Amazon Seller Central, i 5 report che non devi lasciarti sfuggire!

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In qualità di venditore di Amazon, probabilmente hai già avuto modo di apprezzare il numero incredibilmente elevato di report gratuiti che sono disponibili in Seller Central.

Ma quali sono quelli più importanti?

Effettivamente, distinguerli non è facile. Certo, ci sono un sacco di report che forniscono dati sul tuo magazzino, sugli ordini, sui resi, sulla pubblicità, sui documenti fiscali e altro ancora ma… non ci concentreremo su quelli. O, almeno, non su queste pagine. Di contro, questo focus si occupa principalmente di trovare e di utilizzare i report che possono aiutarti direttamente a far crescere le tue vendite nel breve termine, contribuendo a dare una marcia in più al tuo business.

Quindi, cerchiamo di semplificare l’enorme mole di dati che Seller Central può darti, e concentriamoci esclusivamente su quelli focali.

Come trovare i migliori prodotti per Amazon PPC

La pubblicità pay per click (PPC) di Amazon Sponsored Products è un ottimo modo per incrementare le entrate ma… sai quali dei tuoi prodotti offrono la migliore opportunità per poter ottenere ulteriori vendite redditizie da tale forma promozionale?

Di solito, i prodotti con un basso numero di visualizzazioni ma un alto tasso di conversione sono una grande prospettiva per la pubblicità PPC, e tutti gli imprenditori dovrebbero dunque poter individuare facilmente tali prodotti per poter spingere ulteriormente sulla leva del fatturato e dei margini. È infatti possibile traghettare il traffico aggiuntivo alle pagine di dettaglio del prodotto che si sa convertire, massimizzando il ritorno sulla tua spesa pubblicitaria. Ma come è possibile utilizzare i report di Amazon Seller Central per trovare quali prodotti non vengono visionati molto spesso, ma vendono bene quando la gente li trova?

Ti sorprenderà ma è estremamente semplice!

La prima cosa che devi fare è andare su Business Reports, sotto la scheda principale dei Report in Seller Central. Qui troverai tantissimi report che coprono le vendite e i dati sul traffico da diverse angolazioni, ma mostrano solo i prodotti che hai venduto, ma non l’intero magazzino.

I dati che qui trovi potrebbero sembrare un po' disordinati e ingombranti, soprattutto all'inizio della tua esperienza di venditore su Amazon e soprattutto se hai molti SKU che stanno catalizzando delle vendite. Tuttavia, una volta che sai cosa cercare, scoprirai che è immediato arrivare al punto!

Ebbene, il modo per accorciare qualsiasi percorso di analisi è quello di selezionare i report per ASIN. In questo ambito, troverai tre distinti report che puoi visionare e “lavorare”, e la scelta dell’uno o dell’altro dipenderà principalmente dai risultati informativi che intendi ottenere.

Puoi infatti ottenere dei dati di dettaglio sulla pagina vendite e traffico, che è probabilmente il report più utile, in quanto viene mostrato un buon patrimonio informativo per prodotto ASIN. Oppure puoi visionare la pagina di dettaglio delle vendite e del traffico per articolo “padre”, utile se la tua azienda ha molte varianti dello stesso prodotto, come ad esempio diverse dimensioni, e così via. Infine, c’è la pagina di dettaglio delle vendite e del traffico per articolo “figlio”.

Metriche utilizzate nei rapporti con ASIN

Prima di entrare nel merito di come trovare i migliori prodotti da promuovere con Amazon PPC, ci sono alcune metriche standard che sarebbe opportuno comprendere per poter procedere più spediti con le successive fasi  di analisi, perché senza una chiara comprensione di ciò, il rischio è di non interpretare correttamente i dati.

La prima metrica è quella delle Sessioni, ovvero il numero di clienti che hanno visitato la pagina di dettaglio ASIN all'interno dell'intervallo di date che hai impostato nel report. Osserva poi la Percentuale di sessione, che è altresì una delle metriche più importanti, e mostra quale percentuale di clienti che hanno visitato la pagina di dettaglio ASIN è poi andata a comprare il prodotto da voi. Una bassa percentuale di sessione indica tipicamente un prodotto in cui non si sta acquistando la Buy Box o le informazioni contenute sono scarse.

