Analisi dei competitor: come si fa

Analisi dei competitor: cos’è e come si fa

L’analisi dei competitor è un processo che permette di individuare la concorrenza, analizzando i suoi punti di forza e di debolezza e il posizionamento nel mercato di riferimento.

Le informazioni raccolte sono importanti per elaborare delle strategie di marketing efficaci per far crescere il proprio business.

Le attività che permettono di svolgere un’analisi dei competitor accurata consistono in uno studio approfondito dei competitor diretti e indiretti: comprendono il sito web, la presenza digitale, i prodotti in catalogo e il tipo di comunicazione effettuata.

Questi dati aiuteranno a capire quali elementi devono essere mantenuti e dove intervenire per migliorare e cogliere tutte le opportunità.

Come pianificare l’analisi dei competitor e migliorare le strategie aziendali

Gli step che permettono di pianificare un’analisi dei competitor completa prevedono lo studio del settore di mercato nel quale operi e la raccolta di informazioni inerenti alla clientela alla quale ti rivolgi.

La concorrenza, infatti, se ha svolto delle indagini preliminari, ha impostato delle strategie di vendita e comunicazione che hanno avuto degli effetti sugli utenti.

Se queste attività hanno avuto riscontro positivo è utile capire le dinamiche di svolgimento, dall’ideazione alla messa in opera, per prendere spunto nell’elaborazione di nuovi approcci e sfruttare le loro potenzialità.

In caso contrario, quando si rileva una comunicazione inefficace o dannosa, occorre capire i motivi dell’insuccesso per evitare di cadere negli stessi errori.

Le fasi dell’analisi dei competitor

Si possono individuare dei passaggi che sono indispensabili per effettuare un’analisi dei competitor:

  • compilare una lista di competitor
  • identificare i loro profili individuali
  • analizzare prodotti e servizi venduti
  • utilizzare i dati per elaborare strategie vincenti

Questi passaggi permettono di avere una panoramica completa del mercato digitale perché contiene le osservazioni sugli operatori che sono già presenti.

Consentono anche di individuare le opportunità di mercato, nelle nicchie di utenti che presentano una forte domanda, e nelle strategie di marketing che possono essere migliorate per emergere rispetto alla concorrenza.

La lista permette di concentrarti su aziende specifiche, con caratteristiche individuali che ne definiscono l’immagine sul web. Potrai anche distinguere chi emerge nella ricerca organica e chi è forte nelle sponsorizzazioni.

Creare una lista

Questo è il punto di partenza, per visualizzare i Brand con i quali dovrai contenderti gli utenti presenti sul mercato di riferimento.

Devi considerare le aziende che operano nel tuo settore e che si rivolgono alla tua nicchia di mercato; possono essere operatori nuovi o affermati, ma devono comunque essere inclusi nell’analisi dei competitors per fare una valutazione realistica.

Occorre distinguere chi occupa le prime posizioni nei risultati di ricerca organica e chi invece emerge nelle ricerche a pagamento: questo serve per capire su quali keyword si può basare l’ottimizzazione SEO intervenendo sulla struttura e sui contenuti del sito web e su quali parole chiave sarà utile puntare nelle campagne di advertising.

Da questi dati si potrà intuire il tipo di traffico generato e prendere spunti per le attività future.

Identificare i profili individuali

Ogni Brand è un competitor che può rubare una fetta di mercato; avrà un profilo personale, individuato nell’immagine aziendale, che svela come si pone verso gli utenti e quali strategie adotta nella sua comunicazione.

Per avere una panoramica reale devi anche considerare il traffico generato dai profili social, i quali restituiscono un’immagine precisa dei segmenti di pubblico coinvolti e dell’engagement creato.

Le informazioni raccolte possono suggerire delle fasce di utenti da raggiungere per aumentare le vendite, perché dimostrano di essere interessate al settore e ai prodotti proposti.

Il confronto con il target a cui ti rivolge mostra chiaramente le nicchie a cui puoi proporti, utilizzando strategie di comunicazione simili a quelle dei competitor in questione ma proponendo un’identità aziendale distintiva.

Analizzare prodotti e servizi

L’analisi dei competitors rilevanti deve concentrarti sui prodotti e servizi che vendono, cercando analogie e differenze con la tua proposta commerciale.

Occorre esaminare nel dettaglio cosa viene venduto, considerando sia le categorie che i singoli articoli; per ogni prodotto dovrai considerare il prezzo applicato e confrontarlo con il prezzo medio di mercato.

Un aspetto importante è capire se la merce venduta si posiziona come leader in quel settore e se c’è modo di inserirsi nel panorama digitale conquistando un nuovo segmento di pubblico; è anche interessante notare se il catalogo prodotti viene rinnovato spesso o se ci sono solo alcuni momenti dell’anno con nuove proposte.

In questa verifica bisogna includere le promozioni e le scontistiche applicate, per comprendere meglio su quali elementi vengono impostate le campagne di sponsorizzazione.

Pianificare nuove strategie

Dopo aver raccolto informazioni utili bisogna trasformare le potenzialità in opportunità ed elaborare strategie vincenti.

