuno di aspettare 48 ore per ricevere una risposta via e-mail quando i tuoi concorrenti offrono supporto in tempo reale… si tradurrà quasi certamente in un aumento delle vendite, ma per i tuoi competitors!

Cerca dunque di fornire un supporto qualificato via chat e telefono, che possa risolvere in pochi istanti il problema di check-out del cliente!

Consiglio n. 8: Rassicura il cliente

Nonostante l’uso sempre più diffuso dei sistemi di e-commerce, la gente è ancora molto preoccupata di fornire le proprie informazioni finanziarie personali online e… a volte anche per una buona ragione. Dunque, cerca sempre di rassicurare il tuo cliente, indicando quali sono i protocolli di sicurezza che utilizzi.

Consiglio n. 9: Non dimenticarti di ringraziare

Non c’è mai un momento sbagliato per usare le buone maniere, specialmente nei confronti di coloro che ti danno parte dei loro soldi. Dunque, ringrazia sempre al termine del processo di check-out, e anche nel momento in cui il cliente iniziare a pensare di andare alla cassa!

Consiglio n. 10: Non esagerare con l’upselling

Anche se l‘upselling può essere un metodo prezioso per poter incrementare il volume delle vendite, c’è una linea sottile che non dovresti superare se vuoi effettivamente migliorare il processo di checkout. Un eccesso di upselling può infatti svalutare il prodotto sottostante e innervosire il cliente. Insomma, se vuoi fare upselling, ricorda che prima devi conquistare la fiducia del cliente, e solo dopo puoi proporre altri prodotti a maggiore marginalità.

Consiglio n. 11: Fornisci il maggior numero possibile di opzioni di spedizione e di pagamento

I clienti si attendono una vasta gamma di strumenti flessibili per poter personalizzare il modo in cui acquistano e ricevono i prodotti. Cerca dunque di fornire il maggior numero possibile di opzioni di spedizione e di pagamento, in maniera tale che il cliente possa usare ciò che già ha, e non sia costretto – magari – ad aprire nuovi account presso fornitori di servizi di pagamento.

Consiglio n. 12: Rendi chiara la data di consegna

Se il tuo cliente ha scelto di acquistare il tuo prodotto, probabilmente sarà entusiasta di ricevere l’oggetto del proprio shopping. Perché dunque trasformare l’eccitazione in rabbia creando false promesse per quanto riguarda la consegna? I clienti rispettano l’onestà e la trasparenza… dunque, cerca di essere onesto e trasparente!

Consiglio n. 13: Non esagerare con i coupon

Troppi coupon possono svalutare il tuo prodotto facendo sembrare che tu sia praticamente disposto a regalarlo. Inoltre, i coupon multipli creano maggiori opportunità di errore umano e frustrazione all’interno del processo di checkout del tuo e-commerce.

Consiglio n. 14: Non nascondere i prezzi

Ti fideresti mai di un’azienda che cerca di strappare qualche centesimo in più dal tuo portafoglio utilizzando pratiche commerciali scorrette o poco chiare? Naturalmente no! Quindi, perché dovresti attenderti che i tuoi clienti si sentano diversamente? Non sacrificare una relazione a lungo termine per un guadagno minimo sul breve termine.

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Consiglio n. 15: Usa colori vivaci sul pulsante CTA

I colori vivaci e brillanti servono a catturare e generare attenzione. Per questo motivo, l’unico posto in cui dovresti fare in modo che i tuoi clienti puntino i propri occhi è il pulsante Call to Action (CTA). Tutto il resto è secondario. Dunque, non lasciare che i loro occhi vaghino da altre parti, perché attratti da colori che hai utilizzato erroneamente, laddove non serve.

Proprio per questo motivo, di contro, ti consigliamo di usare colori meno vivaci per i pulsanti non-core. Se infatti la strategia di utilizzare un colore brillante e vivido sul pulsante di CTA e da nessun’altra parte è valida, allora, per estensione, dovresti usare toni più tenui per tutti gli altri pulsanti come parte del vostro progetto. Facile, no?