Abbiamo poi la percentuale di visualizzazioni delle pagine/pagine viste: a volte i clienti visualizzano una pagina del prodotto più di una volta e queste metriche sono fortunatamente in grado di rifletterlo. La percentuale di sessione è però una metrica generalmente più utile. Troviamo poi la Percentuale Buy Box, che è la quantità di tempo in cui il vostro prodotto è stato nella Buy Box durante il periodo di tempo considerato, e ancora le unità ordinate, che è il numero di unità ordinate per questo prodotto, ma solo per il tuo conto di vendita e non l'intero ASIN (nel caso in cui tu condivida la Buy Box con altri venditori).

Tra le altre metriche soffermati poi sul tasso di conversione, ovvero su quante sessioni si convertono in acquisti, e sul numero di ordini effettuati per un articolo (se qualche cliente ha ordinato più di una unità, questa sarà inferiore alle unità ordinate).

Ma, con tutte queste informazioni a portata di mano, che conclusioni possiamo trarre?

Generalmente, un prodotto che ha una bassa percentuale di sessione e un'alta percentuale di sessione unitaria equivale a un prodotto che converte piuttosto bene, ma non è abbastanza visibile. Proprio questo prodotto sembrerebbe dunque essere un candidato ideale per la pubblicità attraverso i “prodotti sponsorizzati” e altre piattaforme pubblicitarie a pagamento. Pagherai ogni volta che i clienti cliccano sulla pagina del prodotto, ma l'alto tasso di conversione significa che otterrai il massimo valore da quei clic!

Potresti anche prendere in considerazione una maggiore ricerca per parole chiave per aiutare a sviluppare la classifica di ricerca del prodotto.

Come trovare prodotti che non stanno convertendo

All'estremità opposta di questo spettro di analisi troviamo invece prodotti che generano tante visualizzazioni, ma pochissime vendite.

È possibile utilizzare lo stesso Business Reports “By ASIN” in Amazon Seller Central per trovare questi  prodotti, lavorando sulle metriche che sopra abbiamo avuto modo di condividere ma, ovviamente, con ordinamenti opposti.

È evidente che un prodotto con tali caratteristiche non dovrebbe rientrare nelle tue campagne sponsorizzate, perché finiresti con il pagare per delle visualizzazioni che convertiranno poco o nulla.

Meglio invece concentrarsi sul miglioramento delle informazioni di prodotto contenute nella pagina, al fine di avvantaggiarsi dell’elevato volume di traffico per sviluppare il tasso di conversione.

Come valutare l’andamento del proprio business

Fin qui abbiamo avuto modo di comprendere come individuare alcune classi di prodotti su cui effettuare diverse azioni. Ma come rendersi conto di come sta andando la tua attività nel complesso?

Per questo scopo useremo di nuovo i Business Report, ma sceglieremo dal gruppo di report “Per data” invece di “Per ASIN”.

La grande differenza con il gruppo di report “Per data” è che è possibile creare grafici interattivi utilizzando una qualsiasi delle colonne. La data rimane sull'asse delle X, mentre le colonne che si aggiungono sono inserite sull'asse delle Y. Fai clic sul tasto destro del mouse su una qualsiasi delle colonne per tracciarne il grafico e personalizzare le considerazioni che vuoi ottenere da questo strumento.

Per esempio, con questo report potrai ottenere informazioni utili su vendite e traffico, che è una panoramica delle statistiche di vendita, come le vendite totali dei prodotti e il numero totale di unità vendute. Viene ordinato per data, che può essere impostata a qualsiasi cosa, da sette giorni a due anni.

C’è poi la pagina di dettaglio Vendite e Traffico, che è un’analisi molto simile al rapporto Vendite e Traffico, ma dà accesso a metriche più orientate al prodotto, come il tasso di conversione, la percentuale di Buy Box, e così via. abbiamo quindi le prestazioni del venditore, che fornisce alcuni utili dettagli come i costi di rimborso, feedback, richieste di rimborso, e così via. E’ evidente che ogni anomalo cambiamento delle statistiche in questo ambito dovrebbe essere fronteggiato tempestivamente per evitare che Amazon prenda provvedimenti sul tuo account!

In ogni caso, al di là dei dettagli, ricorda che i report “Per data” sono utili per fornire una visione d'insieme delle tue vendite su Amazon. Da quanto sopra dovresti però aver dedotto che non si entrare in eccessivo dettaglio, e che dunque potresti partire da qui per una valutazione del tuo business, ma poi recarti nei report “By ASIN” per un ulteriore e più utile approfondimento.