I dati evidenziano le aree nelle quali c’è la possibilità di crescere realizzando dei profitti: basandosi sulla comunicazione effettuata dalla concorrenza sarà opportuno creare nuove modalità per interagire con i potenziali clienti.

Dall’analisi dei competitor si possono prendere spunti per simulare i tipi di contenuti che hanno maggior riscontro, ma si devono anche impostare nuove relazioni per creare un’immagine aziendale definita.

Conoscere il pubblico di riferimento, anche attraverso gli occhi degli altri operatori che sono presenti sul mercato, aiuta a definire le necessità da soddisfare e le aspettative degli utenti.

Facendo leva su questi elementi, sarà possibile migliorare la percezione del percezione Brand e favorire più conversioni.

Analisi dei competitors

Competitor diretti e indiretti nell’analisi dei competitor

Durante lo svolgimento delle tue ricerche troverai due tipi di aziende che si propongono come concorrenti: i competitor diretti e quelli indiretti.

Entrambi operano nel tuo stesso mercato di riferimento, entrambi si propongono nello stesso settore e dovrai applicarti per guadagnare segmenti di pubblico e farli diventare tuoi clienti.

I competitor diretti vendono il tuo stesso prodotto, quelli indiretti propongono soluzioni alternative: occorre conoscere il modo in cui lavorano e comunicano per avere una panoramica completa del mercato.

In questo modo sarà più facile pianificare delle strategie di marketing mirate, mantenere la propria posizione sul mercato e sfruttare tutte le opportunità rilevate.

Competitor diretti

Le aziende che emergono come competitor diretti sono quelle che vendono il tuo stesso prodotto e si rivolgono alla stessa base di utenti che costituiscono i tuoi potenziali clienti.

Sono le prime che compaiono nei risultati di ricerca sul web e utilizzano le stesse keyword per le quali stai cercando di posizionarti.

Nell’analisi dei competitor, quando esamini questi Brand, devi considerare con attenzione il prezzo, anche come strategie per differenziarsi, insieme al tono di voce utilizzato nella comunicazione.

Una strategia di pricing potrebbe essere l’elemento distintivo per emergere e conquistare la fiducia del pubblico. La comunicazione omnicanale invece aiuterà a raggiungere una clientela più vasta e avere un vantaggio competitivo.

I dati raccolti sulle strategie applicate dalla concorrenza forniscono dettagli relativi alle preferenze dei consumatori: la qualità del prodotto è fondamentale per soddisfare il cliente, ma deve essere valorizzata per poterla associare all’immagine aziendale.

L’aspetto finanziario non deve essere sottovalutato; i competitor diretti che investono il proprio budget in modo non ottimizzato possono avere un beneficio temporaneo perché appaiono nelle prime posizioni nei risultati sponsorizzati, ma nel lungo periodo questo può compromettere la sostenibilità economica.

Competitor indiretti

I competiror indiretti appartengono a settori o mercati diversi dai tuoi ma possono influenzare le vendite e il posizionamento degli altri Brand.

Rientrano in una prospettiva più ampia e nell’analisi di mercato il loro impatto è misurabile nelle dinamiche rilevate nel comportamento degli utenti.

I prodotti o servizi venduti dai competitor indiretti possono soddisfare le esigenze dei clienti con proposte commerciali interessanti, quindi in sostanza i potenziali consumatori non compreranno dalla tua azienda.

Le preferenze degli utenti sono influenzate dalle tendenze di mercato e dalla commercializzazione di nuovi prodotti: questi fattori possono determinare la scelta dell’azienda dalla quale acquistare in un determinato momento storico.

Gli acquirenti potrebbero essere attirati da prodotti che hanno caratteristiche simili e, nel lungo periodo, significherebbe acquisire nuove abitudini da soddisfare.

Per valutare l’impatto economico dei competitor indiretti è utile partecipare a conferenze del settore in cui si opera e porre attenzione ai trend in evoluzione: questi possono rivelarsi come opportunità di crescita ed espansione e permettono di anticipare eventuali potenziali minacce.

Quello che cambia è proprio la dimensione in cui si opera, che arriva ad inglobare i mercati affini offrendo nuovi spunti per raggiungere nuovi utenti in target.

Competitor sostitutivi

Analizzando la sfera emozionale dei clienti è possibile individuare la categoria dei competitor sostitutivi, cioè aziende che vendono prodotti o servizi diversi dai tuoi ma che soddisfano i bisogni dei tuoi stessi utenti.

La loro proposta commerciale potrebbe risultare più completa rispetto alla tua, nel senso che riescono a mostrare le qualità degli articoli e rispondere in questo modo alle esigenze riscontrate.

La comunicazione dei competitor sostitutivi fa leva sugli interessi del pubblico in target e riesce a evidenziare il modo in cui questo verrà soddisfatto.

Le preferenze dei consumatori si orientano verso i prodotti che rispondono quanto più possibile alle loro aspettative; nella loro valutazione potrebbero rivolgersi a soluzioni che sostituiscono la loro idea originale ma che riescono a risolvere i problemi iniziali.

Per contrastare queste alternative è necessario adottare strategie flessibili, che si adattano alle mutevoli esigenze degli utenti in target e che permettono all’azienda di proporsi in modo innovativo.