Consiglio n. 16: Spiega perché hai bisogno di quelle informazioni

A volte i clienti possono non capire esattamente il motivo per cui si richiede un’informazione specifica. Inoltre, da quando GDPR è entrata in vigore anche nel panorama dell’e-commerce, i clienti sono diventati sempre più rigidi sul modo in cui vogliono che le aziende gestiscano i loro dati personali. Spiegando perché hai bisogno delle informazioni richieste, puoi rassicurare il cliente che non stai raccogliendo informazioni aggiuntive senza un motivo valido.

Consiglio n. 17: Includi degli esempi di completamento dei campi dei moduli

A volte non importa quanto sia chiaro il design del tuo carrello della spesa e del tuo processo di check-out. È possibile che alcune persone possano avere difficoltà a capire cosa stai chiedendo. Fornendo esempi pre-compilati all’interno dei campi del modulo, l’usabilità del tuo e-commerce dovrebbe migliorare notevolmente.

A proposito di campi, ricorda che le migliori pagine di checkout sono solitamente le pagine di checkout più semplici. L’eliminazione di campi modulo inutili o confusi può fare tanta differenza nel tuo tasso di conversione e può avere un impatto significativo sui profitti del tuo e-commerce.

Consiglio n. 18: Usa l’allineamento in alto a sinistra

I tuoi clienti leggono i siti web proprio come leggerebbero qualsiasi altra cosa, da sinistra a destra. Mantenendo i tuoi contenuti in un formato così riconoscibile sul fronte del posizionamento nella pagina, i tuoi clienti si sentiranno più a proprio agio con il design del tuo carrello della spesa, contribuendo così a portare ad un aumento delle conversioni.

Consiglio n. 19: Utilizza la ricerca predittiva e i riempimenti automatici

Le migliori pagine di checkout utilizzano una funzione di ricerca predittiva del sito per migliorare l’esperienza utente in diversi modi. Una ricerca predittiva semplifica il processo di acquisto fornendo un’interfaccia familiare simile ai motori di ricerca come Google, nonché una maggiore esposizione al tuo brand, che migliorerà la fidelizzazione dei clienti. Allo stesso modo, le funzioni di riempimento automatico possono semplificare il processo di checkout (pensa al riempimento automatico per la città di residenza del cliente, e così via).

Consiglio n. 20: Metti il pulsante checkout sia in alto che in basso nella pagina

Anche se, come abbiamo detto, dovresti fare in modo che il design del tuo processo di checkout sia il più semplice possibile, fornendo un pulsante di checkout sia nella parte superiore e inferiore della pagina renderai lo stesso processo di checkout notevolmente migliore. Insomma, cerca di fare in modo che i tuoi clienti non debbano scorrere più di metà della pagina per completare l’acquisto.

Insomma, a margine di questo focus sulla necessità di strutturare un miglior processo di checkout per il tuo e-commerce, riteniamo che questi 20 consigli possa concretamente essere una mano d’aiuto per tutti coloro i quali desiderano rendere la cassa più facile da usare per i propri clienti.

Ricorda che il design del checkout non è un dettaglio trascurabile, ma è una delle componenti più importanti dell’intera infrastruttura. In un contesto in cui le vendite completate costituiscono un indicatore cruciale del tuo successo, se un cliente che vuole acquistare il tuo prodotto abbandona questo intento a causa dell’inadeguata usabilità del tuo checkout per e-commerce, allora la colpa ricade esclusivamente sulle tue spalle!

Speriamo dunque, con questi brevi e pratici spunti, che tu abbia ottenuto tutti i migliori valori informativi per poter migliorare il tuo check-out. Facci sapere cosa ne pensi e scrivi nei commenti se ci sono altri consigli che ritieni di condividere con i nostri lettori!

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