Come trovare le parole chiave usando i termini di ricerca di Amazon

Amazon Brand Analytics ha sostituito ARA Premium, uno strumento di reporting di fascia alta che un tempo era meno accessibile. Si tratta comunque di uno strumento che ha conservato un certo grado di esclusività, con la differenza che oggi è accessibile a tutti i venditori che sono iscritti al Brand Registry di Amazon.

Non solo. Rispetto agli altri report, Brand Analytics è ancora agli “inizi” e alcune informazioni che può fornirti sono essenzialmente di base. Tuttavia, non per questo è meno fruttuoso! Può infatti darti informazioni uniche per aiutare il tuo brand a migliorare le tue prestazioni. Puoi trovare Brand Analytics nel menu dei report in Amazon Seller Central.

Le caratteristiche disponibili nei report di Brand Analytics includono, per esempio, il trovare quali termini di ricerca sono di tendenza su Amazon, vedere quanti clienti effettuano acquisti ripetuti del tuo marchio, confrontare i tuoi prodotti con quelli della concorrenza, e così via.

Ora, se hai un po’ di esperienza in questo settore, dovresti subito renderti conto, dalla prima visione del report di Amazon, che il dossier informativo che Amazon Brand Analytics ti fornisce non è così potente come quello che potresti ottenere con alcuni strumenti di terze parti, come Jungle Scout o Helium 10 (giusto per citare i più famosi). Tuttavia, non solo è completamente gratuito se hai un’iscrizione al Brand Registry, ma ti fornirà comunque delle informazioni chiave su molti termini di ricerca.

È anche possibile inserire un ASIN per vedere quali termini di ricerca sono legati al prodotto, utilizzando poi questa informazione per poter effettuare una ricerca più puntuale dei concorrenti. Potete implementare questi termini di ricerca nei tuoi ASIN, capire quali prodotti concorrenti stanno convertendo i migliori, e usare questa conoscenza per migliorare i tuoi annunci.

I dati disponibili nel report di Amazon Search Terms sono inoltre diversi dai Business Reports di cui abbiamo fatto ora cenno, e anche la terminologia utilizzata è parzialmente diversa. Potrai comunque ottenere informazioni sul Paese da quale il termine di ricerca proviene, sulle parole chiave di ricerca inserite dal cliente, su quanto sia popolare questo termine di ricerca (un rank pari a uno indica il termine di ricerca più popolare, che di solito è molto più competitivo rispetto ai termini di rank inferiore), il prodotto più cliccato per questo termine di ricerca, la percentuale di click di ricerca che questo prodotto ha ricevuto rispetto a tutti i prodotti per questo termine di ricerca e ancora la percentuale di clienti che hanno acquistato questo prodotto rispetto a tutti i prodotti acquistati dopo aver inserito questo termine di ricerca.

Insomma, un patrimonio informativo che non dovresti certo sottovalutare, e che dovresti invece poter ben inglobare all’interno delle tue strategie!

Come ottenere successo mediante il confronto dei prodotti

Un altro report di Brand Analytics che è disponibile in Amazon Seller Central e che ti consigliamo di non sottovalutare è quello legato al confronto dei prodotti, e sul comportamento alternativo di acquisto. Ma cosa significa? E quali informazioni utili possiamo trarre da questi dossier?

In linea di massima, è possibile utilizzare questa funzionalità per trovare prodotti concorrenti e comprendere come migliorare il proprio prodotto, proponendolo in maniera vincente.

Il report mostra infatti i clienti che hanno visto il tuo prodotto e poi ne hanno visto un altro, e sono purtroppo andati ad acquistare proprio il prodotto del tuo concorrente, nello stesso giorno.

Questo ti garantisce una buona visione su quanti clienti stanno guardando i prodotti dei tuoi concorrenti. Se i tuoi prodotti sono considerati perfettamente intercambiabili con quelli della concorrenza, come potresti ottenere un vantaggio?

In aggiunta a ciò, c’è anche un altro report – quello sugli acquisti “alternativi” – che non dovresti perdere di vista.

Questo report mostra infatti gli ASIN dei tuoi brand e poi fino a cinque prodotti venduti dai concorrenti. Se si studiano i prodotti che i clienti stanno visualizzando, è possibile sviluppare le proprie pagine di prodotto per competere con loro in modo più efficace! Fai però attenzione alla presenza di eventuali dati irrilevanti: occasionalmente vengono infatti inseriti dei prodotti che non hanno nulla a che fare con il tuo marchio o prodotto.

