5 consigli per impostare correttamente una offerta per le tue campagne Facebook Ads

Scegliere la giusta strategia di offerta per le tue campagne Facebook Ads è fondamentale per poter portare a compimento le tue iniziative promozionali. Tuttavia, pur essendo un elemento così importante, moltissimi marketer sono portati a sottovalutarlo, esponendosi così al rischio di pagare di più i risultati ottenuti o nel peggiore dei casi non riuscire nemmeno a raggiungere il proprio pubblico con il budget stanziato.

Ecco allora alcuni consigli che potranno fare al caso tuo!

Capire come funziona

La prima cosa che devi capire è… come funziona il meccanismo di Facebook Ads. Tieni conto che quando un utente vede una tua inserzione, hai appena vinto una c.d. “asta”: semplificando (molto), tu e altri inserzionisti avete fatto un’offerta per poter posizionare quel determinato annuncio, in quel momento e a quell’utente. Chi ha offerto di più ha vinto.

Ad ogni modo, stai tranquillo: non pagherai necessariamente quello che hai offerto, ma solamente più di quanto ha offerto il secondo miglior offerente. Se dunque hai offerto 10 euro ma la seconda migliore offerta è di 7 euro, pagherai poco più di 7 euro.

Strategia d’offerta CPM

Il termine CPM sta per “cost per mille” ed è il costo per mille visualizzazioni del tuo annuncio. Cerca di ricorrere a questa strategia quando vuoi ottenere più visualizzazioni, considerato che è di gran lunga il metodo che aumenterà la sua quantità. Può pertanto essere una buona strategia per la brand awareness e in generale quando vuoi diffondere il tuo brand il più possibile, senza concentrarsi troppo sulla conversione online, o ancora quando ti stai rivolgendo a un micro-target, ovvero a un pubblico molto specifico.

Strategia d’offerta CPC

CPC sta per Cost per click, ovvero un costo che pagherai solo quando l’utente clicca su un annuncio. Dovrai dunque impostare il prezzo che sei disposto a pagare per un click sulla tua inserzione (qualsiasi tipo di click, dal Mi piace alla condivisione). In questo caso non pagherai nulla se nessuno farà click sulla tua inserzione: dovrai impostare un budget minimo di 5 euro e… capire che in questo caso non conta solamente l’offerta più alta, quanto anche il CTR. Dunque, bene ricorrere a questa strategia quando hai un CTR alto, altrimenti c’è il serio rischio che la tua inserzione non sia sufficientemente visualizzata, o che il costo sia elevato.

Strategia d’offerta oCPM

Un’altra strategia che puoi seguire è oCPM (Optimized cost per mille), e indica una ottimizzazione della campagna per conversione, pagando per visualizzazione. Dovrai dunque impostare il valore che sei disposto a spendere per la conversione target della campagna. Di conseguenza, avrai meno impression rispetto all’ottimizzazione per CPM e un CPM più alto, ma anche una riduzione del costo per conversione.

Valuta con attenzione la tua ottimizzazione: conversione, visualizzazione della destinazione, click sul link, installazione app,  e così via. Sicuramente la strategia più utilizzata se hai obiettivi di conversione!

Strategia d’offerta CPA

Concludiamo infine con la strategia d’offerta CPA, Cost per action. Con questa, ottimizzerai la campagna per una specifica azione, pagando solo se questa si realizza. Sono però abbastanza poche le azioni che potrai selezionare e, generalmente, si tratta di una strategia che potrai trovare conveniente solo se hai un obiettivo di conversione selezionabile come azione di fatturazione.

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