Una comunicazione che si rinnova continuamente riesce a conquistare nuove fasce di utenti e mantiene un rapporto costante con i clienti acquisiti favorendo la fidelizzazione degli stessi e quindi una maggiore fiducia.

Competitor diretti e indiretti

Come sfruttare i dati dell’analisi dei competitor

I dati raccolti dall’analisi dei competitor forniscono degli spunti di riflessione per migliorare l’impostazione della propria azienda.

Per far questo occorre fare un confronto obiettivo con tutti gli aspetti analizzati, cercando di individuare i punti di debolezza che devono essere potenziati e i punti di forza sui quali insistere per ottenere un posizionamento più elevato.

Le strategie di marketing devono essere adeguate a questi nuovi parametri, per sfruttare tutte le potenzialità offerte dal mercato e per proporsi attraverso contenuti che riescono ad anticipare e soddisfare gli utenti in target. Si possono individuare degli elementi sui quali intervenire, per avere dei benefici tangibili sulle attività impostate

Siti web

Il sito web costituisce il primo approccio dell’utente durante la navigazione. Fin dalla sua prima visualizzazione il potenziale cliente si fa un’idea dell’azienda, dei suoi prodotti e servizi e può decidere già dall’homepage se continuare ad esplorare o se abbandonare la piattaforma.

Dall’analisi dei competitor si possono notare le impostazioni che facilitano l’esperienza dei consumatori e applicarle nel proprio sito per indirizzare gli stessi verso gli obiettivi prefissati.

Gli utenti che non trovano difficoltà nella navigazione sul sito e riescono a concludere le transazioni in autonomia torneranno con più facilità per effettuare altri acquisti o per informarsi sui nuovi prodotti.

Recensioni dei clienti

I feedback dei clienti danno una visione completa della percezione e dell’usabilità di un sito web; inoltre, mostrano gli aspetti positivi e quelli negativi dell’esperienza avuta e dei problemi riscontrati.

Offrono elementi da studiare con attenzione, per implementare nella tua piattaforma quello che i consumatori non hanno trovato nella concorrenza e per potenziare gli aspetti più graditi che rendono un Brand desiderabile.

La reputazione di un’azienda si costruisce nel tempo, conquistando la fiducia degli acquirenti e le recensioni forniscono una panoramica reale e completa dei competitor esaminati.

Strategie di pricing

Le offerte commerciali attirano sempre e sono un ottimo strumento per raggiungere nuovi clienti. Devono però essere studiate per assicurare una certa marginalità che è indispensabile per la sopravvivenza dell’azienda.

I prezzi devono essere in linea con quelli di mercato, l’analisi dei competitor può evidenziare i prodotti sui quali vengono fatte offerte più vantaggiose e adeguarsi di conseguenza.

In una situazione di normalità, prezzi più alti fanno perdere i clienti e l’immagine aziendale potrebbe risentirne se non vengono evidenziati i benefici rispetto a quelli della concorrenza.

Distribuzione

Un altro elemento che è possibile potenziare, dopo aver fatto l’analisi dei competitor, è quello della distribuzione.

La concorrenza avrà modi, tariffe e canali usati per le spedizioni simili ai tuoi, ma si può garantire un servizio uguale o migliore per riscontrare una maggiore soddisfazione del cliente.

Sarà sicuramente utile seguire questo processo fino alla consegna finale, per assicurarsi che tutte le fasi siano controllate e svolte in modo impeccabile.

I competitor, che siano diretti o indiretti e che propongono diverse modalità di acquisto e distribuzione, risultano più vantaggiosi, anche se i servizi possono presentare tariffe diverse: se il cliente ha la possibilità di scegliere, porterà a termine la sua transazione in modo consapevole e soddisfatto dei benefici acquisiti.

Promozione

Le attività di promozione e sponsorizzazione favoriscono le vendite e aumentano la presenza digitale su internet.

Non si tratta solo delle campagne di advertising, ma anche delle partnership che permettono di raggiungere nuovi utenti, sfruttando la popolarità dei Brand con i quali si stipulano i contratti.

Le collaborazioni stimolano l’engagement sui social e le interazioni generate danno chiara indicazione degli aspetti da valutare per proporsi ai potenziali clienti.

Profili social

Le attività svolte sui social media mostrano l’approccio adottato verso il pubblico in target e possono suggerire delle strategie da emulare per ottenere lo stesso successo.

Ogni Brand deve avere un’immagine personale definita, ma si può intuire se gli utenti preferiscono post con contenuti informativi o video divertenti: la comunicazione deve differenziarsi e contenere i propri prodotti e servizi, per diffondere la propria proposta commerciale.

Il mercato digitale è in continua evoluzione, quindi l’analisi dei competitor dovrebbe essere svolta regolarmente per avere una visione realistica del panorama nel quale si opera.

I trend che influenzano i clienti sono opportunità da prendere al volo, con un atteggiamento proattivo che risulta vantaggioso. I nuovi tool, anche legati all’intelligenza artificiale, facilitano la raccolta di dati e rendono i confronti costruttivi.

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