Detto ciò, all’interno del report troverai alcune metriche ricorrenti come l’ASIN (l'ID prodotto unico del tuo bene in vendita su Amazon), l’ASIN a confronto (cioè, l’ASIN del tuo concorrente), la percentuale di volte che questo prodotto è stato visualizzato dai clienti che hanno visto il tuo prodotto nello stesso giorno, l'ASIN del prodotto acquistato più frequentemente dai clienti che hanno visualizzato il tuo prodotto ma che ne hanno poi acquistato un altro, la percentuale di clienti che hanno acquistato questo prodotto invece del tuo.

Perché i tuoi concorrenti vendono di più: 3 motivi da non sottovalutare

Forse a margine di questo approfondimento informativo con gli strumenti di Amazon ti sei reso conto che concorrenti con prodotti “peggiori” dei tuoi vendono di più e hanno più visibilità di te. Ma per quale motivo?

In primo luogo, devi essere consapevole che la visibilità su Amazon (quale fattore che, in linea di massima, influenza maggiormente le vendite retail) è influenzata da prezzo, costi di spedizione e recensioni positive (ma non solo). Sappi anche che sul marketplace ci sono milioni di prodotti inseriti,  e come risultato del modello di business di Amazon, gli annunci di prodotti concorrenti sono visibili su qualsiasi annuncio di ricerca. In questo scenario, risaltare con il proprio prodotto potrebbe essere molto difficile ma… è molto importante in un mercato così altamente saturo come quello di Amazon!

Ebbene, ci sono alcuni modi utili  che ti permetteranno di ottenere una migliore visibilità e vendere più dei tuoi concorrenti. Certo, non si tratta della panacea di tutti i mali, ma i seguenti tre punti costituiscono una buona base di partenza per poter comprendere come avere una marcia in più:

  • ottimizzazione delle parole chiave,
  • fotografie del prodotto in uso,
  • valutazioni positive del prodotto.

Ottimizzazione delle parole chiave

Nel definire la strategia per differenziare un prodotto da quello di un concorrente, dovresti avere bene chiaro in mente che una combinazione di parole chiave, il rank dei venditori, le recensioni dei prodotti e un giusto livello  dei prezzi determinerà, in fin dei conti, il posizionamento dei tuoi prodotti nei risultati di ricerca dell’algoritmo  di Amazon.

Ecco perché, quando si tratta di scrivere un testo per le pagine dei prodotti, un contenuto che combina parole chiave di valore e le informazioni di cui lo shopper ha bisogno per effettuare un acquisto costituisce un punto di partenza imprescindibile, sul quale ti consigliamo di riporre la giusta attenzione.

Un'efficace ottimizzazione delle parole chiave – ovvero, un’attività che include la giusta personalizzazione del titolo del prodotto, dei punti chiave e della descrizione del prodotto – può realmente portare a un significativo aumento del traffico e delle conversioni sulla piattaforma, massimizzando così il profitto che puoi ottenere su Amazon e distinguendoti al meglio dai tuoi principali concorrenti.

Naturalmente, è molto difficile cercare di stimare ex ante quale potrebbe essere il beneficio che potresti ottenere dedicato la giusta attenzione all’ottimizzazione dei tuoi contenuti su Amazon, ma non è raro sperimentare un incremento del tasso di conversione anche del 30% dopo l'ottimizzazione dei titoli e dei punti chiave.

Ma che cosa includere nel titolo  di un prodotto?

Anche in questo caso, non ci sono regole semplici da seguire. Se tuttavia il tuo brand vende una sedia, il titolo non  dovrebbe certamente ignorare la possibilità  di includere specifiche notevoli, come il colore, il materiale, le qualità principali. Un titolo poco efficace è invece un titolo vago, che non include alcuna primari descrizione.

Fotografie con il prodotto in uso

Un pratico modo per migliorare l’efficacia delle tue azioni finalizzate a ottenere più visibilità e più vendite è certamente quello di rispondere a questa domanda: che aspetto ha il prodotto in uso?

La tua scheda prodotto dovrebbe fornire misure chiare delle dimensioni del prodotto e, possibilmente, anche un senso di proporzione e di scala nella fotografia, confrontando il tuo prodotto con le dimensioni di una persona, di un oggetto, o all'interno di una stanza.

Inoltre, se un prodotto ha un fattore chiave di differenziazione rispetto a un concorrente primario che gli acquirenti dovrebbero analizzare, allora dovresti anche indicarlo nell'annuncio e porti, come ulteriore domanda, se la fotografia mostra effettivamente o meno le caratteristiche che i tuoi clienti stanno cercando.

Ricorda che la foto principale su Amazon deve mostrare il tuo prodotto NON in uso, su sfondo tendenzialmente bianco o molto chiaro, ma che niente ti vieta (anzi, è fortemente consigliabile) di inserire altre foto che mostrano invece il tuo prodotto in situazioni di utilizzo caratteristiche.

Recensioni sui prodotti e valutazioni dei venditori

È evidente che ottenere le migliori e più positive recensioni dei tuoi prodotti sia il modo più efficace per aumentare la tua visibilità e ottenere un migliore posizionamento. Un modo per catturare queste risposte da parte dei clienti è quello di offrire un incentivo affinché ti diano un feedback, come ad esempio un codice di sconto o un regalo con l'acquisto, ma sempre seguendo le regole di Amazon, ed evitando dunque di generare un meccanismo che potrebbe violare le regole del marketplace (ne abbiamo più volte parlato negli approfondimenti che abbiamo pubblicato nel corso degli ultimi mesi).

Ricorda che per aiutare gli acquirenti a trovare venditori affidabili, Amazon ha implementato un sistema di venditori che si basa su una scala da una stella a cinque stelle (con cinque stelle che rappresentano la valutazione migliore). Il rating medio di un venditore terzo apparirà sul marketplace insieme al suo nome / brand, fornendo così nuove informazioni di valore per gli acquirenti.

Insomma, con la continua crescita di Amazon, il numero di prodotti inseriti e venduti sul mercato proseguirà nella sua crescita rapida. È anche per questo motivo che i brand devono assolutamente assicurarsi che i loro prodotti non “anneghino” in un mare di articoli concorrenti. La creazione di un elenco dettagliato dei prodotti può certamente aiutare, insieme a ottime fotografie e a un’attenzione complessiva verso l’utenza, al fine di ottenere feedback positivi.

Come scrivere titoli di prodotti Amazon che vendono

Tra i vari punti di cui sopra abbiamo compiuto una breve introduzione, uno  di quelli che può impattare più favorevolmente sulle tue possibili vendite è certamente la scrittura di un titolo per prodotto Amazon che ti farà vendere di più! Ma come fare?

Il primo step è certamente quello di seguire le linee guida per il titolo dei prodotti, che la stessa Amazon ha fornito.

Non tutti sanno, infatti, che il marketplace ha imposto delle linee guida per la redazione dei titoli dei prodotti, e che queste regole si applicano a tutti i prodotti su Amazon.com, Amazon.fr, Amazon.co.uk, Amazon.ca, Amazon.es e, ovviamente, anche su Amazon.it. Ma quali sono?

In primo luogo, la lunghezza del titolo non può superare i 200 caratteri, e il contenuto non deve includere né frasi promozionali come “migliore offerta” o “acquista ora“, né caratteri speciali come $, {}, #, e così via. Per il resto, Amazon invita a includere delle informazioni che aiutano a identificare il prodotto.

Considerata la penuria di regole che Amazon ha previsto, procediamo con il comprendere come scrivere i titoli dei prodotti Amazon che vendono attraverso qualche piccolo e semplice passaggio, sulla base delle osservazioni dei titoli che effettivamente si posizionano come “leader” per vendite nelle rispettive categorie di appartenenza.

Non scrivere titoli troppo brevi

La prima cosa che vogliamo condividere con te è che circa il 90% delle pagine dei prodotti più venduti ha più di 50 caratteri nei titoli, il 48% delle pagine ha tra 50 e 100 caratteri e il 42% ha più di 100 caratteri. Ma che cosa significa tutto questo? E perché ti consigliamo di non scrivere titoli troppo brevi se invece le statistiche ci dicono che anche i titoli brevi possono “convertire”?

È semplice. Alcuni prodotti con titoli brevi si sono effettivamente fatti strada tra i best-seller ma.. in realtà questi prodotti appartengono a marche che non hanno davvero bisogno di attività complesse di ottimizzazione per vendere bene! Non è raro, infatti, che tra i prodotti che vendono bene e hanno titoli  brevi ci siano brand al top del mercato internazionale come Apple, Playstation e Microsoft.

E per te che sei un “comune mortale”, pur alla ricerca del grande successo?

Ebbene, una lunghezza consigliata è quella legata all’uso di almeno 100 caratteri nei tuoi titoli, ovvero superare il 50% del limite massimo di caratteri che Amazon ti impone di utilizzare.

Ricorda inoltre che Amazon afferma che nel titolo devono essere incluse solo le informazioni essenziali. In 200 caratteri (massimo) non c’è in fondo troppo spazio per le informazioni, ma se indicherai le 2-3 più  rilevanti dovresti comunque cercare di arrivare a contenere la lunghezza, aggirandoti tra i 100 e i 150 caratteri.

Metti il tuo brand come prima parola

Nell’osservazione dei titoli dei prodotti che vendono di più, oltre il 90% dei titoli di prodotto più venduti inizia il nome del marchio. I pochi prodotti che non menzionavano il nome del marchio nel titolo provenivano da marchi di rango inferiore.

In tutti i casi, non è certo errato affermare che la costruzione di un brand forte debba essere sempre una priorità assoluta per ogni marketer. È d’altronde la chiave per incoraggiare gli acquisti ripetuti, e per fidelizzare i propri acquirenti.

Inserisci i richiami alla categoria

Le linee guida di Amazon stabiliscono che il titolo del prodotto dovrebbe sempre includere il nome della categoria di prodotto. Tuttavia, una buona pratica è quella di includerne più di uno, soprattutto se ci sono diverse parole chiave che le persone potrebbero usare. Per esempio, le persone che cercano di acquistare una “chiavetta USB” possono anche digitare “flash drive” nella barra di ricerca. Dunque, includere diversi alias di categoria di prodotto nel titolo è un ottimo modo per arrivare ad essere presente nella maggior parte delle ricerche.

Aggiungere caratteristiche, attributi e modi d'uso

La linea guida di Amazon, come abbiamo in parte già ricordato nelle righe che precedono, affermano che il titolo del tuo prodotto dovrebbe includere tutto ciò che aiuta a descrivere la merce. Questo include la capacità, il colore, il numero di unità, le caratteristiche significative, la compatibilità, e tutto ciò che ritieni utile, nei limiti di quanto già rammentato.

In linea di massima, i titoli di prodotto più venduti comprendono tra i 4 e i 5 attributi. Per alcune categorie di prodotti, gli attributi sono necessari per descrivere i prodotti, ma quasi tutti i marchi possono beneficiare dell'aggiunta di ulteriori dettagli ai loro titoli di prodotto. Dunque, cerca di strutturare un titolo con almeno 4 caratteristiche.

Considerate di aggiungere il riferimento/SKU del tuo prodotto

Non è obbligatorio, ma circa 4 dei 10 prodotti più venduti per categoria contiene anche il codice di riferimento o lo SKU del prodotto. Non c'è una linea guida giusta o sbagliata su questo punto, ma ti consigliamo di aggiungerlo se aiuta i clienti a distinguere facilmente i tuoi prodotti.

Usa l’iniziale maiuscola per le parole importanti

Scrivere i titoli in maiuscolo non è un'opzione ammessa (Amazon lo vieta!), ma è comunque possibile scrivere in maiuscolo la prima lettera di tutte le parole importanti (escluse le piccole parole come “e”, “a”, “da”, “con”, e così via.)

Conclusioni

Nelle scorse righe abbiamo cercato di fare il punto su come puoi migliorare la tua strategia di “presenza” su Amazon. Siamo partiti con l’osservare alcune delle informazioni più utili che Amazon ti regala attraverso i report che sono facilmente accessibili mediante la funzione Seller Central, e abbiamo poi fatto un ulteriore passo in avanti comprendendo quali siano alcune delle azioni che puoi subito mettere in atto per poter incrementare la tua visibilità dinanzi all’algoritmo di Amazon,  e come puoi vendere di più.

Naturalmente, si tratta solo di qualche spunto introduttivo. Se vuoi saperne di più ti suggeriamo di consultare gli altri approfondimenti che abbiamo  dedicato a questo tema e, naturalmente, non dimenticarti di parlarne con noi nello spazio dei commenti!

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